Torna alla "prima pagina" musicale

YARDBIRDS

Biografia Yardbirds

Biografia Jimmy Page


Five live Yardbirds

[vinile]

Dovrebbe essere l'esordio del laboratorio inglese chiamato Yardbirds; da qui usciranno Eric 'Slowhand' Clapton (presente anche in questo disco), Jeff Beck e, dulcis in fundo, Jimmy Page, che cambierà nome al gruppo, dopo numerosi rimaneggiamenti nella formazione, in New Yardbirds e infine in Led Zeppelin. Il disco, registrato dal vivo, è un'antologia delle passioni degli imberbi ragazzini, da Bo Diddley a John Lee Hooker, passando per Chuck Berry e gli Isley Brothers. Tanto blues e i primi germi di quella trasformazione che porterà i seguaci del british-blues a dominare le classifiche mondiali.

Curiosità

Per leggere il racconto (o qualcosa di simile) della serata, vergato dal produttore Giorgio Gomelsky, clicca sul pulsante.

Leggi


DISCOGRAFIA

Five live Yardbirds (1964)

For your love (1965)

Having a rave-up with the Yardbirds (1965)

Sonny Boy Williamson and the Yardbirds live (1966)

Yardbirds [noto anche come "Roger the Engineer"] (1966)

Over under sideways down (1966)

Little games (1967)

The Yardbirds greatest hits (1967)

Live Yardbirds! Featuring Jimmy Page (1971)

London 1963 - The first recordings! (1984)

Yardbirds... On air (1991)

Little games sessions and more (1992)

Train kept a rollin' - The complete Giorgio Gomelsky productions (1993)

Reunion jam (1999)

Cumular limit (2000)

Ultimate! (2001)

Blueswailing July '64 (2003)

The Birdland (2003)

Reunion jam vol. II (2006)

Live at the BB King Blues Club (2007)


IL NOME

Quando si chiamavano Metropolitan Blues Quartet, furono ribattezzati dal pubblico Most Blues Wailing Yardbirds (i peggiori gallinacci del blues). Il gruppo tenne per sé l'ultima parola. Il termine, in slang, ha lo stesso significato di vagabondo.


R.I.P.

Il cantante e chitarrista Keith Relf è morto il 14 maggio 1976, all'età di 33 anni. Relf morì folgorato da una scarica elettrica mentre stava suonando la chitarra nella propria casa.


LINKS

Yardbirds

Un bel sito dedicato agli Yardbirds. Una biografia schematica e stringata, una lunga lista di testi, una discografia incomprensibile (solo quattro album elencati), qualche foto (poche) e qualcos'altro (come le curiosità). [Inglese]

Yardbirds

È il sito ufficiale degli Yardbirds, perché, come regola, il nome è rispuntato recentemente con qualche vecchietto dell'epoca. Introduzione in flash carina e poi la pagina principale: biografia del gruppo attuale, discografia assurda (manca il primo "Five live"...) e un concetto chiaro come il sole, vale a dire, che il sito promuove senza alcun pudore la formazione di adesso. Non ci siamo, per quanto mi riguarda. [Inglese]

Yardbirds

Una pagina italiana biografica, dal solito Scaruffi. [Italiano]


VAI A...

Un breve, ma intenso elenco dei dischi del 1965 presenti nella mia discoteca. Poco da dire: quasi solo capolavori.

Torna alla "prima pagina" musicale