TEMPLE OF THE DOG

[cd]
Un disco nato per onorare la memoria di Andrew Wood, cantante dei Mother Love Bone. Il progetto nacque per volere degli ex Green River, compagni di Wood nei nominati Mother Love Bone e che poi formeranno i Pearl Jam, in combutta con Chris Cornell e Matt Cameron dei Soundgarden (e non solo: anche altre menti di Seattle fecero la loro parte). Già da questa piccola descrizione della genesi del disco, si capisce come a quei tempi la scena di Seattle fosse tutt'altro che un carnaio di ego in lotta tra di loro. È pur vero che all'uscita del disco, la bomba Nirvana doveva ancora esplodere, ma è innegabile l'amicizia e la collaborazione che legava tra loro quella moltitudine di musicisti nata nella terra di Jimi Hendrix. Il disco è sincero, onesto e lo si sente nettamente; non raggiunge, a mio parere, le vette dei rispettivi gruppi dei componenti, ma regala emozioni a iosa (l'estenuante Reach down e il riff garagistico di Pushin' forward back tra le cose migliori). L'unico punto debole lo trovo nelle soluzioni melodiche dei brani lenti, che non sempre riescono a catturarmi. Inezie che non mi hanno impedito di ascoltare decine di volte il disco a pochi giorni dal suo acquisto.
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DISCOGRAFIA
Come progetto estemporaneo, nato per commemorare un amico, Temple of the Dog ha cessato le trasmissioni dopo l'uscita dell'album recensito qui sopra (1991).
LINK
Sito dedicato al progetto temporaneo Temple of the Dog. La storia è esauriente, la discografia elenca, oltre all'unico album ufficiale, i singoli e alcuni bootlegs. [Inglese]
VAI A...
Temple of the Dog può essere considerato il testamento finale della scena musicale di Seattle precedente lo stratosferico successo di Nevermind (uscito nello stesso anno, tra l'altro). La lista elencherà i dischi della scena di Seattle precedenti l'esplosione di Nevermind e arrivati a casa mia.