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Marquee Moon

Adventure

Double exposure

Television

TELEVISION


Marquee Moon

[vinile]

Proviamo a pensare quale scena musicale presentava la Grande Mela nel '74-'75: sciolte le New York Dolls, arriva il primo album di Patti Smith, mentre si formano Television (attivi da qualche anno con il nome di Neon Boys), Ramones, Dead Boys (originari dell'Ohio), i Voidoids di Richard Hell (fuoriuscito dai Television per problemi di leadership), i Talking Heads e via elencando. Il '77 è l'anno del debutto della televisione newyorkese; definirlo un debutto epocale è ancora poco. Le chitarre parlanti di Verlaine e Lloyd graffiano ancora oggi, ma non è un graffio abrasivo. Come semplice esempio potremmo prendere in considerazione il brano che titola l'album: dieci minuti di estasi chitarristica, un riff 'doppio' tra i più memorabili che abbia mai ascoltato, fughe a sei corde che si vorrebbe non terminassero mai. Un capolavoro senza tempo, mi verrebbe da definirlo, anche se qualcuno non sarà d'accordo (la sua collocazione temporale è chiara, ma è una questione di sensazioni). Da avere, anche a costo di svenarsi.

Curiosità

L'album è dedicato alla memoria di William Terry Ork, l'amico di Richard Lloyd che fece incontrare quest'ultimo con Tom Verlaine.- La fotografia di copertina è del famoso Robert Mapplethorpe.

Gli assoli di See no evil, Guiding light e Elevation sono di Richard Lloyd, mentre quelli di Venus, Prove it, Friction e Torn curtain sono opera di Tom Verlaine. Il lavoro viene diviso per quanto riguarda Marquee Moon: Tom Verlaine si occupa degli assoli dopo il primo e terzo ritornello, Richard Lloyd del restante, dopo il secondo ritornello.


Adventure

[vinile]

La Televisione si spense al termine della seconda stagione e mai rimpiangeremo così tanto quella scatola onnipresente. Adventure sembra incompiuto, privo di quella compattezza che faceva di Marquee moon un capolavoro assoluto. Le emozioni arrivano dalla straziante The fire (come unirsi in simbiosi con una chitarra elettrica) e da The dream's dream, il sogno dei sogni che chiude un'avventura troppo breve. Comunque, grazie per averci fatto amare un nome, Television, che abbiamo imparato ad odiare.

Curiosità

A Tom Verlaine sono attribuite le switchblade guitars (le chitarre con lame a scatto?) su The fire, mentre a Fred Smith è attribuita una Supervisione non autorizzata.

Gli assoli di Ain't that nothin' e Days sono di Richard Lloyd, gli altri di Tom Verlaine.


[vinile]

Double exposure

Un incontro storico sfumato. I Television e Brian Eno registrarono queste (e forse altre) canzoni e poi rigettarono tutto, per quali motivi non lo so. Il gruppo rischierà la rottura definitiva a causa dello scontro tra ego troppo forti (Verlaine e Hell, che se ne andrà). Le versioni delle canzoni che andranno su "Marquee moon" sono sensibilmente differenti, ma non tanto da far gridare al miracolo (chissà se ci avrà poi lavorato molto Eno o se il progetto sia sfumato subito). Grandissima musica, comunque: c'era da dubitarlo parlando dei Television? Perché è indispensabile avere questo album? Non bastasse la musica (e vorrei vedere), Double exposure raduna nello stesso pezzo di vinile, l'unico esistente, i Television della formazione originale, quando Richard Hell era ancora della partita. Bisognerebbe parlare a lungo del ruolo avuto da Richard Myers, alias Hell, un'icona insostituibile del punk, ma per il momento lascio cadere la questione e vi invito ad ascoltare il suo inno qui presente, Blank generation.

Curiosità

Sono le session (5 delle otto canzoni qui presenti) che i Television registrarono sotto la produzione di Brian Eno, progetto poi abortito; gli ultimi tre pezzi sono registrati live al CBGB's, nel 1975. La formazione comprende ancora Richard Hell. Favolosa la foto sul retro-copertina, con un Richard Hell spiritato, emblema e prototipo dei punks inglesi che da lui copieranno capigliatura e modo di vestirsi (vedi il retro-copertina, qui sotto: da sinistra, Richard Lloyd, Tom Verlaine, Richard Hell e Billy Ficca).


Television

[cd]

Addì, anno 1992 circa dopo la nascita di un signore palestinese, secondo la teoria ufficiale. Mi trovo di fronte al dubbio amletico riguardante, non i problemi posti dalla religione di quel signore di cui si diceva, ma da un culto moderno devastante, noto ai più come televisione. Il dubbio in questione, in effetti, riguarda un testo sonoro forse apocrifo dedicato al suddetto culto. Testi apocrifi dello stesso tipo furono rinvenuti nel sito di New York City, intorno alla metà degli anni '70 del ventesimo secolo dopo la nascita del signore di cui sopra. Trattavansi di due testi di scrittura, lettura e ascolto sublime, più il primo Marquee Moon del secondo Adventure, ma il culto eretico scomparve così com'era apparso, tra l'indifferenza quasi generale. L'eresia della setta Television fu troppo dura da sopportare rispetto alla televisione ufficiale (quella che invade ogni casa) e i sacerdoti Tom Verlaine, Richard Hell (un eretico dell'eresia, il che è tutto dire) e Richard Lloyd, si diedero alla contemplazione solitaria per diversi anni.

La ricomparsa di Verlaine e Lloyd, accompagnati dagli stessi aiutanti dei due testi antichi, Fred Smith e Billy Ficca (ancora abbarbicato al proprio nome, nonostante le sconvenienze ovvie, anche se non per un anglosassone), suscitò sconcerto e meraviglia, tale da provocare nel sottoscritto un rifiuto verso la rinascita apparente dell'eresia. Oggi, dopo tanti anni, a bocce ormai ferme, è opportuno ritornare sul luogo del delitto. Il testo, Television, diviso in dieci capitoli, sorprende innanzitutto per l'assoluta aderenza agli scritti sonori del Tom Verlaine solitario, a parte qualche dettaglio; come il capitolo finale, Mars, omaggio sacrificale ad un altro culto del passato, The cult of Fuzz, del sacerdote priapico Rudi Protrudi, ma senza la sporcizia sonora e la forza blasfema di quello. Per il resto, come detto, siamo dalle parti dei parti solitari di Verlaine, con parole, voce e suoni troppo accomodanti e puliti, addirittura irritanti in alcuni paragrafi (come quando si fa strada il fantasma di Vini 'Valium' Reilly, che pure dovrebbe essere un discepolo dei nostri e non il loro maestro). Il sacerdote Lloyd e i due aiutanti, non fanno che seguire pedissequamente il rabbi Verlaine, tanto che questo Television potrebbe far parte benissimo della produzione solitaria del suddetto e non tra le opere migliori. In definitiva, il testo sembra essere un autentico apocrifo del culto Television, importante come testimonianza storica, ma ininfluente rispetto alle verità dei testi antichi. Non dovrei scriverlo, ma speriamo sia l'ultimo.

Curiosità

Tutti i testi sono di Tom Verlaine, mentre la musica è attribuita a Television. Gli assoli sono divisi a metà tra Richard Lloyd e Tom Verlaine.- La formazione è quella storica di Marquee Moon e Adventure.


DISCOGRAFIA

Marquee Moon (1977)

Adventure (1978)

Blow up [cassetta della ROIR] (1982)

Double exposure (1978)

Television (1992)

Double exposure [versione allargata] (1992)

The best of Television & Tom Verlaine (1998)

Poor circulations (1998)

Live at the Academy NYC, 12.4.92 (2003)

Live at the Old Waldorf (2003)


PLEASE KILL ME

[Parlano i protagonisti: dal libro Please kill me, di Legs McNeil e Gillian McCain, Baldini Castoldi Dalai 2006]

RICHARD LLOYD

Richard, Tom e Billy Ficca avevano fatto parte di questa band chiamata Neon Boys e avevano anche pubblicato un annuncio che diceva qualcosa del tipo: 'Chitarrista ritmico cercasi. Non necessariamente di talento'.

BOB GRUEN

(fotografo)

La prima volta che vidi Richard Hell, stava entrando al CBGB con addosso una T-shirt bianca con un bersaglio dipinto sul davanti e con sotto le parole Please kill me! Era una delle cose più scioccanti che io avessi mai visto.

RICHARD HELL

Verlaine si ritirò sempre più fino a vedere sé stesso come uno sempre superiore a tutto e a tutti gli altri. Tom divenne una persona orribile, amico.

DEBBIE HARRY

(cantante dei Blondie)

Fred Smith piantò in asso i Blondie. Io ero incazzata nera. Ero incazzata con tutti loro - tutti i Television, tutti i Patti Smith Group, con Patti e con Fred. Ero furiosa con Patti perché aveva convinto Fred a entrare nei Television. Ragazzi, che errore che ha fatto, ah, ah, ah.


LINKS

Television

La scheda di Onda Rock. [Italiano]

Television

Biografia dei Television dal sito di Scaruffi. [Italiano]

Television

Bel sito inglese dedicato ai Television, con la solita brutta sorpresa di trovarsi davanti all'ennesima reunion (il gruppo è in tour in questo 2003). Stupendo l'albero genealogico del gruppo, con tutte le varie ramificazioni, eccezionale la discografia (che comprende anche tutti i progetti solisti); dispensabile, secondo me, il resto. [Inglese]


VAI A...

Ben prima che la sonnolenta scena musicale inglese esplodesse con il punk, a New York si preparavano i germi di quella che sarebbe stata la musica di fine decennio. Il CBGB's fu uno dei locali al centro di tutto quel movimento, che non era un movimento, ma un grande coacervo di talenti dalle più differenti attitudini e radici ispirative. Ho nominato il CBGB's come punto focale, ma non voglio affermare che i nomi che saranno elencati qui sotto, le cui opere sono arrivate a casa mia, suonarono necessariamente in quel locale (alcuni svilupparono le loro proposte lontani dalla Big Apple).

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