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Stray Cats

Rant'n'rave with the Stray Cats

STRAY CATS

Biografia Brian Setzer Orchestra


Stray Cats

[vinile]

Gli Stray Cats diedero la stura ad uno dei tanti fenomeni passeggeri della musica rock degli ultimi decenni. Tre ragazzi giovanissimi (dai 18 ai 20 anni) che misero in mostra una padronanza e un amore notevoli per il rockabilly e il puro rock'n'roll delle origini. Mischiando sapientemente cover e originali (che, incredibilmente, non sfigurano), Brian Setzer e compagni esplosero in Gran Bretagna prima che a casa propria, gli States, in virtù di una freschezza che mai sapranno ritrovare (merito anche del produttore, Dave Edmunds). Dall'inno cannibalico irresistibile di Ubangi stomp alla splendida Jeanie, Jeanie, Jeanie (del repertorio di Eddie Cochran), da originali della forza di Runaway train, Rock this town e soprattutto dell'indescrivibile Stray Cat strut, alla rilettura magnifica di Double talkin' baby, nulla fa storcere il naso in questo disco, nemmeno il power-pop di Storm the embassy. Non guasta nemmeno rilevare che l'immagine dei tre ragazzini, dei loro ciuffi e dei loro strumenti, era semplicemente magnifica.

Curiosità

Le poche informazioni si trovano sul retro-copertina; tra queste, i responsabili dei tatuaggi del gruppo.- My wild saxophone non ha i credits.


Rant n' rave with the Stray Cats

[vinile]

Al loro terzo lavoro, sempre prodotti dall'icona Dave Edmunds, gli Stray Cats mostrano un po' la corda. D'altronde, il miracolo genuino, fresco e ingenuo dell'esordio, non si poteva ripetere all'infinito, in special modo continuando sul medesimo tenore. Divertenti, ma il disco non staziona sul piatto.

Curiosità

Questi gli strumenti attribuiti ai tre pischelli: Brian Setzer, sangin' & twangin' electric, folk and hawaiian guitars. Lee Rocker, slappin' that doghouse bass. Slim Jim Phantom, Howlin' & screamin'; hittin' not missin'.- Tra i credits, anche la fornitrice delle moto, la Harley Davidson.- Queste alcune delle didascalie a margine delle foto sulla busta interna: Roll over Beethoven (Lee Rocker bambino con una viola); Yo! Brian in quale chiave si suona Be Bop a Lula? (Brian Setzer due-treenne con un banjo giocattolo in mano); Paradiso rock'n'roll (Brian Setzer concentrato durante un assolo); Dave e i Cats al lavoro (Dave Edmunds e la band davanti ad una pinta di birra); E anche il mio cavallo è rosso (Slim Jim Phantom con giacca e pantoloni rossi).


DISCOGRAFIA

Stray Cats (1981)

Gonna ball (1981)

Built for speed (1982)

Rant 'n rave with the Stray Cats (1983)

Rock therapy (1986)

Blast off! (1989)

Let's go faster (1990)

Choo choo hot fish (1992)

Original cool (1993)

Forever gold (2002)

Live from Europe (2004)

Rumble in Brixton (2004)

Alley Cat rumble (2006)


IL NOME

Quando i tre si trasferirono in Inghilterra dagli States, squattrinati e senza un posto dove dormire, si trovarono a vagabondare per Londra come 'gatti randagi', stray cats. In slang, stray cat indica anche una persona sessualmente promiscua.


LINKS

Stray Cats

Da un sito dedicato al rockabilly, una lunga ed eccellente pagina bio-discografica, con tanto d'intervista, su Brian Setzer e gli Stray Cats. [Inglese]

Stray Cats

La scheda di Scaruffi. [Italiano]


VAI A...

Voce e chitarra (una Gretsch, se non sbaglio), contrabbasso, un tamburo e un piatto: questi i tre Stray Cats, tre come il numero perfetto, tre come altri trii che hanno dato lustro alla storia del rock. Questi elencati qui sotto, sono i terzetti arrivati a casa mia con i loro dischi (prendendo in considerazione anche quei gruppi che hanno avuto una singola fase della loro carriera come terzetto).

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