PRONG
Beg to differ

[cd]
Crossover: questa parolina magica ha riempito le pagine e le bocche dei critici rock più smaliziati per un lungo periodo, all'inizio degli anni novanta. Prong incrociano funky e punk-heavy metal, con qualche spruzzata di rap. Questo Beg to differ non è niente male, a parte un'unitarietà un po' fastidiosa che alla lunga ti fa sembrare le canzoni tutte troppo simili, ma la carica tellurica del gruppo emerge in tutta la sua forza, tanto che alla fine del disco si è quasi spossati.
Curiosità
Il gruppo si è conosciuto al CBGB's, dove i tre lavoravano: il chitarrista, Tommy Victor, era tecnico del suono, il bassista, Mike Kirkland, faceva il buttafuori, mentre Ted Parsons accompagnava i gruppi sprovvisti di batterista.- Dal libretto del cd: 'Questo disco non sarebbe stato possibile senza...'; segue una lista di nomi, tra i quali Vernon Reid dei Living Colour. Tra gli altri ringraziati, i Soundgarden, i Living Colour, i Voivod.

[cd]
Il solito problema di compattezza: non ci si diverte con gli album dei Prong (posto che ci si debba divertire con un disco). Rispetto a "Beg to differ", notiamo una virata verso una ritmica sintetica, che aggiunge un altro pizzico di monotonia. Da ascoltare nei momenti in cui si ha bisogno di qualcosa di forte.
Curiosità
Il sottotitolo recita: Una storia vera. Il libretto è zeppo di foto firmate Itar-Tass/Sovfoto e con le didascalie in alfabeto cirillico.- Tra i ringraziati: Obsessed, Young Gods, Bad Brains, Sepultura, Marilyn Manson, Killing Joke, Sisters Of Mercy, Alice in Chains, Mind Over Four, Celtic Frost, Psychic TV, Genesis P-Orridge, 'e naturalmente' Pantera e White Zombie. I ringraziamenti continuano a blocchi denominati, di volta in volta: ringraziamenti definitivi, ringraziamenti superiori, ringraziamenti infiniti, ringraziamenti così vicini da toccarsi, ringraziamenti seri alle nostre principali ispirazioni, massimi ringraziamenti, ringraziamenti ufficiali, immensi ringraziamenti speciali, nessuna possibilità di mentire. In quest'ultima categoria (la più nutrita) troviamo tra gli altri Ray Manzarek e Trent Reznor.
DISCOGRAFIA
Primitive origins (1987)
Force fed (1987)
Beg to differ (1990)
The Peel sessions EP (1990)
Prove you wrong (1991)
Whose fist is this anyway? EP (1992)
Snap your fingers, break your back EP (1993)
Cleansing (1994)
Rude awakening (1996)
100% live (2002)
Scorpio rising (2004)
Power of the damager (2006)
Power of the damn mixxxer (2009)
IL NOME
Il nome (dente, forcone) è stato scelto per essere sfruttato anche come simbolo e perché facile da ricordare.
LINKS
Un sito discreto, non fosse che per la presenza di biografia e discografia (e poco altro, in verità). [Inglese]
La pagina di Scaruffi dedicata ai Prong. [Italiano]
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Prong è uno dei nomi principali quando si parla di miscele di generi, quella corrente di pensiero musicale nata verso la metà degli anni '80 e inoltratasi negli anni '90 per merito di autentici fuoriclasse. Lungi dal voler considerare la lista sottostante esauriente, essa sarà un semplice collegamento con le schede dei nomi in simpatia con i Prong e la loro miscela di generi, con una forbice (come dicono i sondaggisti) piuttosto larga.