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"Bleach"

"Nevermind"

"Incesticide"

"In utero"

"MTV unplugged in New York"

NIRVANA

Biografia Nirvana


"Bleach"   

[vinile]

È l'esordio di uno dei gruppi più mitizzati degli anni '90. Di questo disco parlarono bene quasi tutti, salvo stroncarlo dopo il successo di Nevermind: "troppo oscuro, suonato male, vuoi mettere Nevermind…". A me piacque quando lo ascoltai la prima volta e ancora oggi mi procura qualche brivido di piacere. È innegabile, tra l'altro, che la differenza tra "Nevermind" e questo "Bleach", sta quasi tutta nella produzione oscura di Endino, in questo caso, e in quella scintillante e fatta per sfondare (opera di Butch Vig) nel caso di "Nevermind". Le atmosfere ricalcano la pesantezza dei riff sabbathiani, come i testi, mentre l'unico raggio di sole musicale proviene dalla canzone più atipica dell'intero album, quella "About a girl" che costituirà uno dei tasselli di partenza per l'album successivo. Disco ombroso, da pomeriggi piovosi...

Curiosità

Nei brani "Floyd on the barber" e "Paper cuts", il batterista non è Chad Channing, ma Dale Crover, il picchiatore di pelli dei Melvins.- Nella foto di copertina compare anche Jason Everman, facendo pensare a un quartetto; in realtà, Everman fornì solamente i soldi per pagare le registrazioni dell'album, soldi che la Sub Pop non volle anticipare e con quell'esborso si guadagnò il posto in copertina e nella formazione.


     "Nevermind"

[cd]

Il mito di Kurt Cobain vive ancora nonostante il passare copioso degli anni dalla morte, anche se molti lo davano come poco spendibile all'epoca. Per l'industria musicale, le icone da poter sfruttare non bastano mai e quindi, ben vengano quelle che resistono alla prova del tempo. Quel mito è nato con questo disco e si è affermato con la morte di Cobain, poco meno di tre anni di vita da rockstar nel pieno senso della parola, quella vita che Cobain diceva di odiare con tutte le sue forze (da buon amante del punk). "Nevermind" è un disco dalle strutture matematiche, riducibile in formule ed equazioni, perfetto e poco incline alla fuga anarchica. Pop nel pieno senso della parola (nel senso di popolare, vendibile come il pane, ciò che è successo, anche se pochi ci avrebbero creduto, compresi coloro che stanno dietro alla realizzazione di tutto ciò). Brani perfetti per essere memorizzati in due secondi, ma con il pregio di non farsi dimenticare o di non annoiare una volta passata l'eccitazione iniziale.

La preferenza, da queste parti, viaggia verso quegli esempi perfetti di pop-rock-punk (chiamatelo come volete) che sembrano dei veri colpi di genio da questo punto di vista: "Drain you" e "On a plain" sono capolavori talmente immediati e ben costruiti, da far commuovere. Aggiungiamoci il successo che propagò questo disco in ogni dove, "Smells like Teen Spirit", quello che lo consolidò, "Come as you are", un paio di pallottole punk, come "Territorial pissings" e "Stay away", la drammaticità acustica di "Polly" e anche senza aver citato tutto l'album (ma quasi), avremo per le mani uno di quei dischi che hanno cambiato il corso del mercato rock; non importante come certi suoi predecessori dal punto di vista artistico, ma per sviscerare questo concetto avrei bisogno di ben altro spazio. Compratelo, godetevelo e affanculo tutto il resto.

Curiosità

Numerosi i riferimenti (alcuni li chiamano furti) precisi di un paio di canzoni. Il riff di "Smells like teen spirit" (fare un confronto per credere) potrebbe provenire da "Godzilla", il brano che apriva "Spectres", album dei Blue Öyster Cult del 1977 (rallentate il riff di quel brano epico dei BÖC e il gioco è fatto). Trattasi, in ogni caso, di rielaborazione legittima e/o di personalizzazione di un classico del rock. Altri parlano di un'ispirazione proveniente da un grande successo dei Boston, "More than a feeling" (dal primo album, 1976): il sottoscritto propende per la prima ipotesi (BÖC). Il discorso sembra diverso nel caso di "Come as you are", copiata letteralmente da un pezzo dei Killing Joke del 1984, "Eighties": un conto è l'ispirazione, un altro paio di maniche la carta-carbone. Dopo le proteste del gruppo inglese, i sanguisughe che stavano dietro i Nirvana fecero scrivere una risposta che diceva, a grandi linee, "Non sappiamo chi cazzo siete, cosa volete da noi?". Probabile che i Killing Joke, a quel punto, abbiano intentato una causa legale ai Nirvana e che questa sia stata ritirata dopo la morte di Kurt Cobain (chissà per quale motivo: le royalties, in ogni caso, continuano ad arrivare ai due Nirvana rimasti e alla moglie di Cobain, senza parlare delle sanguisughe citate). Fonte per queste notizie, un libro di Massimo Cotto, "We will rock you", BUR Rizzoli 2009 (una versione aderente a quanto raccontato da Wikipedia).

Per leggere una specie di poesia contenuta nel libretto del cd, clicca sul pulsante.

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     "Incesticide"

[cd]

Antologia di outtakes, brani dal vivo (John Peel Sessions e BBC sessions) e versioni alternate di brani conosciuti. L'atmosfera è quella di "Bleach" nella maggior parte dei pezzi (anche se l'oscurità è leggermente stemperata rispetto all'esordio), ma la tensione che quell'album sa regalare si perde, ovviamente, nella frammentarietà dell'operazione.

Curiosità - Prima della denominazione finale, il trio si chiamò anche Skid Row.- Secondo lo stesso Kurt Cobain, "Smells like teen spirit" era un tentativo di scopiazzare i Pixies, band che aveva sconvolto il nostro al punto che avrebbe voluto farne parte o anche suonare in una cover band che riproponesse solo pezzi dei Francis's boys.- Il disegno di copertina è di Kurt Cobain.- "Turnaround", "Molly lips" e "Son of a gun" sono tratte da John Peel sessions; "Been a son", "(New wave) Polly" e "Aneurysm" sono tratte da BBC sessions.


[cd]

"In utero"

Dopo lo stratosferico successo mondiale di "Nevermind", i Nirvana si affidano alle cure del rumorista Steve Albini (non a caso, già produttore dei Pixies, band idolatrata da Cobain), il quale dà alla musica del gruppo quella schizofrenia che mancava nella matematicità strutturale del disco precedente. Alcune canzoni peccano sicuramente di originalità (specialmente dove si cerca il brano di successo), ma altre sono fulminanti: la sequenza "Very ape" e "Milk it" e il punk furioso di "Radio friendly unit shifter" e "Tourette's" sono devastanti.

Curiosità - Per trovare nel cd l'ultima canzone, bisogna aspettare per circa 23 minuti al termine di "All apologies" (le due canzoni non sono divise).- Tra i ringraziati, i REM, i Mudhoney, i Sonic Youth e Quentin Tarantino.- L'ultima apparizione televisiva dei Nirvana avvenne in quel di Tunnel, il programma della Dandini, il 27 febbraio 1994.- La confezione è di Kurt Cobain e Robert Fisher, l'illustrazione di copertina, dal titolo "Pregnant woman" (Donna incinta), di Muscle System.


[cd]

"MTV unplugged in New York"

I Nirvana acustici per MTV, nella loro ultima registrazione ufficiale. Innegabile il fascino delle loro canzoni, anche senza l'apporto elettrico e notevole l'abilità di Cobain cantante. Sembra la storia di un altro artista proveniente dalla medesima zona: Jimi Hendrix, from Seattle, fu accusato da molti di nascondere le proprie carenze tecniche sommergendo la propria musica di elettricità ed effetti speciali. Da applausi la ripresa di tre brani dei Meat Puppets (i fratelli Kurt e Cris Kirkwood dei Meat Puppets, compaiono come ospiti nelle loro stesse canzoni).

Curiosità - Live acustico registrato a New York nel dicembre 1993.


DISCOGRAFIA

Bleach (1989)

Nevermind (1991)

Incesticide (1992)

In utero (1993)

MTV unplugged in New York (1994)

From the muddy banks of the Whishkah (1996)

Singles (1996)

Nirvana (2002)

With the lights out (2004)

Sliver: the best of the box (2005)

Live at Reading (2009)


IL NOME

Nirvana è termine indù che indica lo stato di perfetta quiete, l'ideale buddistico della liberazione dal dolore attraverso un progressivo distacco dalle cose e dalle passioni. Il termine descrive alla perfezione ciò che Kurt Cobain intendeva per punk rock: la libertà musicale, dire, fare e suonare quello che si desidera.


R.I.P.

Kurt Cobain è morto il 5 aprile 1994, all'età di 27 anni. La versione ufficiale parla di un suicidio con un fucile, ma sono in molti a non accettare la vicenda così come ricostruita dalla polizia.


LINKS

Nirvana

Cominciamo con la pagina dei Nirvana dal sito della Sub Pop. Graficamente parlando, è tanto spartana da essere quasi disarmante; vi si trovano una paginetta biografica, due (2!) foto, una discografia sorprendemente decente e una serie di stranezze del passato (come una vecchia e brevissima biografia scritta dall'addetto stampa della Sub Pop). Sinceramente deludente. [Inglese]

Nirvana

È il sito del Nirvana Fan Club. Galleria fotografica nutritissima, 150 brani scaricabili in mp3, i testi e gli spartiti di tutte le canzoni, una splendida pagina dedicata alle domande e alle informazioni (nella quale si trovano le note biografiche), il testo della lettera d'addio che Cobain lasciò prima di spararsi e una valanga di altre curiosità. [Inglese]

Nirvana

Il sito della comunità italiana di Kurt Cobain e i Nirvana. Due pagine biografiche tratte da due libri, trenta gallerie fotografiche, la discografia, i testi, le interviste e tante altre pagine riservate a chi dedica la propria vita ai miti musicali (e quello di Kurt Cobain è ancora uno dei più vivi). [Italiano]

Nirvana

La lunga e calibrata scheda di Scaruffi sul fenomeno rock degli anni '90. [Italiano]


VAI A...

La storia del rock è zeppa di morti premature e giovanili, dovute principalmente alle droghe, ma non solo. La lista funerea che conlude la scheda, prenderà in esame i musicisti e artisti che fanno bella mostra nella mia discoteca, ma che non sono più di questa valle di lacrime.

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