MEAT PUPPETS

"Up on the sun"
È il disco più incensato dai recensori e dai Meat Puppets stessi; è anche la dimostrazione del genio di questo gruppo strano e fuori dagli schemi, e quando parlo di schemi intendo un certo modo di suonare già alternativo al rock di tutti i giorni e di tutte le classifiche. Non sono mai riuscito a definire il suono dei Meat Puppets, troppo semplice e troppo intricato nello stesso tempo per essere inquadrato. "Up on the sun" sembra uniforme e quasi monotono, ma come al solito con i fratelli Kirkwood, il disco va ascoltato almeno qualche migliaio di volte; a quel punto, forse, dopo tre-quattromila ascolti, le idee cominceranno a farsi chiare e bisognerà ricominciare con le migliaia di ascolti. Non è un gruppo comodo per le orecchie e non è il solo motivo della loro grandezza.
Curiosità
Vuoi leggere le tre recensioni che appaiono sul libretto del cd? Non hai che da cliccare sul pulsante.
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I Meat Puppets facevano parte di quel carrozzone rumoroso definito beach-punk, ma poi, al contrario di altri gruppi, si sono costruiti una carriera tutt'altro che piatta. Questo "Monsters" potrebbe essere una versione anni ottanta dei Quicksilver Messenger Service: lunghe tirate chitarristiche, arrangiamenti sui generis, suono vagamente psichedelico. Fanno fatica ad attecchire, ma la cosa positiva è che sto provando a capire questo disco dopo un migliaio di ascolti: e questo penso sia il complimento migliore che gli si possa fare.
Curiosità
Il foglietto del cd ha i testi, ma questi sono scritti su una facciata unica, tra disegni demenziali e con grafia manuale. Sulla confezione dell'album in vinile potevano fare la loro figura, ma in questo caso possono solo procurare dei gran mal di testa.- Ringraziamenti, tra gli altri, a Chuck Dukowski e Greg Ginn (i boss della SST).- La confezione è a cura del batterista Derrick Bostrom.
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Album di un'intensità assoluta. Spaziando dal metal al country, dalla ballata al garage, i Meat Puppets aggiornano il loro campionario musicale e danno un'altra dimostrazione di forza e fantasia fenomenali.
DISCOGRAFIA
In a car EP (1981)
Meat Puppets (1982)
Meat Puppets II (1983)
Up on the Sun (1985)
Out my way EP (1986)
Mirage (1987)
Huevos (1987)
Monsters (1989)
No strings attached (1990)
Forbidden places (1991)
Too high to die (1994)
Raw Meat EP (1994)
No joke! (1995)
You love me EP (1999)
Live in Montana (1999)
Golden lies (2000)
Live (2002)
Classics Puppets (2004)
Rare Meat (2005)
Rise to your knees (2007)
Sewn together (2009)
IL NOME
In gergo, i pupazzi di carne sono i soldati mandati in guerra (come il nostro carne da macello).
LINKS
Non è specificato se sia il sito ufficiale dei Meat Puppets (è comunque un .com). Ci si trovano pochissime pagine. Tra queste, l'Archivio, con una grande quantità di articoli, recensioni, foto e opere pittoriche di tutti e tre componenti. Nella pagina musicale abbiamo la discografia, zeppa di note, ma senza le copertine dei dischi. [Inglese]
Bel sito tedesco dedicato ai Meat Puppets, molto originale per le soluzioni grafiche. Le informazioni non sono moltissime (una pagina discografica nemmeno sufficiente, biografia assente, etc.), ma è un piacere, comunque, girare per queste pagine un po' pazze, come il gruppo. [Inglese]
La pagina di Scaruffi dedicata ai Puppets. [Italiano]
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Meat Puppets è un nome imprescindibile se si studiano le direttive musicali indipendenti degli Stati Uniti dell'ultimo ventennio. Quando i giornalisti musicali dovevano citare un bell'elenco dei gruppi più importanti degli anni '80, dalla loro penna uscivano sempre gli stessi nomi: Sonic Youth, Hüsker Dü, REM, Black Flag, Replacements e Meat Puppets (e molti altri che tralascio). L'elenco sottostante prenderà in considerazione tutto ciò che uscì negli USA nell'anno di "Up on the Sun" (1985) e arrivato poi a casa mia.