MC5

"Kick out the jams"
Nelle liste dei migliori esordi di tutti i tempi compaiono, solitamente, "Are you experienced?" di Jimi Hendrix, il primo Doors, il primo Quicksilver e me fermo per non allungare il brodo. Io mi permetto d'inserire anche questo devastante live degli MC5, politico fino al parossismo, durissimo (i dischi di studio successivi sembrano scialbi rispetto a questo) e provocatorio. Un'esperienza unica, per le orecchie, per il cervello e per il cuore, a cominciare dalla partenza fulminante di "Ramblin' rose", una cover che ha fatto parte del repertorio di decine di artisti, ma che nelle mani dei barricaderi di Detroit diventa un'esperienza a metà tra lo sberleffo (il falsetto di Rob Tyner) e un hard-rock'n'roll difficilmente definibile altrimenti. Gli otto brani non lesinano un briciolo di energia, sino all'incredibile finale di "Starship", otto minuti spaziali, in tutti i sensi. Per le vostre scosse più salutari, ma attenzione, alla fine sarete ancora più incazzati che spossati e pronti a ripartire. Io vi ho avvertito.
Curiosità
Fenomenale copertina di Magdalene Sinclair, Robert L. Heimall e Emil Bacilla. La copertina è apribile; all'interno, una sola, enorme foto del gruppo.- John Sinclair è indicato come guida spirituale, mentre "Fratello" J.C. Crawford è il "leader religioso e consulente spirituale".
[vinile]
Dopo il torrido ed esaltante live d'esordio, è difficile appassionarsi al primo studio-album degli MC5. Rock'n'roll (a volte anche hard) corretto, una grandissima canzone, "Looking at you", una cover di Little Richard ("Tutti-Frutti", molto più incisiva nella versione di "Babes in arms", la cassetta della ROIR), qualche altro bel brano (il folk indurito di "Shakin' Street" e la "Back in the USA" di Chuck Berry), ma è la carica tellurica del live d'esordio che si è persa tra le mura dello studio di registrazione. Andiamoci a riascoltare "Kick out the jams".
Curiosità
Gli assoli di chitarra di "Tutti-frutti", "Teenage lust" e "Looking at you" e il primo dei tre ritornelli di "Back in the U.S.A.", sono di Wayne Kramer. Gli assoli di chitarra di "American ruse" e il secondo ritornello di "Back in The U.S.A.", sono di Fred "Sonic" Smith, che è anche la voce solista di "Shakin' street".- Uno speciale ringraziamento a Danny Jordan che suona tutte le parti di tastiere.

[cd]
Terzo album dei seguaci della White Panther. Il discorso non cambia: quando si parla di MC5, il pensiero corre a quell'incredibile live d'esordio, "Kick out the jams", tutto il resto sembra ben poca cosa. Anche questo disco, al confronto, fa una figura barbina complessivamente: "Sister Anne", "Gotta keep movin'", "Future now", "Poison" e "Skunk", troveranno posto, in versione leggermente diversa, anche nella cassetta della ROIR (più grezze e sferraglianti le versioni su nastro), dalla quale rimarranno escluse "Miss X", brano lento quasi vomitevole essendo loro gli MC5, "Over and over", rock'n'roll non proprio memorabile e "Baby won't ya", rock-blues abbastanza convincente. In definitiva, una delusione.
Curiosità
Per leggere l'articolo di Dave Marsh, contenuto nel libretto del cd, premere il pulsante.
"Live Detroit 68/69"

[vinile]
Difficile giudicare un disco inciso in maniera indecente, come questo live degli MC5; però, se passa la voglia di gettarlo nella pattumiera, si scopre una musica di un'intensità allucinante. Gli MC5 erano degli angeli infernali, iconoclasti, senza limiti dal proprio punto di vista ideologico. Ripeto, il disco è difficilmente ascoltabile per la qualità sonora, ma è anche un documento ineguagliabile.
Curiosità
Vinile rosa.- È un bootleg (o forse no, non è chiaro) francese, registrato a Detroit nel settembre 1968, eccetto due pezzi, registrati un anno dopo. Il disco è dedicato a Julien Regoli, 1950-1988.
[cd]
Chi, come il sottoscritto, possiede l'inarrivabile "Kick out the jams", esordio stupefacente degli MC5, dovrebbe astenersi dall'acquisto di altri dischi della band di Detroit. Giusto la cassetta della ROIR, "Babes in arms", eccellente compendio di quel disco dal vivo senza confronti. Non si possono paragonare le due versioni di "Starship" o della stessa "Kick out the jams", come è impossibile prescindere dalla tetra, incredibile versione di studio di "Looking at you" (una delle "mie" canzoni in assoluto) della ROIR, al confronto della quale, quella qui presente fa una ben magra figura. Certe lezioni non riesco proprio ad impararle.
Curiosità
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DISCOGRAFIA
Kick out the jams (1969)
Back in the USA (1970)
High time (1971)
Gold (colonna sonora) (1972)
Kick Copenaghen (1972)
Babes in arms (1983)
Live in Detroit 68/69 (1988)
Black to comm (1994)
Teen age lust (1996)
Phun City, UK (1996)
Live at the Sturgis Armoury (1998)
Motor City is burning (1999)
'66 Breakout (1999)
Thunder Express (1999)
The Big Bang: the best of the MC5 (2000)
Purity accuracy (2004)
Live at the Grande Ballroom (2006)
IL NOME
MC5, cioè, Motor City Five. La Motor City è Detroit, città di provenienza dei nostri e capitale statunitense dell'industria dell'automobile. Cinque, ovviamente, sono i componenti del gruppo.
R.I.P.
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Il cantante Rob Tyner è morto il 17 settembre 1991, all'età di 46 anni, in seguito a un infarto. |
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Il chitarrista Fred "Sonic" Smith è morto d'infarto il 4 novembre 1994, all'età di 45 anni. |
VOCE DEL VERBO "COVERARE"
Un gruppo come gli MC5 non poteva non essere ripreso in tutte le salse da decine di altri artisti rock. Questa è la lista, non so quanto completa, di coloro che hanno ripreso le loro canzoni
The american ruse - Hellacopters, Radio Birdman, RC5, Suicide Commandos, Psychotic Turnbuckles
Baby won't ya - Hydromatics, Fleshtones
Black to comm - Crawlspace, Motorpsycho, Mudhoney, Lord Sterling
Call me animal - Didjits, Thee Forgiven, Animal Justice, 69 Eyes, Seminal Rats
Come together - Spacemen 3
Future/Now - Corrosion of Conformity, Dodge Main, Olivelawn
Gotta keep movin' - New Race
High school - Sick Rose, Michael Monroe, Phamtoms, Popeda
I want you right now - The Halo of Flies, Laughing Hyenas, Santeria
Kick out the jams - Magic Dirt, Poison Idea, Entombed, Blue Öyster Cult, President of the USA, Viletones, Cretin 66, Monster Magnet, Michael Monroe, Rage Against the Machine, Henry Rollins, Bad Brains, Rich Hopkins & the Luminarios, Meatmen, Motard, Monomen, Guitar Wolf, Pink Fairies, Jeff Buckley, Boomers, Radio Birdman, Fluid, Little Bob Story, Silver Tongued Devil, Impaler, Primal Scream, Afrika Bambaataa, Blitzpseer
Looking at you - Damned, Mortals, New Race, Plan 9, Streetwalkin' Cheetahs, Broken Jug, Hanoi Rocks, White Stripes, Bandits
Miss X - Viletones, Outrageous Cherry
Over and over - Viletones, Dodge Main, Young Hear Attack
Poison - Lost Goat
Rocket reducer n° 62 - Mighy Mofos, Streetwalkin' Cheetahs, Melvins, RC5, Humpers
Shakin' Street - Song of Hercule, Sick Rose
Sister Anne - These Animal Men, Maria McKee, Remu & Hurriganes, Ultracuerpos
Starship - Gloss, Spacemen 3, On Trial
Teenage lust - Scared of Chaka, B-Movie Rats, Asteroid B612
Tonight - Damned, Marshall Crenshaw
[Parlano i protagonisti: dal libro "Please kill me", di Legs McNeil e Gillian McCain, Baldini Castoldi Dalai 2006]
DENNIS THOMPSON
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"Quando vidi tutti quegli sbirri, l'unica cosa che mi venne in mente fu: Gesù Cristo, se questa è la rivoluzione, noi l'abbiamo perduta (...). È la fine. Non c'è nessuna rivoluzione. Non esiste. Sono tutte cazzate. Il movimento è morto" |
WAYNE KRAMER
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"Era tutta una cosa a livello di viscere - era quello il livello delle nostre convinzioni politiche - volevamo inventarci dei modi diversi di essere. Così il nostro programma politico divenne droga, rock & roll e sesso a più non posso" |
LINKS
La scheda di Onda Rock. [Italiano]
Una monumentale discografia degli MC5 e non solo, in questo sito dedicato al gruppo di Detroit. Grafica cazzuta (è il termine che la definisce al meglio) e una miniera d'informazioni allucinante. Non è un sito sugli MC5, è IL sito. [Inglese]
VAI A...
Gioco-forza riferirsi al live d'esordio degli MC5 per lo spunto di fine scheda. "Kick out the jams" è uno dei miei dischi di tutti i tempi, è stato registrato nel 1968 ed è uscito nel 1969, due annate come poche nella storia della musica rock. Da quei tempi ormai lontanissimi, molti pezzi di vinile e molti cd sono giunti a casa mia: qui sotto troverete i collegamenti alle recensioni di quei dischi.