BOB MARLEY

"Catch a fire"
È il primo disco a uscire sul mercato a nome Bob Marley and the Wailers. È reggae semplice semplice, senza fronzoli, senza soluzioni geniali, ma con un sacco di belle canzoni ("400 years", la mia preferita, è di e cantata da Peter Tosh). Lessi da qualche parte che i Wailers erano così scarsi musicalmente, che i pochi assoli presenti nel disco furono suonati da turnisti (e infatti, alla chitarra solista in tre pezzi è accreditato Wayne Perkins); può darsi, ma mi sembra che ciò non abbia cambiato il corso della storia e ciò che Marley ha significato per il reggae.
Curiosità
Riedizione in cd, datata 2001, del primo album di Bob Marley con i Wailers.- Le due canzoni che chiudono il disco risalgono alle session di registrazioni dell'album e non facevano parte dell'edizione originale.- La famosissima copertina originale, con la canna di Bob Marley (che creò non pochi problemi), è di John Bonin, con la foto di Esther Anderson. All'epoca dell'uscita dell'album (1973), le prime ventimila copie uscirono con una copertina diversa, modellata come un accendino Zippo, idea tanto originale, quanto poco pratica: la parte superiore era chiusa con un bottone, soluzione che costrinse ad un lungo lavorio album per album.
[vinile]
Straordinario album dal vivo per l'immagine vivente del reggae. Bob Marley non ha bisogno di presentazioni: il reggae è una musica conosciuta in tutto il mondo principalmente per merito suo, delle sue provocazioni, della sua voce, delle sue splendide canzoni. In questo "Live" abbiamo sette pezzi, quasi tutti immortali. Irrinunciabile.
DISCOGRAFIA
The Wailing Wailers [come Wailing Wailers] (1965)
Soul rebels [come Wailers] (1970)
Soul revolution [come Wailers] (1971)
Soul revolution part II [come Wailers] (1971)
The best of the Wailers [come Wailers] (1971)
Catch a fire [inizialmente come Wailers e poi, Bob Marley & the Wailers] (1973)
Burnin' [inizialmente come Wailers e poi, Bob Marley & the Wailers] (1973)
African Herbsman [antologia dei Wailers] (1974)
Rasta revolution [antologia dei Wailers] (1974)
Natty dread (1974)
Live! (1975)
Rastaman vibration (1976)
Exodus (1977)
Kaya (1978)
Babylon by bus (1978)
Survival (1979)
Uprising (1980)
Confrontation (1983)
Legend (1984)
Rebel music (1986)
The birth of a legend (1990)
One love at Studio One (1991)
Talkin' blues (1991)
Songs of freedom (1992)
Natural mystic - The legend lives on (1995)
Dreams of freedom (1997)
21 winners - The best of Bob Marley and the Wailers (1997)
Chant down Babylon (1999)
Rock to rock (1999)
Bob Marley and the Wailers - Trenchtown Rock (Anthology '69-'78) (2002)
Live at the Roxy (2003)
Upsetter revolution rhythm (2004)
Africa unite - The singles collection (2005)
Another dance - Rarities from Studio One (2007)
B is for Bob (2009)
IL NOME
Wailer significa letteralmente "chi si lamenta", un nome che riecheggia i lamenti del ghetto e che può anche descrivere l'esplosiva energia musicale del quintetto.
R.I.P.
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Bob Marley è morto l'11 maggio 1981, all'età di 36 anni, colpito da tumore al cervello e ai polmoni. |
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Peter Tosh è morto l'11 settembre 1987, all'età di 42 anni. Una rapina in casa di Peter Tosh si trasformò in tragedia: nonostante la continua assicurazione di Tosh di non avere soldi in casa, il capobanda (e conoscente dello stesso Tosh) non volle crederlo e dopo aver puntato la pistola alla testa dell'artista per minacciarlo, sparò due volte. C'erano altre persone in casa: gli spari innescarono gli altri delinquenti, che spararono ferendo altri presenti e uccidendo il dee-jay Jeff Dixon. Il capobanda fu condannato a morte, pena commutata in ergastolo nel 1995. |
Il sito ufficiale di Bob Marley (posto che possa esistere il sito ufficiale di una persona morta da più di vent'anni). La discografia è in ordine alfabetico e non cronologico, cosa francamente incomprensibile (tenendo conto, tra l'altro, che Bob Marley non ha pubblicato un milione di dischi). A dir poco splendida la biografia, divisa tra la storia vera e propria di Marley, i luoghi della sua vita, le musiche che lo hanno influenzato, la storia dei Wailers e molto altro ancora. Una vera enciclopedia su Bob Marley. Il resto, a questo punto, ha sinceramente poca importanza. [Inglese]
Un gran bel sito dedicato a Bob Marley, completo di tutte le informazioni che si cercano in questi casi (biografia, discografia dettagliata e completa di testi, file scaricabili e altre cosucce). [Inglese]
Un sito italiano con tutti i testi di Bob Marley e relative traduzioni. [Italiano]
La scheda inglese di Wikipedia. [Inglese]
La scheda italiana di Wikipedia. [Italiano]
Una lunga biografia. [Inglese]
VAI A...
Mentre il rock stava precipitando verso l'abisso del mastodontismo e del distacco artista-pubblico e mentre nelle cantine di New York si stava progettando la sua rinascita, una costola dello stesso, il reggae, dava il via all'assalto delle classifiche mondiali. Il primo album di Bob Marley & the Wailers è datato 1973, lo stesso anno che prenderò in considerazione per la lista di lavori giunti a casa mia.