Torna alla "prima pagina" musicale

KINKS

Kinks

Il foglietto del cd ha un articolo di Brian Sommerville, datato 1964. Traduzione.

La lettera K è stata tristemente negletta nella lingua inglese per secoli. I Kinks, quando non stanno registrando dischi o mentre passano una notte in piedi, si interessano alla restaurazione della K nel posto nobile e giusto che le compete.

Tutt'altro che semplice la traduzione di questo pezzo, non perché sia grammaticamente difficile, ma perché il tizio, parlando della kappa, aggiunge questa lettera a molte delle parole che usa. Per esempio, nelle frasi tradotte sopra, Sommerville scrive knot (nodo, annodare) e non not (negazione) come vorrebbe il senso della frase e ancora knight (cavaliere) al posto di night (notte).

Questa situzione è ancora più pietosa nel momento in cui si capisce che alla K non (1) è mai stato dato il permesso di morire e di essere dimenticata, tranne, il che è anche peggio, di essere ignorata.

Per aiutare questa campagna, la via da seguire consiste in alcune semplici regole da osservare. Primo, la lettera K dovrebbe essere silenziosa in parole come knee, know e knockout; secondo, dove possibile, la K dovrebbe essere sostituita dalla C nella pronuncia; terzo, i soldi dovrebbero essere calcolati in termini di K (file), per esempio, 1/5 è una K, 2/6 è mezza K e una sterlina sono 4 K; infine, quando c'è una balbuzie dubbia. La cosa peggiore che ognuno di noi possa fare, è dire che qualcosa è OK quando si intende dire, naturalmente, che è K.

Come tutte le novità, i giorni che stanno arrivando saranno annunciati dalla TV in maniera strombazzante. Noi tutti stiamo sperando in una piena cooperazione da quell'autentico programma K che è 'Grazie stelle fortunate' (2).

Sui Kinks e sul loro primo LP.

Dopo due dischi relativamente deludenti, Ray, Pete, Dave e Mick, mettono i piedi a terra (piedi ricoperti, naturalmente, da stravaganti scarponi) (3). Determinati a registrare un disco di LORO musica, si sono dimenticati di frasi quali 'mantenersi nell'idioma' e 'una copertura di sicurezza di qualcos'altro' che venivano costantemente scagliate verso di loro. You really got me, che loro hanno incluso in questo loro primo LP, è rimasta al numero 1 per quattro settimane.

Ray, il leader dei Kinks, è un ventenne ed è alto circa sei piedi. Egli compone, ascolta ciò che gli altri hanno da dire su ciò che egli ha scritto e poi insieme registrano ciò egli aveva originariamente scritto! Cantante, chitarrista ritmico e suonatore d'armonica, egli ha una ben definita idea su quasi ogni cosa e si diverte occasionalmente a tenere il muso.

Dave è il fratello di Ray, ed è un diciassettenne. Anche lui è un cantante e suona la chitarra solista. Sebbene sia il più giovane Kink, nessuna ragazza passa inosservata quando lui è nei paraggi.

Pete (vent'anni) è un tipo tranquillo di Devon ed è un Mod al cento per cento. Egli canta e suona il basso. Pete è il Kink che si diverte veramente cavalcando.

Mick ha diciannove anni e suona la batteria. Apri una qualunque valigia di Mick e sopra ai vestiti troverai una pelle di gomma da batteria e un paio di bacchette. Anche senza la sua batteria, egli non smette mai di suonare. In effetti, potresti dire che Mick è attorcigliato (4) attorno al suonare la batteria.

Perfezionisti fino all'ultima goccia del loro sangue kinky (5), questi ragazzi da Muswell Hill, Londra, sono degli scrittori da incubo. Anche nel momento in cui sto scrivendo queste note, solo qualche giorno prima della data di uscita del disco, essi stanno apportando dei cambiamenti ad alcune canzoni. In base al fatto che quando leggerai queste note avrai già il disco a casa tua, te lo lascio ascoltare senza influenzarti in merito all'acquisto. Spero ti piaccia - e anche loro lo sperano. Garantisco che niente uscirà a nome Kinks a meno che a loro non piaccia.

NOTE

(1) Knot.

(2) La parola lucky è preceduta dalla solita K.

(3) Kinky boots.

(4) Kinky.

(5) È difficile tradurre il termine in riferimento ad ogni frase.

Torna dai Kinks

Indice delle lettere|

Torna alla "prima pagina" musicale