DAVID JOHANSEN
Live it up

[vinile]
La carriera solista di David Johansen non ha mai avuto particolari impennate, eccettuata la fase Buster Poindexter. Questo live, però, è qualcosa di incredibile: una serie di classici e canzoni firmate Johansen, riproposti con una carica ed un'energia devastanti. Personality crisis è lava incandescente, il medley Animals iniziale è da batticuore, Frenchette è delicatezza e potenza nella stessa sequenza sonora. Non ci si annoia un attimo, è tutto perfetto. Nemmeno con le New York Dolls, probabilmente, Johansen aveva raggiunto un livello così incredibilmente alto.
Curiosità
Alla batteria, in questo album, tuona il grande Tony Machine, molte volte motore delle canzoni e dei concerti di Elliott Murphy.

[cd]
Un'antologia che mi potevo risparmiare: le cose migliori sono tratte da quel Live it up che posseggo già. Il resto, in massima parte, è dispensabile.
DISCOGRAFIA
(probabilmente parziale)
David Johansen (1978)
Live (1978)
In style (1979)
Here comes the night (1981)
Live it up (1982)
Sweet revenge (1984)
Buster Poindexter [come Buster Poindexter] (1987)
Buster goes Berserk [come Buster Poindexter] (1989)
International playboy (1990)
Crucial music - The David Johansen collection (1990)
Live at The Bottom Line [come Buster Poindexter] (1993)
Buster's happy hour [come Buster Poindexter] (1994)
Hot hot hot [come Buster Poindexter] (1995)
From pumps to Pompadour [come Buster Poindexter] (1995)
Looking good (1996)
Buster's spanish rocketship [come Buster Poindexter] (1997)
David Johansen & Harry Smiths (2000)
Shaker (2002)
Ma quello è David Johansen!
Quante volte al buio del cinema o davanti alla mefistofelica scatola catodica, mi è venuta l'espressione del titolo di questo capitolo. Johansen attore ha all'attivo molte comparsate e qualche ruolo più consistente. Quella sotto è la lista.
Light years voice only (1986)
Candy mountain (1987)
S.O.S. Fantasmi (1988)
Una vedova allegra... ma non troppo (1988)
Let it ride (1989)
I delitti del gatto nero (1990)
Freejack - In fuga nel futuro (1992)
Desire and hell at Sunset Motel (1992)
Mr. Nanny (1993)
Naked in New York (1994)
Car 54 (1994)
Where are you? (1994)
Burnzy's last call (1995)
Cats don't dance voice only (1997)
The deli (1997)
Nick and Jane (1997)
The tic code (1998)
200 cigarettes (1999)
Crooked lines (2001)
Campfire stories (2002)
God is on their side (2002)
Una delle poche pagine rintracciate su Johansen, si occupa esclusivamente dei suoi dipinti. Null'altro si dice della sua carriera artistica. [Inglese]
La breve scheda di Wikipedia. [Inglese]
VAI A...
David Johansen fa parte di quella foltissima pattuglia che, dopo una fase di gruppo (le New York Dolls nel suo caso), ha intrapreso una carriera solistica; quella di Johansen dura da 25 anni circa, senza particolari picchi creativi con il proprio nome, ma con un successo mondiale straordinario e inaspettato, verso la fine degli anni '80, come Buster Poindexter, un nomignolo che il cantante usava già da tempo nei club newyorkesi. La lista sottostante riguarderà i solisti della mia discoteca con un passato da gruppo.