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Le pagine "musicali" sono state aggiornate il giorno 2 maggio 2009 |
LA MUSICA DI CAIO
La musica di Caio non è stata composta e suonata da Caio e questo è un primo dato. Caio, che sarei io, si limita da più di trent'anni ad ascoltare una montagna di musica e quella che possiede, in forma di dischi e cassette, la sente propria. Da qualche anno a questa parte, al suddetto Caio è scoppiata la voglia di parlare della propria musica. Le pagine di questa sezione del mio sito personale tratteranno di questo: la mia collezione discografica passata al setaccio. Non sono un critico musicale, non ho mai scritto per nessun foglio e solo da qualche tempo offro le mie opinioni in qualche sito Internet. Tutto nasce dalla passione che la musica ha sempre suscitato nella personcina che sta vergando queste parole e come tutte le passioni, il sottofondo è un misto in parti diseguali di amore (tanto) e odio (in piccole quantità, ma pur sempre presente).
Mi appello fin da ora allo spirito tollerante dei pochi che leggeranno le mie recensioni, anzi, li invito a scrivermi per confrontare i pareri.
BREVE CRONISTORIA DEL MIO PASSATO DI ASCOLTATORE
Ognuno di noi ha un percorso musicale alle spalle: vi ricordate quali sono le prime canzoni che vi hanno fatto impazzire, il primo disco che avete comprato, il primo concerto che avete visto?
Per quanto mi riguarda, i primi ricordi musicali (oltre ai Sanremi e alle Canzonissime) parlano di Dik Dik ("Viaggio di un poeta"), Pooh ("Pensiero"), Nuovi Angeli ("Donna Felicità") e altre facezie del genere. Ho avuto la fortuna, però, di avere uno zio appassionato ascoltatore di rock che, ogni tanto, mi faceva ascoltare suoni stridenti e voci lontanissime dalla mia capacità di comprendere. Un bel giorno, avevo undici anni, mio zio mise sul piatto "Storia di un minuto", l'album d'esordio della Premiata Forneria Marconi. Il primo pezzo s'intitolava "Impressioni di settembre": in quel momento scoprii un mondo che non conoscevo e capii che la musica poteva offrire sensazioni ed emozioni inaspettate.
Lorenzo, lo zio di cui sopra, mi fece ascoltare Deep Purple, Led Zeppelin, Jefferson Airplaine, Jimi Hendrix e molti altri, ma la mia mente di bambino difficilmente riusciva a penetrare quei suoni. Il passo successivo lo feci con una cassetta prestatami da un carissimo amico, Roberto, una C90 che consumai a furia di ascolti (avevo allora 14 anni). Quel nastro conteneva "Made in Japan", il live del periodo d'oro dei Deep Purple. Da quel momento è stata una continua ricerca di canzoni, suoni, vibrazioni che potessero far scattare quel non so che, quell'emozione simile all'innamoramento, che nasce spontaneamente all'ascolto di un bel disco.
Il mio primo acquisto musicale fu una cassetta (originale...) di "Dirty deeds done dirt cheap" degli AC/DC (era il 1981), il primo LP (vinile, per intenderci) "Solid gold" della Gang Of Four (nel 1985, quando non possedevo ancora un impianto stereo), mentre per quanto riguarda i cd, il primo acquisto multiplo riguardò Chris Isaak (il secondo omonimo), Joe Jackson ("Night and day"), Southside Johnny and the Asbury Jukes ("Reach up and touch the sky") e Dead Milkmen ("Metaphisical graffiti"). Senza contare le cassette, tra vinili e cd la mia discoteca conta più di 1300 pezzi, molti dei quali troverete citati e recensiti nelle pagine che leggerete continuando il viaggio.
Per quel che riguarda i concerti, il primo lo vidi con mio zio (ancora lui): si trattava di Ginger Baker, accompagnato da una congrega assai mediocre che si faceva chiamare Nutters (era l'aprile del 1981). Dopo quel primo appuntamento, ho ripetuto l'esperienza e l'emozione del concerto dal vivo, non più di un centinaio di volte, alcune delle quali ancora indelebili nella mia mente. L'ultimo, alla data odierna (23 marzo 2008), è il concerto di Neil Young (24 febbraio), ancora fresco nelle mente e nei pensieri.
Alcune precisazioni per chi volesse continuare la navigazione in queste pagine. Tutte le foto delle copertine degli album e le poche sparse che non rappresentano un disco, sono state raccolte nella vastissima varietà che offre internet. Nel caso avessi violato qualche diritto di copyright, prego i proprietari di avvertirmi e il problema sarà risolto con la cancellazione immediata delle foto in questione.
Per quanto riguarda le discografie, nella maggior parte dei casi troverete delle liste essenziali dei dischi dei vari artisti. In futuro spero di riuscire ad aggiungere i collegamenti ai links della maggior parte degli artisti presenti nelle mie schede (compito arduo, specialmente per quel che riguarda gli aggiornamenti: una buona parte degli indirizzi scovati dal sottoscritto sono inesistenti o sono cambiati, cosa che irrita non poco l'appassionato ricercatore).
A questo punto, non posso che augurare una buona lettura.
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