RICHARD HELL & the VOIDOIDS

[cd]
Il secondo album di una delle massime icone punk di ogni tempo, arriva cinque anni dopo l'esordio, quel Blank generation del 1977 dimenticato dai più e che rimane un piccolo capolavoro. In un periodo triste per la musica (il punk era morto e sepolto e le correnti nate dal movimento stavano segnando il passo; qualche brivido arrivava dalla California), il signor Hell prova a riannodare le fila con una serie di canzoni in bilico tra passato e voglia di qualcosa di nuovo. Si capisce, però, che la confusione è tanta. Il meglio, a mio modesto parere, viene dalla confusione finale della title-track e dalle stilettate di Ignore that door.
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DISCOGRAFIA
Blank generation (1977)
Destiny Street (1982)
R.I.P. [da solo] (1984)
Funhunt (1989)
What goes around... [con gli Heartbreakers] (1991)
Live at Mothers [con gli Heartbreakers] (1991)
Dim Stars EP [come Dim Stars, con Thurston Moore] (1991)
Time (2002)
Spurts, the Richard Hell story (2005)
Destiny Street repaired (2009)
[Parlano i protagonisti: dal libro Please kill me, di Legs McNeil e Gillian McCain, Baldini Castoldi Dalai 2006]
RICHARD HELL
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Non ero davvero tagliato per fare il musicista rock professionista |
BOB QUINE
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'Al CBGB non c'è nessuno che abbia il mio look: bello o brutto che sia, è assolutamente originale'. 'In tutto quello che fai sembra che punti sempre all'anonimato', disse lui [Richard Hell]. 'Hai mai avuto una macchina, Bob?'. 'Certo'. 'Scommetto che era marrone o grigia'. E io: 'C'hai preso in pieno. Era marrone' |
IVAN JULIAN
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Richard decise che avremmo suonato solo in locali punk. Okay. Ma, a quel tempo, ce n'erano, quanti, diciamo tre in tutto il paese? |
R.I.P.
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Il chitarrista Robert Quine è morto il 31 maggio 2004. Sofferente di depressione dopo la morte della moglie Alice (2003), Quine si è suicidato con un'overdose di eroina. |
LINKS
Il sito ufficiale di Richard Hell, alias Richard Meyers. Tolta la prima parte della biografia, pochissimo da segnalare (anche la biografia è solo un assaggio per spingere ad acquistare un libro). Molto, molto deludente. [Inglese]
Un sito giapponese dedicato a Richard Hell, soprattutto alla sua discografia (eccellente); il resto è in fase di costruzione. [Inglese e giapponese]
Intervista a Richard Hell datata 2001. [Inglese]
La scheda di Scaruffi. [Italiano]
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Cos'ha offerto il 1982, oltre al ritorno sulla scena discografica di Richard Hell e dei suoi Voidoids? Qui sotto è elencato ciò che da quell'anno è giunto a casa mia.