SID GRIFFIN

[cd]
Sid Griffin live in versione acustica (ma non da solo: in alcuni brani è accompagnato da banjo, basso, oboe, altre chitarre acustiche e cori). Il ricordo dei Long Ryders (dei quali Griffin faceva parte), gruppo che non ha di certo segnato la storia del rock mondiale, è ancora vivo da queste parti e le versioni pressochè splendide di Ivory Tower e Capturing the flag l'hanno rivitalizzato. Un artista vero, abile nell'intrattenere il pubblico senza l'ausilio dell'elettricità e che ha dalla sua composizioni originali che nulla perdono senza la spina attaccata (Capturing the flag, canzone che adoravo nella versione elettrica dell'album State of our union, mi sembra ancora più bella). Un grande artista della nostra musa.
Curiosità
Ringraziamenti a Ernesto De Pascale ('… per avermi fatto vedere un grande paese…'; l'Italia, per chi non l'avesse capito), ai Rokes ('… per la loro musica…') e '… molte grazie a Il Mucchio e a Federico', Guglielmi, ovviamente (il cd è uscito in esclusiva, allegato a un numero de Il Mucchio Extra).
DISCOGRAFIA
Little victories (1997)
Worldwide live 1997-2002 (2002)
As certain as sunrise (2005)
LINK
Il sito ufficiale dell'ex Long Ryders, è una messe d'informazioni sulla lunga carriera dell'artista. La carriera solista, i Long Ryders, i Coal Porters sono i temi affrontati con biografie e discografie. [Inglese]
VAI A...
Sid Griffin è arrivato al 2002 in gran forma e buon per lui. La lista sottostante riguarderà i personaggi e i gruppi le cui discografie si allungano, per quanto riguarda gli scaffali di casa mia, dagli anni '80 (o inizio anni '90), sino alla fatidica cifra iniziale 2 che ha creato così tanti problemi ai computer di tutto il mondo (ve lo ricordate il millennium bug?). Saranno pochissimi.