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"All black and hairy"

"The mirror cracked"

GRAVEDIGGER V

Biografia Gravedigger V


"All black and hairy"            

[vinile]

La banda di Leighton, oscuro e misterioso personaggio, fece uscire questo unico LP, esempio di garage-punk sporco, energico e anticipatore, in un certo modo, dei suoni lo-fi degli anni novanta. Si fa fatica all'inizio, ma con gli ascolti questa musica, rozza come poche, sferragliante e sgangherata, entra nel cervello e si crea un proprio spazio autonomo. Le sinapsi vengono influenzate e dopo ascolti su ascolti, "All black and hairy", la canzone, diventa un capolavoro di puro garage-rock'n'roll e le sue compagne sparse sulle due facciate del vinile, dei perfetti esempi di sonorità sferraglianti che diventano miele per le orecchie. Un incantesimo che non si placa con il tempo...

Per leggere la presentazione al disco, vergata da Ron Rimsite sul retro-copertina, premere il pulsante.

Il disco


"The mirror cracked"

[vinile]

Un'emerita presa per il culo questo disco postumo dei Gravedigger V: una facciata di versioni in studio di brani già noti, senza alcuna differenza da quelle già conosciute (a parte la qualità sonora da oltretomba) e una facciata live quasi inascoltabile per la pessima registrazione. Cosa dire della Voxx e di Greg Shaw? Dovrei lasciarmi andare con gli epiteti e invece di una recensione, questa diventerebbe un'invettiva: le invettive le lascio ad argomenti più seri.

 


DISCOGRAFIA

All black and hairy (1984)

The mirror cracked (1987)


IL NOME

Il nome significa letteralmente "i cinque scavatombe".


LINKS

Gravedigger V

Una galleria fotografica del gruppo e una presentazione della band firmata da Ron Rimsite, a cura della loro casa discografica (la Bomp). [Inglese]

Gravedigger V

Sembra incredibile, ma questo è il sito ufficiale di una band nata e morta nel giro di un disco (inciso nel 1984), sito che annuncia la reunion del gruppo (è un'epidemia!). La parte biografica è prevalente (storia del gruppo e dei singoli musicisti, articoli e recensioni). [Inglese]


VAI A...

Il garage-revival degli anni '80 è stato uno dei fenomeni (per modo di dire) più effimeri della musica degli ultimi decenni. Ricordo intere riviste italiane dedicate a questo filone che si rifaceva in tutto e per tutto ai gruppi garage degli anni '60, che si rifacevano ai gruppi inglesi della British Invasion, che si rifacevano ai bluesmen neri statunitensi. Il rumore che si fece negli anni ottanta intorno al garage, era roboante rispetto all'esiguità numerica dei gruppi davvero validi. La lista sottostante elenca tutto il garage-revival arrivato a casa mia.

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