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"Groovies' greatest grooves"

"Rock juice"

"I'll have a... bucket of brains"

FLAMIN' GROOVIES

Biografia Flamin' Groovies


"Groovies' greatest grooves"

[cd]

I Flamin' Groovies, dei quali questa è un'esauriente e lunghissima antologia, rappresentano una di quelle cinghie di trasmissione tra il rock (inteso come rock'n'roll, garage e rock-blues) e il punk settantasettino. Un brano come "Teenage head" (1971), solo per fare un esempio, anticipa in maniera straordinaria le roventi atmosfere del biennio '76-'77. Eccellenti reinterpreti di grandi cover, affascinano con il loro mix di rock-blues e garage e infatti, saranno deificati, più che dai punkers, dai garage-boys degli anni ottanta.

Curiosità

Il disegno di copertina è del leader dei Flamin' Groovies, Cyril Jordan.- Il libretto del cd presenta un lunghissimo articolo di Michael Goldberg e Michael Snyder, definiti "co-cospiratori" del progetto antologico. Per leggere la traduzione, clicca sul pulsante.

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"Rock juice"          

[cd]

Mi son sempre chiesto perché i grandi artisti non stiano zitti quando non hanno niente da dire. Voglio dire che se, puta caso, Pupo fa un disco di merda non se ne accorge nessuno, ma se i Flamin' Groovies fanno un disco, non dico brutto, ma peggio ancora, nullo, inutile, banale ecc., allora vien proprio da dire: in pensione, con tutti gli onori, ma a casa subito. Questo album è imbarazzante per chi lo ascolta, perché non dovrebbe esserlo anche per coloro che lo incidono, soprattutto se questi si chiamano Flamin' Groovies e alle spalle hanno un passato da incorniciare? Una serie di luoghi comuni del rock travestiti da canzoni, senza un'idea che sia una.

Curiosità

Il disegno di copertina è del leader dei Flamin' Groovies, Cyril Jordan.


"I'll have a... bucket of brains"

[cd]

Sono le sessions che i Flamin' Groovies registrarono in Galles nel '72, sotto la supervisione di Dave Edmunds. I brani epocali, a mio parere, sono due: "Shake some action", la perfezione pop-garage e "Slow death", immortale non solo in ambito garage. Un gruppo importantissimo per i punkers della prima ora, ruolo che non è mai stato significativamente riconosciuto.

Curiosità

Per leggere le note e la storia delle sessions gallesi, premi il pulsante.

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DISCOGRAFIA

Sneakers (1968)

Supersnazz (1969)

Flamingo (1970)

Teenage head (1971)

Still shakin' (1976)

Shake some action (1976)

Now Sire (1978)

Jumpin' in the night (1979)

Bucketfull of Brains (1983)

Slow Death - Live! (1983)

The Gold Star tapes (1984)

Super grease (1984)

Flamin' Groovies '68 (1984)

Flamin' Groovies '70 (1984)

Live at the Whisky A Go-Go (1985)

Roadhouse (1986)

One night stand (1987)

Groove in (1988)

Groovies' greatest Grooves (1989)

The Rockfield sessions (1990)

Step up (1991)

Sixteen tunes (1991)

Oh how Groovy (1992)

Rock juice (1992)

A collection of rare demos and live recordings (1993)

Rcokin' at the Roundhouse (1993)

Live at the Festival of the Sun (1994)

I'll have... A bucket of Brains (1995)

California born and bred (1995)

Supersneakers (1996)

In person!!! (1997)

Oldies but Groovies (1997)

Grease - The complete Skydog singles collection (1998)

Absolutely the best (1999)

Shake some action with the Flamin' Groovies (1999)

Yesterday's number (1999)

Backtracks (2000)

Flamin' Groovies at full speed - The complete Sire recordings (2006)

The Flamin' Groovies in person (2006)


IL NOME

Non c'è nessuna storia particolare per il nome: semplicemente, i componenti della band scelsero le due parole insieme perché suonavano bene. Groovy, negli anni '60, nel gergo hippy, stava ad indicare qualcosa o qualcuno particolarmente cool (o figo).


LINKS

Biografia

Una biografia discreta del gruppo californiano. [Inglese]

Recensioni

Una serie di recensioni di album dei Flamin' Groovies. [Inglese]


VAI A...

Molti nomi sono inseribili in una lista dei padri del punk settantasettino e i Flamin' Groovies sono senz'altro tra questi. La lista sottostante elenca i nomi che dagli anni '60 agli anni '70, hanno gettato le basi per quella rivoluzione musicale che ha cambiato il volto della nostra musica. Nella lista troverà posto anche qualche nonno.

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