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The freewheelin' Bob Dylan

Another side of Bob Dylan

Highway 61 revisited

Blonde on blonde

Blood on the tracks

BOB DYLAN


The freewheelin' Bob Dylan

[cd]

Uno dei capolavori di Robert Zimmerman, The freewheelin' Bob Dylan, è anche il primo album che ha imposto il grande compositore all'attenzione generale (e siamo solamente al secondo disco dell'artista di Duluth). Ho letto di chi si commuove con la bella foto di copertina, ma le canzoni non sono da meno: una buona metà dei pezzi possono essere considerati dei classici, dall'immortale Blowin' in the wind alla durissima Masters of war, sino alla commovente A hard rain's a gonna fall. È il Dylan acustico amato dai puristi, ovviamente. Il Dylan elettrico, che arriverà poco tempo dopo, ce lo siamo gustati solo noi traditori.

The freewheelin' Bob Dylan fa parte della lunga lista dei 1001 album da ascoltare prima di morire, libro pubblicato nel 2005

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Le canzoni

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[cd]

Another side of Bob Dylan

È l'album che precede la svolta elettrica. Meno intenso di The freewheelin' Bob Dylan, contiene, comunque, i soliti classici da consegnare alla storia: All I really want to do, It ain't me babe e soprattutto l'eterna Chimes of freedom.

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Highway 61 revisited

[vinile]

La svolta elettrica (per altri, il tradimento), cominciata con Bringing it all back home, si conferma con Highway 61 revisited, uno dei capolavori del poeta di Duluth e del rock tutto. Ballate indimenticabili, rock-blues torridi (Tombstone blues è una canzone dinamitarda) e la lunghissima Desolation row da consegnare alla storia, assieme alla perfetta Like a rolling stone, uno dei classici di ogni tempo della musica rock (si, rock!).

Highway 61 revisited fa parte della lunga lista dei 1001 album da ascoltare prima di morire, libro pubblicato nel 2005

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Blonde on blonde

[cd]

L'ennesimo capolavoro del poeta di Duluth negli anni sessanta, decennio di indescrivibile intensità artistica, qualitativa e quantitativa. Un doppio album che mitiga il parossismo elettrico di Highway 61, per concentrarsi sul connubio di blues e folk, lasciando un po' in disparte la ballata classica dylaniana (acustica, per intenderci). Disco di bellezza infinita da ascoltare e riascoltare: tra qualche anno questa recensione potrebbe essere riscritta.

Blonde on blonde fa parte della lunga lista dei 1001 album da ascoltare prima di morire, libro pubblicato nel 2005

Curiosità - L'edizione italiana del disco originale, riportava una foto di Claudia Cardinale.- Per le esecuzioni live canzone per canzone: clicca.

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Blood on the tracks

[cd]

Album eccellente della metà degli anni settanta. Due i brani passati nei classici: Tangled up in blue e Shelter from the storm. Bella la lunghissima ballata Lily, Rosemary and Jack of hearts, ma bisognerebbe fare più attenzione al testo (che in questa edizione cd non si trova).

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DISCOGRAFIA

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Discografia


IL CONCERTO

Modena, 1987. Preceduto da Roger McGuinn e da Tom Petty e accompagnato da quest'ultimo e dalla sua band, Bob Dylan mi fa sognare cieli elettrici. Non una sola canzone acustica (e il pubblico rumoreggiò parecchio per questo), ma le mie orecchie, deliziate, non hanno protestato.


IL NOME

In nove articoli su dieci si legge che il menestrello di Duluth cambiò nel 1959 il suo cognome (Zimmerman) in omaggio al poeta Dylan Thomas, mentre, in realtà, lo stesso Dylan ha spiegato più volte di averlo mutuato dal cognome di un suo zio, tal Dillion, e che lo trasformò per avere un suono migliore.


LINKS

Bob Dylan

La scheda di Onda Rock. [Italiano]

Bob Dylan

Il sito ufficiale di Bob Dylan non delude, anzi. Discografia completa (e immensa, trattandosi di Dylan), un database infinito di testi (con un motore di ricerca per orientarsi in cotanta abbondanza), brani scaricabili in Real Audio e Windows Media, il forum di discussione e le ultime notizie. Manca una pagina biografica, ma per quella non basterebbe un'enciclopedia. Non bastasse, la grafica è piacevole e non disturbante. [Inglese]

Bob Dylan

Un sito svedese impressionante per la messe di informazioni: per fare un esempio, la parte biografica è monumentale, ma si resta pure allibiti di fronte alla lista degli artisti che hanno ripreso canzoni di Dylan (sono 2791!). Ci sono anche testi di canzoni rare e poesie. [Inglese]

Bob Dylan

È definito il primo e miglior sito su Dylan e probabilmente è vero. Un esempio: la pagina delle discografie, elenca 26 collegamenti ad altrettante pagine peculiari (i bootlegs, le rarità ufficiali, le canzoni che Dylan non ha mai suonato dal vivo, etc). È impossibile descrivere tutto quello che si può trovare in questo sito enciclopedico: visitatelo! [Inglese]


VAI A...

Il signor Zimmermam, alias Bob Dylan, per noi europei è il prototipo principale del menestrello con chitarra acustica che ferisce i potenti con le sue parole. Le cose non stanno esattamente così, ma lasciamo perdere. Che Dylan riesca a pungere con le parole, non c'è alcun dubbio. Nella lista sottostante, compariranno gli artisti della mia discoteca particolarmente politicizzati in quanto a liriche.

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