DEAD KENNEDYS
Fresh fruit for rotting vegetables

[vinile]
Jello Biafra e la sua Alternative Tentacles, etichetta che più indipendente non si può, costantemente nel mirino delle forze dell’ordine (perquisizioni, arresti, chiusura dei locali, sequestro dei materiali). Jello Biafra e la sua attività indefessa di arruolatore di gruppi dai suoni e dalle voci stridenti e contorte, che in pochi casi avrebbero raggiunto il pubblico e una distribuzione decente. Jello Biafra e la sua attività politica come candidato alla carica di sindaco di San Francisco, un successo che gli fruttò qualcosa come 6951 voti (il 3,5% del totale e in quinto posto tra i candidati); infine, Jello Biafra cantante e compositore per il suo gruppo, i Dead Kennedys, un pugno allo stomaco dell’ascoltatore medio statunitense, a partire dal nome (fu un amico a suggerire a Jello che un nome come i Kennedy Morti avrebbe suscitato, come minimo, le ire dello statunitense medio).
L’Alternative Tentacles costituiva, all’inizio degli anni ’80, uno degli strumenti principali, per i gruppi di nuova formazione, per riuscire a gridare il proprio nome. La compilation Let them eat Jellybeans, pubblicata nel 1981, è un quadro esauriente delle intenzioni di Jello Biafra, che nella presentazione al disco conclude così: ‘Se il vostro nome non è presente, gridate. La nostra speranza è di vedere uscire singoli e album dei gruppi più rappresentativi; sia attraverso la Alternative Tentacles o tramite chiunque altro ne sia interessato. Per favore, sentitevi liberi di scriverci le vostre preferenze. Meglio ancora se scrivete ai gruppi. Detta delicatamente, questa è la punta di un iceberg’. La compilation divide le due facciate con un taglio netto: sul primo lato, i gruppi prettamente punk che stavano esplodendo numericamente in molte parti degli Stati Uniti (tra i quali, nomi storici come Black Flag, Flipper, Circle Jerks, Bad Brains), mentre sul secondo lato trovavano spazio band dal suono sperimentale, interessanti (come gli Offs e i Subhumans), strane o poco più (Voice Farm) o semplicemente inascoltabili (come i tremendi Half Japanese).
L’anno precedente usciva il debutto dei Dead Kennedys, Fresh fruit for rotting vegetables, uno dei capolavori assoluti del punk a stelle e strisce. Il contenuto musicale-ideologico è chiaro fin dalla copertina, la foto di un’automobile che brucia, in seguito agli scontri seguiti alla parziale assoluzione di un ispettore (City Supervisor) dall’accusa di omicidio: Danny White aveva ucciso il leader gay Harvey Milk e il sindaco di San Francisco George Moscone. La linea di difesa fu definita ‘twinkie defense’. In pratica, White non fu ritenuto completamente responsabile delle sue azioni, a causa della massiccia assunzione di junk food (cibo-spazzatura, come dire, dolciumi e prodotti simili, come i Twinkies, zeppi di zucchero) e fu condannato a sette anni di reclusione per omicidio colposo. White fu rilasciato, per buona condotta, dopo sei anni (per suicidarsi l'anno successivo: non capiva perché la gente non lo considerasse un bravo ragazzo). Come dice il suo nome, White era un bianco, ma la sentenza provocò una rivolta nella città di San Francisco, dove vive ancora oggi la più grande comunità gay degli Stati Uniti (e forse del mondo).
Fresh fruit for rotting vegetables è un attacco sonoro inarrestabile, sin dall’iniziale Kill the poor (‘Efficienza e progresso sono nostre ancora una volta/Ora abbiamo la bomba al neutrone’). In California uber alles è il governatore californiano Jerry Brown (boyfriend di Linda Ronstadt all’epoca) a ‘parlare’ in prima persona (‘Presto sarò presidente/Il potere di Carter presto finirà/Un giorno sarò io il Fuhrer/Vi comanderò tutti’), su un tappeto sonoro eccezionale. Prima della chiusura della presleyana Viva Las Vegas a velocità decuplicata, arriva il capolavoro dell’album, Holiday in Cambodia: ‘È una vacanza in Cambogia/Sei solo un ragazzo, ma questa è la vita/È una vacanza in Cambogia/Non dimenticarti di impacchettare tua moglie’. E senza dimenticare le mitragliate punk di pezzi come Chemical warfare.
Non ho seguito le vicende
di Jello Biafra negli ultimi anni, ma voglio ricordare un’altra disavventura
giudiziaria dei Dead Kennedys. Nella busta dell’album Frankenchrist (1985), era
inserito un poster con un’opera dell’artista svizzero H.R. Giger, l’autore del
mostro di Alien: l’opera ha un titolo ampiamente esplicativo, Penis landscape.
L’Alternative Tentacles fu accusata per l’ennesima volta di oscenità, gli uffici
furono perquisiti e chiusi e il materiale sequestrato. L’accusa ebbe origine dal
Parent’s Music Resorce Center guidato dalla moglie di Al Gore e da altri amici e
amiche cristiano-fondamentaliste. Il variegato mondo delle etichette e dei
gruppi statunitensi si fece in quattro per aiutare Jello e la sua attività,
ormai sull’orlo del tracollo finanziario, mentre tra le rockstar manifestarono
il loro appoggio a Jello Biafra:
Frank Zappa, Dee Snider dei Twisted Sister e
John Denver. L’anno successivo uscì un album a firma Dead Kennedys dal titolo
Bedtime for democracy, dopodiché il gruppo si sciolse.
Personaggio senza mezzi termini, eccessivo e pienamente conscio delle proprie
idee, Jello Biafra, a mio parere, merita rispetto: se non ci fossero, le persone
come lui bisognerebbe inventarle.
Curiosità
La copertina è di Jello Biafra, la foto, tratta dal San Francisco Examiner, è una testimonianza degli scontri che avvennero a San Francisco dopo l'assoluzione di un poliziotto accusato degli omicidi del sindaco di San Francisco e di un leader della comunità gay.
I FOUGHT THE LAW
I Dead Kennedys parteciparono alla compilation della New Rose Play New Rose for me - 100, con la canzone I fought the law. Il brano tradotto qui sotto, compare tra le note della compilation e si riferisce all'episodio che ha ispirato anche la copertina di Fresh fruit for rotting vegetables.
La giustizia in America è per chi se la può permettere
Chiedi a Danny White, un "eroe" americano
Era un poliziotto
Un pompiere
Un ispettore a San Francisco
Solo che impazziva per le armi
Ha ucciso il sindaco di San Francisco
Ha ucciso il leader gay Harvey Milk
Ed è fuggito dopo gli omicidi
Dicendo che aveva mangiato troppi Twinkies (un poco salutare dolce americano per ragazzi)
E tutto quello zucchero l'ha fatto impazzire
Così tecnicamente
Egli non ha commesso nessun crimine
I suoi amici poliziotti indossavano magliette Danny White libero
Sotto la loro uniforme durante il processo
La rivolta è durata tutta la notte
Dopo che la giuria al processo gli ha creduto
Cinque macchine della polizia sono state incendiate quella notte
Sono sulla copertina del primo Lp dei Dead Kennedys Fresh fruit for rotting vegetables
Dan White alla fine si è suicidato
Dopo una breve permanenza in galera
Egli non capiva perché una volta tornato a casa
La gente non lo credesse un bravo ragazzo
Addio, maiale
Ma la lezione continua con Dirty Harry che può uccidere chiunque voglia
Con il tempo egli è diventato un simbolo
Se qualche punk pone una domanda
Anche solo sputando la vecchia canzone, Ho combattuto la legge
E ho vinto [è la frase del ritornello della canzone, I fought the law and I won, modificata dall'originale I fought the law and the law won]
DISCOGRAFIA
Fresh fruit for rotting vegetables (1980)
In God we trust, inc. (1981)
Plastic surgery disasters (1982)
A skateboard party (1983)
Frankenchrist (1985)
Bedtime for democracy (1986)
Give me convenience or give me death (1987)
Mutiny on the bay (2001)
Live at the Deaf Club (2004)
Milking the Sacred Cow (2007)
IL NOME
Fu un amico di Biafra a suggerire il fulminante Dead Kennedys, asserendo che un nome come i Kennedy Morti avrebbe come minimo scatenato le ire dell'uomo medio americano.
LINKS
È il sito ufficiale del gruppo di Jello Biafra. Una biografia anche troppo stringata, una bella discografia e l'amara sorpresa (ancora una volta) di trovare la notizia di un tour europeo del gruppo nel 2002: non si salva nessuno dalle reunion! [Inglese]
Un sito molto semplice sul gruppo di Jello, con discografia, biografia, alcune foto e qualche articolo. [Inglese]
VAI A...
Il sole della California è piacevole e rilassante; forse per questo i californiani lasciarono trascorrere qualche anno prima di rispondere al pandemonio punk, newyorkese prima e inglese poi. Quando le spiagge si svuotarono e le cantine si riempirono, gli scaffali dei negozi cominciarono ad offrire dischi di valore assoluto. Quanto leggerete qui sotto, è ciò che dagli scaffali dei negozi è arrivato a casa mia. La localizzazione geografica comprende anche gruppi che non sono californiani, ma che in California hanno svolto la loro attività.