CLASH
"Super black Market Clash"
È la versione cd del vinile uscito nel 1980, il mini-lp che diede indicazioni precise sulla strada che i Clash stavano imboccando. Il cd, come spesso accade con queste ristampe, sommerge i nove brani dell'originale con altre dodici canzoni, più o meno interessanti.- Vediamo cosa dice il pezzo che introduce le note delle canzoni.
Il 31 maggio 1976, a Londra, Joe Strummer decise di sciogliere la propria band, The 101'ers e accettò l'offerta, arrivatagli da Bernie Rhodes la notte precedente, di unirsi a Mick Jones, Paul Simonon e Keith Levene, di formare una nuova band. In poco tempo arrivò anche Terry Chimes alla batteria e il 4 luglio, suonarono il loro primo concerto come Clash, in compagnia dei Sex Pistols, al Black Swan di Sheffield. Il loro debutto "ufficiale" avvenne nella loro base di Camden Town, il "Rehearsel Rehearsel", il 13 agosto 1976, ma in ottobre i Clash erano formati solamente da Mick Jones, Joe Strummer e Paul Simonon. Terry Chimes ritornerà per suonare la batteria nel loro primo album, ma la band rimarrà senza batterista fisso fino all'arrivo di Topper Headon, nell'aprile 1977.
Era il 18 marzo 1977 quando il primo disco dei Clash, un singolo, uscì in Gran Bretagna, però bisognerà aspettare fino a novembre 1978 per il loro debutto americano, con la pubblicazione del loro secondo album, "Give 'em enough rope". Come per il debutto sulla lunga distanza, il mercato americano non aveva spazio nemmeno per i singoli - il loro primo album, "The Clash", era considerato, dai responsabili della compagnia discografica, troppo crudo per il pubblico americano. Quando finalmente, nel luglio 1979, "The Clash" uscì negli Stati Uniti, la scaletta dei brani fu ripensata includendo del materiale che era stato registrato e pubblicato dal momento in cui il disco uscì sul mercato inglese, nell'aprile 1977. Anche dopo la pubblicazione del 10" "Black market Clash", nell'ottobre 1980, ci furono registrazioni che rimasero inedite, materiale pubblicato negli Stati Uniti e inedito per il mercato inglese.
Tra il marzo 1977 e il giugno 1982, i Clash pubblicarono diciotto singoli 7", cinque album (tra i quali un doppio e un triplo), quattro singoli a 12" e due EP a 7". Nel 1993 i dischi in vinile, da specie in pericolo quale era, entrarono nella lista delle specie estinte, lasciando inedite moltissime registrazioni dei Clash: "Super Black Market Clash" rende nuovamente disponibili molte di queste registrazioni.
Passiamo alle note dei brani.
1977 - Il primo pezzo suonato dal vivo al 100 Club Punk Festival, il 20 settembre 1976. In seguito, fu registrata con "White riot" nel primo dei tre weekends che li impegnarono nella registrazione dell'album "The Clash".
Listen - Si poteva ordinare l'EP "The Capital Radio" tramite un inserto rosso incluso nelle prime copie dell'album "The Clash" e con i coupons del New Musical Express. Qui per la prima volta senza l'intervista di Tony Parsons.
Jail Guitar Doors - Una canzone dei 101'ers, che Mick Jones ricordava di aver sentito ai loro concerti; successivamente, Joe Strummer si persuase che i Clash l'avrebbero potuta registrare con un testo differente.
The city of the dead - Registrata dopo una prova di "Pressure drop" con Lee "Scratch" Perry durante le "Complete control" sessions di Londra, senza nessuna modifica successiva.
The prisoner - Registrata alle "The Marquee sessions" durante una pausa nella registrazione di "Give 'em enough rope". Questa auto-produzione concepì anche "White man in Hammersmith Palais", "Pressure drop" e "Time is tight".
Pressure drop - Inizialmente suonata durante il "White riot" tour del maggio 1977, questo classico di Toots & the Maytals fu il secondo pezzo registrato dai Clash.
1-2 crush on you - Datata ai primi giorni della collaborazione tra Mick Jones e Paul Simonon, prima dell'arrivo di Joe Strummer. Fu suonata nei primi concerti dal vivo del 1976.
Groovy times - Registrata durante le sessioni per "Give 'em enough rope". Fu completata ai Wessex Studios, con Bill Price, che lavorò in studio con i Clash molto di più che con chiunque altro.
Gates of the west - Per la maggior parte registrata durante le sessions di "Give 'em enough rope". Fu conclusa a Londra per essere inserita nell'EP "The cost of living".
Capital Radio Two - Nel 1979 le copie dell'EP originale "Capital Radio" si vendevano a quaranta sterline, mentre girava contemporaneamente una grande quantità di bootleg costosissimi. Così fu deciso di ri-registrare le canzoni e di renderle disponibili ad un prezzo ragionevole.
Time is tight - I Clash suonavano spesso dei pezzi strumentali durante i sound checks. Questo pezzo di Booker T. & the MG's era uno dei loro favoriti, come anche "Pop goes the weasel", che non fu mai registrato.
Justice tonight/Kick it over - La prima registrazione dub dei Clash. Queste sono le versioni complete delle night version di Guy Fawkes di "Armagiddeon time", di Willie Williams, che furono suonate dal vivo per la prima volta nel "The Clash take the fifth tour" negli Stati Uniti, nel 1979.
Robber dub - La CBS inglese non volle pubblicare "Bankrobber" come singolo. Qui per la prima volta abbiamo la versione dub "Dread at the controls", intendendo il mai realizzato singolo 12" "Bankrobber".
The cool out - Questa versione rimixata di "The call up" fu accreditata a Pepe Unidos, uno pseudonimo di Paul Simonon, Bernard Rhodes e Joe Strummer.
Stop the world - Scritta per supportare la campagna per il disarmo nucleare.
The magnificent dance - Un altro remix dei Pepe Unidos fu "The magnificent dance", suonato incessantemente dalle stazioni radio R&B di New York, all'oscuro di chi fossero i Clash fino alla rivolta dei fans del giugno 1981, all'esterno del Bonds International Casino.
Radio Clash - È esattamente la seconda parte di "This is Radio Clash". Sempre considerato un pezzo unico, era troppo lungo per entrare nello stesso lato di un 7", così il master fu diviso e pubblicato su entrambe le facciate.
First night back in London - Registrato durante un esperimento con uno studio mobile in una sala prove. Fu terminato agli Electric Lady Studios di New York.
Long time jerk - Proveniente dagli Ear Rehearsal Studios, come molte altre canzoni che sarebbero apparse su "Combat rock".
Cool confusion - Registrato durante le sessions di "Combat rock" e poi escluso dalla scaletta finale dell'album.
Mustapha dance - Questo re-mix dance di "Rock the Casbah", fu pubblicato all'inizio del "North American Campaign" del 1982.