CHOCOLATE WATCH BAND

[cd]
È davvero un bel casino riuscire a giudicare la Chocolate Watch Band: non bastassero i cambi di formazione, comuni a molti gruppi, in ogni caso, i californiani ebbero la (s)ventura di capitare tra le mani di un personaggio come Ed Cobb (leggere il pezzo tradotto al riguardo). Per valutare un loro disco, insomma, bisogna prima dividere le canzoni attribuite alla Chocolate Watch Band ed effettivamente farina del sacco dei cinque (a livello compositivo e/o strumentale) e i pezzi che portano la stessa sigla nella casella artista, ma che con il gruppo hanno ben poco a che fare. Esiste una terza categoria: i brani nei quali sono presenti solo alcuni membri della Chocolate Watch Band. In un casino tale è difficile separare questo e quello, ma proviamoci. Questo è il primo album del gruppo, dieci pezzi dei quali una metà manipolati o estranei ai cinque ragazzi, come la famosa Expo 2000, uno strumentale che paradossalmente è uno dei marchi di fabbrica della Chocolate Watch Band. Influenzati dalla British Invasion principale, quella che portò nelle classifiche statunitensi nomi come Beatles, Rolling Stones, Pretty Things e Who (e altri), i ragazzi californiani aggiunsero a quella passione le suggestioni psichedeliche della Bay Area, che allora stavano esplodendo in tutta la loro virulenza. Ascoltare al proposito un pezzo eccellente come Are you gonna be there? (At the Love-In), un piccolo capolavoro ripreso da centinaia di altri nomi, soprattutto negli anni '80 del garage revival. Un bel disco, discontinuo per forza di cose, ma da riporre nell'angolo dei titoli da riascoltare periodicamente.
Curiosità - Per leggere la traduzione del lungo articolo del libretto del cd (con una storia completa del gruppo), clicca sul pulsante.

[vinile]
Antologia della Chocolate Watch Band, gruppo di garage sixties tra i più citati dalle bands del garage revival degli anni ottanta. Il disco è a due facce: la prima, che preferisco di gran lunga, è quella garage, grintosa, la seconda coinvolge unicamente il loro produttore, Ed Cobb, che compone e suona (senza alcun coinvolgimento del gruppo) una serie di canzoni di pura psichedelia paranoica che posso inserire tra le cose più noiose che abbia mai sentito.
Un clic per leggere la traduzione del lungo articolo che occupa l'intero retro-copertina del disco.
DISCOGRAFIA
No way out (1967)
The inner mistique (1967)
One step beyond (1968)
The best of Chocolate Watchband (1984)
Are you gonna be there? (1985)
44 (1995)
Get away (2000)
At the love-in live! (2001)
Melts in your brain... not on your wrist! (2005)

La breve scheda di Scaruffi. [Italiano]
La discografia dettagliata del gruppo. [Inglese]
VAI A...
Chocolate Watch Band riuniva alcune anime del rock della seconda metà degli anni '60: il garage innamorato della British Invasion, la psichedelia acidissima della loro città natale (San Francisco) e l'atmosfera figli dei fiori del periodo. I gruppi degli anni '80 ispirati dalla Chocolate Watch Band, comunque, guardavano al lato garage. La lista sottostante riguarderà i colleghi della loro epoca e i figli ispirati degli anni '80.