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"Dry dreams"

"I write your name"

JIM CARROLL BAND


"Dry Dreams"      

[vinile]

Jim Carroll è uno scrittore statunitense che , giovanissimo, rischiò di vincere il premio Pulitzer (a quel che ricordo, ma potrei sbagliarmi). Portato dall'anfitrione Lenny Kaye (chitarrista con il Patti Smith Group e compilatore della fondamentale raccolta "Nuggets") ad incidere della musica, convince sia per la voce che per i testi (ovviamente). Questo è il suo secondo album, dopo l'esordio di "Catholic boy", una serie di ottime canzoni rock supportate da liriche di qualità nettamente superiore alla media (come nella lunghissima "Barricades"), da musiche e melodie altamente piacevoli ("Them" e "Work not play") e nessuna cazzata autocompiacente.

Curiosità

Tra i musicisti presenti, Randy Brecker alla tromba e Lenny Kaye alla chitarra in "Still life".- La foto di copertina è di Annie Leibovitz.


"I write your name"

[vinile]

Virata decisa verso un suono più duro (ma anche più monotono) per Jim Carroll, che dopo questo disco tornerà ai suoi problemi con la dipendenza. Due mediocri canzoni melodiche a chiudere i lati, una ritmica non sempre consona alla musica che dovrebbe accompagnare, ma una grinta e una durezza che a volte sorprendono (e non sempre positivamente). La cover di "Sweet Jane" è granitica, come tutto il resto.

Curiosità

Uno dei quattro musicisti ritratti con Jim Carroll sul retro-copertina, assomiglia in maniera pazzesca a Tom Petty.- Lenny Kaye, a differenza del precedente "Dry Dreams" (dove faceva una comparsata), è il chitarrista in pianta stabile di tutto il disco.


DISCOGRAFIA

Catholic boy (1980)

Dry dreams (1982)

I write your name (1983)

A World Without Gravity: The Best of the Jim Carroll Band (1993)

Pools of Mercury (1998)

Runaway EP (2000)


R.I.P.

Jim Carroll è morto l'11 settembre 2009, all'età di 61 anni. Carroll è stato colpito da un infarto mentre stava lavorando alla sua scrivania.


PLEASE KILL ME

[Parlano i protagonisti: dal libro "Please kill me", di Legs McNeil e Gillian McCain, Baldini Castoldi Dalai 2006]

JIM CARROLL

"Una mia ex fidanzata mi spedì da Philadelphia questa rivista ciclostilata che riportava un'intervista a Patti [Smith]. Una delle domande era: 'Con quali tre poeti ti piacerebbe esibirti in tour?' E la risposta era: 'Muhammad Alì, Jim Carroll e Bernadette Mayer'. Disse che ero 'l'unico vero poeta d'America'"

"Ero un pessimo marchettaro"


LINK

Jim Carroll

Sito ufficiale dello scrittore-musicista newyorkese: se si è alla ricerca d'informazioni su Jim, questo è il sito giusto, non manca proprio niente. È una delle pagine web più complete che mi sia capitato di vedere. [Inglese]


VAI A...

Jim Carroll è forse un caso limite di scrittore e poeta prestato alla musica, ma non è l'unico capace di coniugare (con l'aiuto di veri musicisti) parole e racconti, concetti e idee, con la musica che più si accompagna ai suoi testi, il rock. Rock o ballate che siano, ecco i collegamenti ai profondi vergatori della mia discoteca.

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