WILLIE ALEXANDER & THE BOOM BOOM BAND
Meanwhile... back in the States

[vinile]
È difficile parlare di un disco come questo, sembrando esso un'antologia non proprio centrata, ma Willie El Loco Alexander, gloriosa icona musicale della Boston degli anni '60 e '70, non può essere liquidato in due parole. A confermare l'impressione di una certa slegatura tra i vari brani, una nota, sul foglio dei testi, avverte che queste canzoni sono state scritte tra il 1971 e il 1978 ('in vari bar', precisa la stessa nota: natura alcoolica, insomma).
La prima facciata si apre con Mass. Ave, rock'n'roll secco e gustoso da consumare e si conclude con un medley che unisce altri due brani scatenati, Pass the tabasco e Melinda, ancor più inclini dell'incipit verso i quattro quarti di puro spirito anni '50, ma riletti con l'irruenza degli anni '70. Tra apertura e chiusura rock'n'rollistica, due ballate: Modern lovers è così così, sovrastata dalla bellezza angelica di You looked so pretty when, un brano emozionante, anche per merito degli archi, non invadenti e perfetti per l'atmosfera.
Il piccolo capolavoro del disco (e classico riconosciuto del nostro Willie) apre la seconda facciata: Hitch-hiking è contagiosa, dura e intelligente nella sua costruzione, un piccolo pezzo di bravura rock tagliato con l'accetta. Peccato che le restanti quattro canzoni del lato facciano scivolare il disco verso la sufficienza risicata. R.A. baby è un rocketto pianistico di ritmo medio, una di quelle canzoni che da queste parti giungono ad essere irritanti all'ennesimo ascolto, allo stesso modo della successiva Sky Queen, disco-rock d'imbarazzante pochezza. Con Bring your friend la sorpresa è davvero tanta e non per la qualità o genialità del brano, ma perché trattasi di puro e semplice reggae!
Dopo la noia di Sky Queen anche un brano reggaeggiante come Bring your friend, proveniente dalla fredda e aristocratica Boston, è bene accetto, ma Willie non è nato in Giamaica e si sente (mi si dirà che non è l'unico bianco-pallido che si è cimentato col reggae, anzi, ma potrebbe essere stato tra i primi, datosi che il disco è targato 1978 - e la canzone potrebbe anche essere più vecchia di qualche anno - ma il mio dito verso arriva lo stesso: preferisco i Police o meglio ancora, i Ruts). A chiudere il tutto, non poteva mancare l'hard-rock, anche se all'inizio non sembra (la canzone, For old times, sake, sembra una copia della già irritante R.A. baby); poi arrivano le chitarre con tutta la loro metallicità e il nostro Willie si trasforma in una via di mezzo tra Johnny Rotten e David Johansen. Finale affidato agli assoli di puro hard-rock.
Come detto all'inizio, è difficile giudicare un disco come questo: a Willie diamo pure un sei e mezzo, ma la prossima volta dovrà venire accompagnato dai genitori!
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CURIOSITÀ |
Una scritta sul retro-copertina avverte che i brani sono stati scritti tra il 1971 e il 1978 in vari bar.
(discografia che prende in considerazione gli album solisti e i numerosi progetti e gruppi che hanno visto coinvolto il nostro Willie; per una disamina completa - o quasi - della carriera del nostro, vedi la biografia)
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BAGATELLE |
The 11 p.m. Saturday (1968)
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WILLIE ALEXANDER & the BOOM BOOM BAND |
Sperm Bank Babies
Willie Alexander and the Boom
Boom Band
Meanwhile... back in the States
Pass the Tabasco
Loco live 1976
Dog Bar Yacht
Club
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WILLIE ALEXANDER |
Solo Loco
Taxi Stand Diane
Tap dancing on my piano
The dragons are still out
Greatest hits
Willie Loco Boom Boom Ga Ga
1975-1991
Private
Wa
The Holy Babble
Pass the Tabasco
Around the
World
Loco in
Beantown
The New Rose Story 1980-2000
Solo Loco redux
Vincent
Ferrini's greatest hits
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WILLIE ALEXANDER & the CONFESSIONS |
Autre Chose
A girl like you
Velvet Underground, Live in
Amsterdam, 1971
Final V.U. 1971-1973
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WILLIE ALEXANDER and the PERSISTENCE of MEMORY ORCHESTRA |
Willie Alexander's Persistence
of Memory Orchestra
The East Main Street Suite
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LOST |
Early recordings, demos, acoustic and live 1965 - 1966 (1996)
The Lost
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FISH EYE BROTHERS |
When the Swan was on the Boulevard (2009)
È arrivato il sito ufficiale di Willie Alexander, personaggio sul quale mancavano pagine esaurienti in Internet. Le news ci dicono che Willie El Loco è costantemente attivo (oggi, 20 maggio 2006) e questa è già una bella notizia; lunga ed esauriente la biografia, insufficiente la discografia e il poco altro da segnalare (qualche articolo tratto dalla stampa e i dischi da comprare on line). [Inglese]
A chi si può paragonare un elemento come Willie Alexander? Io faccio alcuni nomi.