999

Adicts

Angelic Upstarts

ATV

Blitz

Buzzcocks F.O.C.

Channel 3

Chaos UK

Chaotic Dischord

Disorder

Drones

Eater

Erazerhead

Hollywood Brats

One Way System

Partisans

Peter & the Test Tube Babies

Saints

Suburban Studs

Johnny Thunders

Tights

Vibrators

Vice Squad

Violators

Xpozez

INDIE PUNK CLASSICS

Cd pubblicato dalla Music Collection International (1994)

Lasciamo perdere il titolo: di classici del punk, in questa compilation, se ne vedono davvero pochi. I nomi sono tanti (25), tra i quali, alcuni campioni veri e propri, ma... Leggere la lista per i perché e i percome questa raccolta non è proprio aderente a ciò che strombazza il titolo.


BUZZCOCKS F.O.C.

Tomorrow's sunset

Biografia

La strana sigla è dovuta al responsabile del tour di un gruppo di Steve Diggle, quando i Buzzcocks erano morti e sepolti da tempo (era il 1989): il tizio prese il nome già accorciato del primo gruppo di Diggle, Flag Of Convenience e ci aggiunse Buzzcocks all'inizio ed ecco che spuntarono i Buzzockcs F.O.C. Che il nome non avesse nulla a che fare con i Buzzcocks, a parte Steve Diggle e il batterista John Maher, ha poca importanza per chi ha queste belle pensate (insomma, i Buzzcocks senza Pete Shelley, possono chiamarsi Buzzcocks?). Tomorrow's sunset dovrebbe essere datata 1989. È una versione dei Buzzcocks davvero lontana da quella storica del '76/'77, anche se la canzone non è malaccio: una melodia carina, chitarre che non graffiano e una batteria quasi sintetica. Null'altro da dire.


ANGELIC UPSTARTS

Woman in disguise

Biografia

Uno dei gruppi barricaderi del punk inglese e uno dei più antichi e paradossalmente, uno dei modelli (a mio parere) dell'ondata Oi! Punk (il lato paradossale è ideologico: l'Oi! Punk affondava le radici più nella destra, anche estrema, piuttosto che nella sinistra, più o meno estrema, degli Angelic Upstarts; discorso che bisognerebbe sviluppare su uno spazio equivalente a qualche tomo e che sparato su due righe, come ho fatto io, assomiglia tanto a un discorso da bar). Woman in disguise uscì su singolo nel 1982 e sembra aver poco a che fare con il gruppo devastante del Live! dell'anno precedente: una melodia chitarristica poppeggiante che dell'antica foga mantiene solamente la voce di Mensi e poco altro. Punk per modo di dire, insomma.


VIBRATORS

Baby baby

Biografia

I Vibrators, a dispetto del loro nome poco conosciuto dai più, possono essere considerati tra i primi gruppi punk inglesi in assoluto, rappresentanti dell'evoluzione estrema del cosiddetto pub-rock. Baby baby può essere considerato il vero classico punk di questa raccolta e forse l'unico: fu pubblicato nel 1976 con l'album Pure mania e come singolo all'inizio del 1977, non fosse che... Baby baby è una canzone-ballata che affonda nei sixties e che non assomiglia per nulla a ciò che si può considerare punk (emblematico, da questo punto di vista, il lungo assolo di chitarra). Che poi sia un piacevole esempio di rock chitarristico alla Flamin' Groovies, è tutto un altro discorso.


999

Black flowers for the bride

Biografia

Altro gruppo storico del punk inglese, guidato da Nick Cash sin dal 1976. Per quanto riguarda la canzone, dovrebbe provenire dall'album del 1993, You us it, ma non ne sono sicuro. È il primo brano punk vero e proprio della raccolta, anche se, come sempre mi è successo con i 999, non mi fa impazzire.


VICE SQUAD

Teenage rampage

Biografia

Il gruppo di Beki Bondage fu tra gli antesignani del movimento Oi! Punk, sulla strada sin dal 1979 e attivo ancora oggi, dagli indizi che ho raccattato. Teenage rampage è un classico del glam-rock inglese, opera dei famosi (limitatamente alla terra d'Albione, un po' meno in Italia) Sweet, una canzone che i Vice Squad pubblicarono su singolo nel 1984. A dispetto della loro nomea di gruppo punk, i Vice Squad rendono davvero poco con questa cover, molto simile all'originale (direi che preferisco la versione live degli stessi Sweet, il che è tutto dire).


CHAOTIC DISCHORD

Great rock'n'roll swindle

Biografia

Sembra che questo gruppo sia una specie di scherzo di Beki Bondage e dei suoi roadies, con il quale ingannarono il co-fondatore, con la stessa Bondage, della Riot Records (clicca su biografia per leggere la storia). Great rock'n'roll swindle è la canzone che diede il titolo al film di Julien Temple su Malcolm McLaren, i Sex Pistols e la grande truffa del rock'n'roll. Versione corretta, molto simile all'originale e per di più, lunghissima, è dimenticabile in due secondi.


XPOZEZ

1000 marching feet

Biografia

Siamo sempre dalle parti della Riot Records di Beki Bondage: questo gruppo, proveniente dallo Yorkshire e autore di alcuni 45 giri negli anni '80, è praticamente sconosciuto in rete. Siamo in presenza di un punk sgangherato e genuino, figlio dei Clash, grintoso e onesto. Una bella e sana scarica elettrica.


BLITZ

Razors in the night

Biografia

Uno dei gruppi principali del movimento Oi! Punk, all'esordio nel 1981 e attivo per buona parte degli anni '80. Da un sito dedicato al movimento Oi!, scopro che i Blitz erano formati da 'due punk e due skin', confermando, in pratica, la nebulosità di quell'area musicale (i protagonisti dell'Oi! hanno sempre affermato di essere solo e semplicemente punk, sin dal titolo di uno dei loro manifesti, Punk's not dead, degli Exploited). I soliti cori da stadio (una delle principali caratteristiche del genere Oi!) e la solita durezza costipata. La canzone non è esattamente memorabile.


SAINTS

Follow the leader

Biografia

Follow the leader fa parte del sesto album (o giù di lì) dei Saints, pubblicato nel 1983. Il gruppo di Chris Bailey, per coloro che non lo sapessero, è responsabile di un album che ha rischiato di essere il primo assoluto del punk inglese (anche se loro erano australiani) e a parte i record, rappresenta un'opera insostituibile nel panorama musicale degli anni '70. Parlo del 1976 e '77, è chiaro, mentre in questo caso, con questa canzone, i tempi e le atmosfere sono mutati nettamente. La canzone, una ballata contraddistinta dall'onnipresenza dei fiati, sembra anticipare le atmosfere ancora più anemiche del Bailey solista che conosco (The savage entertainment); in questo caso, la canzone è anche piacevole, ma come confrontare questi Saints con quelli degli esordi?


DRONES

Bone idol

Biografia

Siamo nell'ambito dell'Oi! Punk, ma con qualche distinguo. I Drones, secondo il solito sito dedicato al genere, furono tra le poche band che rifiutarono le scandalose pretese delle grandi etichette discografiche. Oi!, d'accordo, ma i Drones esordirono su EP nella primavera del 1977, agli albori del movimento punk inglese e si spinsero non oltre il 1981. Bone idol è un brano tratto dalla loro seconda pubblicazione, un singolo del 1977. Riff durissimo e punk in chitarre e ossa (bone...), per un ottimo esempio di atmosfera settansettina.


SUBURBAN STUDS

I hate school

Biografia

Attivi sin dal 1976 nella loro città, Birmingham, i Suburban Studs furono tra i primi gruppi punk a firmare un contratto con un'etichetta indipendente (la Pogo Records). Tra le altre cose, aprirono il concerto del 31 agosto 1976 al 100 Club, che vedeva tra i gruppi Sex Pistols e Clash. Il disinteresse nei loro confronti, li spinse allo scioglimento. I hate school, il brano qui proposto, dovrebbe essere il secondo singolo del gruppo, pubblicato nel 1978. Uno dei modelli per il movimento Oi!, a quanto mi è dato sentire: cori da stadio, ritornelli brevissimi e durezza dei riff e quella sensazione di rifritto che mi ha sempre suggerito la musica Oi!


ATV

Action time vision

Biografia

Gli Alternative TV di Mark Perry sono un tassello fondamentale del punk inglese, non fosse perché il loro leader fu il fondatore della fanzine Sniffin' Glue, il foglio che diede le direttive ideologiche dell'intero movimento. Mark Perry è un personaggio con le idee chiare, a differenza di una gran parte dei figuri che gravitavano intorno al punk e oltre alla penna, usava anche il rigo musicale con i suoi Alternative TV. Action time vision è il quarto singolo del gruppo, pubblicato nel 1978, ma quello che non capisco è perché attribuirlo ad ATV e non ad Alternative TV, anche se sembra che la sigla fosse una specie di secondo nome: Action (Azione), Time (tempo o anche ritmo), Vision (Visione). Action time vision è uno splendido esempio di punk evoluto, attento agli arrangiamenti (il lungo bridge centrale), alle melodie vocali e ai cori (non da stadio, sia chiaro). Una grande canzone e una grande voce, quella di Mark Perry.


PETER & the TEST TUBE BABIES

Run like hell

Biografia

Nativi di Brighton, Peter & the Test Tube Babies si formarono nel 1978 e sono ancora saldamente in pista in questo 2006, con due membri originali, il cantante Peter Bywaters e il chitarrista Derel 'Del' Greening. Run like hell è uno dei loro inni, uscito come secondo singolo nel 1980. Da sempre inseriti nel filone Oi!, Peter etc. mi hanno sempre convinto più dei loro compagni di genere (non conosco molto, ma ho qualche canzone sparsa in raccolte come questa): rock'n'roll grezzo, sputato con energia encomiabile e con stille di fantasia che non fanno male. Da notare che questa è una versione dal vivo, anche se il foglietto del cd, tra le poche note, non lo specifica.


TIGHTS

Bad hearts

Biografia

Altro gruppo formato nel 1978, anno della pubblicazione del loro singolo d'esordio, Bad hearts, punk genuino, ma senza molti voli di fantasia, anche se l'interessante muro chitarristico di base, sembra dovere molto ai Saints del primo album.


ADICTS

Love sucks

Biografia

Con altri nomi, gli Adicts furono attivi nella loro Ipswich sin dal 1975 e sono quindi da considerare tra i primi gruppi punk in assoluto (anche se il loro esordio su vinile non giunse prima del 1979). La loro immagine scioccante si basa sui Droogs (i Drughi della versione italiana di Arancia meccanica: una mania, quella di rifarsi agli sbandati del libro di Burgess, che prese piede in maniera inquietante, sulle isole inglesi, all'inizio degli anni '80); si basa, esattamente, perché gli Adicts sono ancora attivi in questo 2005. Impossibile capire la data originale di pubblicazione di Love sucks. Il ritmo è punk sparato a mille, ma le melodie vocali sembrano rimandare alle New York Dolls (anche se qui manca la voce straordinaria di David Johansen). Divertente.


ONE WAY SYSTEM

Give us a future

Biografia

È un gruppo del nord-ovest dell'Inghilterra, come dice il loro sito, attivo sin dal 1982 (ma nato nel 1979) e non ancora defunto (forse...). Give us a future è il loro secondo singolo, pubblicato dalla Anagram nel 1982. Punk che si avvicina all'hardcore, durissimo e molto vicino alle atmosfere dell'Oi! In particolare, è interessante notare la differenza che in parte distingueva il punk vero e proprio dall'Oi!: nel titolo il gruppo chiede di poter avere un futuro, quando il nichilismo e il pessimismo di un Johnny Rotten negava ci potesse essere un qualunque futuro. Le direttive sociali e politiche, come si può ben capire, erano ben diverse (l'Oi! Punk si propagò principalmente tra le classi sociali più basse e proletarie, cosa che non sempre avvenne con il punk del '76/'77).


PARTISANS

17 years of hell

Biografia

Ancora Oi! Punk per questo gruppo gallese, esordiente su vinile nel 1981 e formato un paio d'anni prima da quattro ragazzi quattordicenni (con la particolarità di una bassista femminile). 17 years of hell è il titolo del loro secondo singolo, edito nel 1982, un paio d'anni prima del loro definitivo scioglimento. Ancora punk durissimo e semplice nelle sue linee principali (riff e ritornello ripetuto innumerevoli volte).


CHANNEL 3

I've got a gun

Biografia

Con un bel salto geografico, arriviamo in California, dai Channel 3. I've got a gun è il brano che titola il loro secondo album, edito dalla londinese No Future nel 1983 (e per questo presente in questa raccolta inglese). Sembrano aver già recepito in pieno la lezione dei conterranei (inteso come californiani) Dead Kennedys i Channel 3: muro chitarristico e voce che declama il testo con piglio velocissimo. Punk duro e puro.


EATER

Outside view

Biografia

Altro gruppo sconosciuto ai più (compreso il sottoscritto), ma formato nel 1975, quando tre dei quattro componenti frequentavano ancora la high school (il batterista aveva 13 anni!). La presente Outside view è la canzone che titola il loro primo singolo, pubblicato nel marzo del 1977. Punk-pop lo potremmo definire, con un'interessante linea di basso, ma in sostanza ingenuo e con poche frecce al proprio arco.


VIOLATORS

Summer of '81

Biografia

Violators è un nome che compare spesso tra le liste dei gruppi punk e per questo, si può essere facile preda della confusione. Questi Violators, da New Mills, Manchester, vengono inseriti nel calderone Oi! Punk dal sito della No Future Records, la casa discografica che pubblicò i pochi 45 giri del gruppo, cosa che mi permetto di confutare nettamente: la voce di Helen Hill potrà anche ricordare quella di Beki Bondage, ma la fantasia di un brano come Summer of '81 poco ha a che spartire con l'Oi! Punk. Siamo dalle parti del post-punk suonato coi controperi, che non accusa deficit di fantasia a livello di arrangiamenti e soluzioni sonore e vocali. Summer of '81 è forse la canzone più bella dell'intera raccolta. Il gruppo pubblicò solamente due singoli con la formazione originale e poi si spezzettò in varie derivazioni.


ERAZERHEAD

Shellshock

Biografia

Dovremmo essere sempre dalle parti dell'Oi! Punk, ma del gruppo in questione non si trova la benché minima informazione in rete. Punk primordiale, durissimo, ma con chiare derivazioni pop da una parte e Oi! dall'altra.


CHAOS UK

Four minute warning

Biografia

Interessante il riff di chitarra, dal suono che più distorto non si può, ma poi si ripiomba nel solito Oi! Punk basilare, sia in merito alle strofe che ai ritornelli. Vengono e vanno.


DISORDER

Complete disorder

Biografia

Emersi dalla cosiddetta seconda ondata del punk britannico, all'inizio degli anni '80, i Disorder di Bristol passavano come uno tra i gruppi più devastanti come violenza sonora e lirica, con testi di stampo anarchico e sociale. Un esempio: 'Punk con i capelli verdi che vomitano/aspettando il sussidio di disoccupazione (...)/Se non vi piace il nostro modo di vivere/allora andate a farvi fottere'. Hardcore punk durissimo e registrato in maniera pessima, per una canzone tra le meno interessanti dell'intera raccolta.


HOLLYWOOD BRATS

Then he kissed me

Biografia

Un gruppo un po' particolare, attivo sin dal 1972 e "punk molto prima che il termine fosse inventato", come scritto in un sito (vero solo in parte, ma il discorso sarebbe troppo lungo da affrontare); un'immagine e anche una musica, che s'ispirava alle New York Dolls e al glam che impazzava in quel periodo. Un solo album al loro attivo, registrato nel 1973 (o giù di lì), ma pubblicato solamente nel 1975 (e ancora nel 1980). Then he kissed me è una canzone di Phil Spector scritta per le Crystals, uno dei gruppi vocali che negli anni '60 propagandarono il Wall of Sound del celebre produttore. Versione divertente, anche se non indimenticabile.


JOHNNY THUNDERS

Chinese rocks

Biografia

Dopo aver citato le New York Dolls, ecco una delle bambole, Johnny Thunders, musicista che affrontò in pieno il sommovimento del periodo punk, a differenza di molti suoi colleghi attempati (rispetto ai giovincelli che emersero dal 1976 in avanti). Johnny Thunders collaborò con diversi nomi della scena newyorkese (come Richard Hell) e dopo una vita a dir poco ai limiti, morì all'inizio degli anni '90. Chinese rocks fa parte del repertorio degli Heartbreakers, un gruppo imbastito con l'ex-collega nelle New York Dolls Jerry Nolan e il fuggitivo dai Television Richard Hell, ma la storia della canzone, che Johnny Thunders attribuiva a sé stesso, è davvero lunga e complicata. In ogni caso, Chinese rocks è da attribuire a Dee Dee Ramone. La versione è dal vivo, registrata con gli Heartbreakers ed è estremamente valida, anche se è proprio la voce di Thunders a non convincere a pieno (a differenza degli strumenti).

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