Dr. John

Crystal Gayle

Janis Ian

Billy Joel

Kenny Loggins

Teddy Pendergrass

Lou Rawls

Carly & Lucy Simon

Bruce Springsteen & the E-Street Band

James Taylor

Deniece Williams

IN HARMONY 2

Album singolo in vinile, edito dalla CBS (1981)

La versione di Santa Claus is coming to town, eseguita dal Boss con la E Street Band nel lontano 1975, è una gioia per le orecchie. Ed è l'unico motivo per cui fu acquistato questo altrimenti incredibile pezzo di vinile: ci vuole un fegato a prova di bomba per riuscire ad ascoltare le altre nove canzoni (tolti i discreti Billy Joel e Dr. John) e se anche ci si provasse, penso che il fegato preferirebbe una sana vita da alcoolizzato. Proverò a sviscerare i nomi presenti, ma solo per dovere. Tra parentesi, orribile la copertina.


BILLY JOEL

Nobody knows but me

Biografia

È uno degli autori di maggior successo degli ultimi 35 anni negli Stati Uniti, può vantare numerosi numeri 1 in classifica, sia tra gli album che tra i singoli, ma venire a conoscenza del suo inserimento nella Rock'n'Roll Hall of Fame, non può che sconfortare, devo essere sincero. Ho presente in quante strisce (strip) statunitensi il suo nome venga usato come sinonimo di musica deleteria e dopo lo sconforto, dunque, il conforto di qualcuno che la pensa come me. Non è chiaro fino in fondo, ma sembra che questa sia una canzone inedita a livello di album ufficiali: Nobody knows but me è un discreto brano ritmato, energico e con tanto di armonica, giusto per un paio di minuti spensierati, come quasi sempre con la musica di Billy Joel.


JAMES TAYLOR

Sunny skies

Biografia

Lester Bangs voleva ucciderlo, io non arrivo a tanto (ho ben altro a cui pensare che non uccidere musicisti), ma non posso negare che la sua voce soporifera mi abbia sempre indolenzito le meningi. Musicista tra i più famosi e di lunga data, James Taylor, secondo qualcuno, è diventato ormai sinonimo di cantautore. La sua carriera ha inizio intorno alla metà degli anni '60, quando, tra le altre cose, soggiorna anche in una clinica psichiatrica a causa delle sue depressioni. Il suo debutto da solista dovrebbe essere datato 1968, l'anno in cui conosce miss eroina e via discorrendo, sino ai nostri giorni. Sunny skies è tratta dall'album Sweet baby James del 1970 ed è una nenia mortale, con tanto di bambini in coro.


LOU RAWLS & DENIECE WILLIAMS

The owl and the pussycat

Biografia Lou Rawls

Biografia Deniece Williams

La caratteristica di Lou Rawls, per chiunque abbia sentito almeno una sua canzone, è la sua voce profonda e piena. Una carriera iniziata alla fine degli anni '50 e sviluppatasi tra gospel, rhythm'n'blues e soul: negli anni '70, la virata verso la disco-music, anche della più inutile. In questo caso, Rawls duetta con certa Deniece Williams, da quanto ho potuto scoprire, specializzata in ruoli da corista e poi autrice di alcuni album in proprio. La canzone, datata 1969, è opera di Lucy Simon a livello musicale, arrangiata da Dr. John (che vi suona anche le tastiere) ed è un duetto da rivista alla 'va là che vai bene', il tutto registrato ex-novo per questa compilation, come quasi tutte le altre canzoni presenti. Sconfortante, ma è il sottoscritto ad essere completamente fuori da simili proposte musicali.


TEDDY PENDERGRASS

Reach out and touch (Somebody's hand)

Biografia

Teddy Pendergrass è un simbolo del Philly Sound, quella sorta di genere che prese le mosse dai ritmi neri e li trasformò nella disco-music classica d'inizio anni '70. Ciò che ricordo chiaramente di lui, è l'incidente automobilistico che, nel 1982, a poco più di trent'anni, lo rese paraplegico. La canzone è firmata dai celeberrimi Ashford & Simpson, marito a moglie, tra i più prolifici autori in questo campo, ed è una lagna mortale: potrebbe provocare qualche crisi di rigetto nei più sensibili.


JANIS IAN

Ginny the flying girl

Biografia

Janis Ian è una cantautrice e dopo questa notiziona, possiamo aggiungere che la sua carriera inizia quando, ancora giovanissima, sale fino ai primi venti della classifica di Billboard, nel 1967. A Janis piace fare tutto da sé: scrittura, arrangiamento, produzione o quantomeno, questo è quanto dice lei stessa. Di sicuro, la casa discografica che ha pubblicato molti dei suoi lavori, la Verve Folkways, è tra le più serie e rispettate. Nonostante tutto questo (e non conoscendo null'altro di Janis Ian), il brano sembra scritto per una cura contro l'insonnia e ha, per di più, una melodia trita e ritrita e quasi disturbante.


CRYSTAL GAYLE

Here comes the rainbow

Biografia

'Prima che il country diventasse alla moda, Crystal era la classe'. Questo si legge nella prima riga della pagina biografica, dal sito ufficiale di Crystal Gayle. Cantante country di successo, vincitrice di vari Grammy Award, Crystal Gayle (o chi per lei) non spiega cosa ci facciano i termini classe e affascinante e le foto con abbigliamento da prima alla Scala e pose da modella, nella biografia di una cantante definita country, un genere che dovrebbe posizionarsi agli antipodi di tutto questo. Ancora di Lucy Simon la musica, la vera protagonista di questa pseudo-antologia: Here comes the rainbow è l'ennesima nenia, che con il country non ha in comune nemmeno i peli del culo. Arrangiamento orchestrale, un testo inqualificabile da far vomitare e la voglia di spaccare il disco davanti alla faccina falsa e vuota di Crystal Gayle.


DR. JOHN

Splish splash

Biografia

Mac Rebennack, alias Dr. John, è un monumento della musica di New Orleans e un signore che ha fatto delle contaminazioni musicali una ragione di vita. La sua carriera, iniziata come session-man, affonda negli anni '50 e non è ancora finita (da quanto ne so...). Splish splash è un successo di un rocker degli anni '50 (la canzone è del 1958), Bobby Darin, anche attore di un certo successo. Un rock'n'roll pianistico discreto, interpretato dalla buona vena del Dottor John e citante, nel testo, i nomi di un paio di eroine (la Peggy Sue di Buddy Holly e Miss Molly di Little Richard). Il pezzo migliore dopo Bruce e la sua gang (non ci voleva molto, d'accordo).


KENNY LOGGINS

Some kitties don't care

Biografia

Autore e cantante tra i più prolifici nell'ambito della musica di consumo statunitense, Kenny Loggins ha anche scritto alcuni tra i più grandi successi musicali di sempre nell'ambito delle colonne sonore cinematografiche (Top Gun e Footloose, solo per citare due titoli). Kenny Loggins è noto anche per aver fatto coppia, per anni, con Jim Messina dei Poco, un duo che ha raccolto successi su successi negli anni '70. Some kitties don't care è l'ennesima canzone quasi inascoltabile, per quanto mi riguarda e che ancora una volta sfrutta cori di bambini. Deprimente.


CARLY and LUCY SIMON

Maryanne

Biografia Carly Simon

Biografia Lucy Simon

Carly Simon è una cantautrice dal successo straordinario negli Stati Uniti, a lungo moglie di James Taylor e scrittrice di You're so vain, uno dei brani che hanno accompagnato i viaggi stradali di molti negli anni '70 e non solo. Attiva discograficamente sin dal 1971, anno del suo debutto solista su album, Carly ebbe il suo battesimo vero e proprio con la sorella Lucy: le Simon Sisters pubblicarono due album già nel 1964. La sorella della Carly, Lucy, di questo album è la produttrice e autrice delle musiche in più di un caso: se volete sapere con chi prendervela... e pare abbia anche scritto le musiche di qualche musical. Maryanne sembra una ballata folk irlandese nutrita di Coca Cola in luogo di una pinta di Guinness e con questo penso di aver detto abbastanza.


BRUCE SPRINGSTEEN & the E-STREET BAND

Santa Claus is comin' to town

Biografia

È il Bruce Springsteen che ha appena raggiunto il successo nazionale quello che si esibisce il 12 dicembre 1975: l'album Born to run che irrompe nelle classifiche, le copertine di Time e Newsweek nella stessa settimana e i concerti che sconvolgono un numero sempre maggiore di persone. È l'unico brano non registrato appositamente per questo album, con la canzone di James Taylor, almeno a quanto si riesce a capire dalle note. Una delle centinaia di esecuzioni del classico natalizio risalente al 1934, divertente, eseguita come manuale bossiano richiede e unico motivo per fare proprio questo ammasso di note inutili sotto forma di LP. È il Bruce che sapeva rivitalizzare anche un canto gregoriano e con questo, ancora una volta, penso di aver detto abbastanza.

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