Chad & Jeremy

Chilliwack

Eddie Cochran

First Class

Jamies

Jan & Dean

Lovin' Spoonful

Mungo Jerry

O'Kaysions

Johnny Rivers

Craig Ruhnke

Shangri-Las

Sly & the Family Stone

Billy Stewart

Surfers

War

Robin Ward

HERE COMES SUMMER

Album in vinile, edito dalla canadese K-Tel International (1977)

Compilation 'surfista', basata sull'estate e il sole, la spiaggia e il rock'n'roll, più qualche piccola deviazione. Questo disco mi costò 950 lire, dura quasi un'ora ed è godibile. Un rapporto qualità-prezzo molto buono. A seguire, l'elenco delle canzoni e degli interpreti.


MUNGO JERRY

In the summertime

Biografia

Non è esagerato affermare che questa è forse una delle canzoni più vendute di tutti i tempi (ho letto cifre che parlano di 30 milioni di copie). In the summertime è un brano ritmato e pianistico che sembra molto più datato del 1970; indubbiamente appiccicoso nella sua melodia semplice e nel riff di piano ripetuto all'infinito. Curiosa la netta divisione stereo dei suoni, allora ancora in voga.


BILLY STEWART

Summertime

Biografia

Cantante e strumentista nero, cresciuto artisticamente nell'area di Washington D.C., Billy Stewart vinse un concorso di talenti locali proprio con questa canzone di George Gershwin. Summertime è proposta in una versione dall'eccessivo affollamento strumentale-orchestrale, ma contiene un bell'assolo di sax e soprattutto, la bella voce di Stewart. La canzone di Gershwin e scopro l'acqua calda, è indubbiamente splendida.


EDDIE COCHRAN

Summertime blues

Biografia

La breve vita di Eddie Cochran ha prodotto, a livello musicale, una manciata di brani che ancora oggi affascinano, divertono e fanno vendere (le sue canzoni sono state usate come colonna sonora di innumerevoli spot pubblicitari). La sua carriera musicale s'interruppe con la sua vita, nel 1960, a ventidue anni, per mano di un inesperto autista che doveva condurlo all'aeroporto in automobile, durante un tour inglese (con lui, nella tragedia, anche un altro rocker giovanissimo, Gene Vincent, che rimase gravemente ferito). Summertime blues, con Somethin' else e C'mon everybody, fa parte di un trio di canzoni immortali, per le quali il rocker sarà ricordato in eterno. In questa compilation è presente la prima canzone del trio, Summertime blues, un piccolo capolavoro di rock'n'roll bianco, pubblicato nel 1958, scarna, semi-acustica, forte di quella forza che solo il rock'n'roll riesce a esprimere e ripresa da decine di grandi artisti nei decenni successivi.


CHAD & JEREMY

A summer song

Biografia

Chad & Jeremy passarono anche per Sanremo nel 1966 e questa è già una notizia (erano in coppia con Sergio Endrigo). Il duo inglese si formò nei primi anni '60 e dopo alcuni singoli, all'inizio del 1964 registrò il primo album con la produzione di Shel Talmy. Secondo il loro sito ufficiale, A summer song, inizialmente ignorata, raggiunse inaspettatamente la top ten statunitense. A summer song è una delicata canzonetta estiva, dai blandi riferimenti folk (viene in mente anche Joan Baez), con l'aggiunta di un arrangiamento orchestrale e alla fin fine, non molto interessante.


JAMIES

Summertime, summertime

Biografia

Quartetto scoperto da un dj di Boston, i Jamies nascono dal coro di una chiesa battista. Summertime summertime fu il loro primo singolo e forse, anche l'unico successo, pubblicato nel 1958. Interessante per la presenza di uno degli elementi che influenzeranno il surf a venire, quella sorta di miscuglio di rock'n'roll e doo-wop che si trasformerà nelle alchimie vocali dei Beach Boys. In questo caso, abbiamo le voci quasi a cappella dei Jamies che si incrociano in maniera quasi ubriacante e indubbiamente divertente; a commentare in sottofondo, quello che sembra essere un clavicembalo. Archeologia del surf.


CHILLIWACK

California girls

Biografia

Un sentore nostalgico pervade questa California girls,  canzone giunta fuori tempo massimo (metà anni '70), quantomeno rispetto al periodo d'oro del genere. Una canzonetta solare, piacevole e noiosa dopo due ascolti.


SHANGRI-LAS

Remember (Walkin' in the sand)

Biografia

Gruppo vocale femminile, formato da due coppie di sorelle (due delle quali gemelle) negli anni '60, in un periodo florido per questo tipo di proposte, le Shangri-Las raggiunsero il successo al secondo tentativo, con questa canzone del 1964 (raggiunse la top five statunitense). Netta divisione stereofonica, atmosfera drammatica, da colonna sonora noir e le voci sofferenti, rendono il brano un po' fuori posto in questo ambito.


CRAIG RUHNKE

Summer girl

Biografia

Chitarrista autodidatta, canadese, Craig Ruhnke fu principalmente un autore per altri artisti. Nel 1974 realizzò il suo sogno di incidere a proprio nome e al secondo tentativo, centrò il suo primo successo, questa Summer girl. In seguito fondò una propria casa discografica e si diede pure alla produzione. Canzone melodica poppeggiante e sognante, Summer girl è tra le proposte meno interessanti dell'intera raccolta.


WAR

Summer

Biografia

In breve: War fu la band alla quale si unì Eric Burdon dopo lo scioglimento degli Animals e il fallimento del progetto successivo, i New Animals (siamo all'inizio degli anni '70). Summer, secondo un bene informato che recensisce tutti gli album del gruppo, fu il più grande successo dei War, nel 1975, dopo che Eric Burdon aveva già mollato la presa da anni e si era dato alla carriera solista; la canzone uscì solamente su singolo, dopo la pubblicazione dell'ultimo album di quella fase War e conquistò la Top Ten e il disco d'oro ed è difficile capirne il perché, essendo il brano una nenia blandamente ritmata, melodica e zuccherosa come un barile di melassa e per niente memorabile. Oserei dire, per spiegare meglio il concetto, che non mi sembra adatta nemmeno per le classifiche.


ROBIN WARD

Wonderful summer

Biografia

Il brano è datato 1963, raggiunse il numero 14 della classifica statunitense e rappresentò l'esordio di questa donna nata nelle isole Hawaii e cresciuta nel Nebraska (una bella differenza!), che nei mesi seguenti, nonostante altri tentativi, non riuscì più a ripetere quel successo. Un brano da spiaggia, con tanto di onde a commentare la voce di Robin Ward, lenta e melodica e da ascoltare tra una bibita e l'altra.


LOVIN' SPOONFUL

Summer in the city

Biografia

I Lovin' Spoonful di John Sebastian furono tra i protagonisti dell'estate dell'amore statunitense, anche se provenivano dalla più concreta e cantautoriale costa est e non dalla più aerea e floreale California. In effetti, notando che il gruppo si formò nel 1965, è probabile pensare che furono i Lovin' Spoonful, con altri, a influenzare le musiche e le atmosfere dell'altra costa (e così la pensa Scaruffi). Summer in the city fu pubblicata nel 1966, all'inizio dell'avventura di John Sebastian e soci; il pezzo ha un incedere di pura tensione, duro, psichedelico, con un arrangiamento intelligente e che ha poco a che vedere con la surf-music o con la musica rilassante da spiaggia. Il più bel brano del gruppo, a mio parere (e tra quelli che conosco, chiaramente).


JAN & DEAN

Ride the wild surf, Sidewalk surfin' e I get around

Biografia

Con i Beach Boys, Jan & Dean furono i principali interpreti di quella particolare filosofia del sole, del surf e della spiaggia, che dominò a lungo le classifiche statunitensi durante la prima metà degli anni '60. Con i Barons, un gruppo vocale a cappella o blandamente strumentale, Jan Berry cominciò nel 1958 la sua carriera, incamerando le influenze doo-wop che avrebbero costituito uno degli elementi vincenti del duo. Dean Torrance aveva fatto parte dei Barons e nel momento in cui il gruppo si sciolse, i due decisero di continuare in coppia come Jan & Dean, appoggiati da due marpioni dell'industria discografica californiana, Lou Adler e Herb Alpert.

In merito ai tre brani presenti, Ride the wild surf è del 1964 (16° posto nella classifica di Billboard), come Sidewalk surfin' (25°), mentre I get around, un classico del Beach Boys Brian Wilson, stando a un sito consultato, non uscì su singolo (la cosa, però, è tutt'altro che chiara). Ride the wild surf è un classico brano di surf-music: cori, musica spigliata e veloce e un ritornello forse meno ficcante di altri, ma comunque efficace. I get around è uno dei classici del surf, con il suo incedere perfetto, con i suoi cori e con l'atmosfera dell'intermezzo che potrebbe ricordare vagamente Good vibrations. Sidewalk surfin' è l'ennesima canzone uscita dalla penna di Brian Wilson: siamo nella surf-music più pura e gradevole. Jan & Dean ci aggiungono le proprie alchimie vocali e non è poco.


FIRST CLASS

Beach baby

Biografia

Gruppo di session-men inglesi che supportava la voce di Tony Burrows, nella prima metà degli anni '70: questi i First Class. Beach baby fu pubblicata nel 1974 e riscosse un discreto successo, sull'onda della nostalgia che travolgeva le isole inglesi del periodo pre-punk. Pura melassa melodica e orchestrale e dall'arrangiamento inutilmente complicato, per un brano veloce che poco o nulla ha da dire.


O'KAYSIONS

Girl watcher

Biografia

Girl watcher fu il grande successo (datato 1968) di questa band del North Carolina, che ancora oggi viene proposta da un'agenzia di spettacolo nel proprio sito (per feste, matrimoni, occasioni speciali, ecc.; la foto attuale degli O'Kaysions ricorda un gruppo di liscio meno becero e un po' più elegante). La canzone è famosissima, esempio di mistura funky-soul perfetto per le discoteche di un tempo... o per concludere in letizia, a sette note, un matrimonio! Ciò che manca è un benché minimo riferimento alla surf-music e dintorni.


SURFERS

California sun e I live for the sun

Biografia

California sun, un classico ripreso anche dai Ramones del secondo album, è reso in maniera eccellente dal punto di vista surfista, divertente, veloce, zeppo di cori e con una tastiera protagonista. I live for the sun cala il ritmo in maniera netta e si propone come canzone sognante ed esempio di come il surf sia basato sull'incrocio continuo delle voci.


JOHNNY RIVERS

Help me Rhonda

Biografia

John Henry Ramistella, questo il vero nome di Johnny Rivers, dalle chiare discendenze italiane, iniziò la sua carriera nel 1956, con gli Spades, un gruppo che proponeva cover dei più famosi artisti rock'n'roll e rhythm'n'blues. Il debutto di Johnny, sempre con gli Spades, è ancora datato 1956. Nel 1957, dopo essersi spostato dalla Louisiana a New York, Johnny incontra il celeberrimo dj Alan Freed, cambia nome su suggerimento dello stesso Freed e debutta con un proprio singolo. Alcuni milioni di dischi venduti più tardi, Johnny Rivers riprende questa canzone dei Beach Boys, nel 1975 e riscuote ancora un buon successo.  Una cover interpretata in maniera eccellente da Johnny Rivers, anche se forse un po' troppo simile all'originale.


SLY & the FAMILY STONE

Hot fun in the summertime

Biografia

Sylvester Stewart (alias Sly Stone) e la sua famiglia, furono tra i più importanti sovvertitori dello status quo musicale nel periodo dell'estate dell'amore friscana: gruppo misto in tutti i sensi, razziale, di genere e musicale, furono tra i pochi nomi interessanti della marmellata di Woodstock (questo stando al film: all'epoca avevo cinque anni e i miei non mi lasciarono partire). Una specie di versione funky della psichedelia hendrixiana, intrisa di polemica politica e qui mi fermo. Hot fun in the summertime non è forse il miglior esempio della loro bollente proposta musicale, ma qualcosa (eufemismo) ci si trova, tra le linee dure di basso e gli ubriacanti incroci vocali.

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