39 Clocks

Alien Sex Fiend

Jay Aston

Baptism

Bauhaus

Blood Red Dogs

Bomb Party

Christian Death

Creaming Jesus

Damned

Dark

Electric Sex Circus

Furyo

Gaye Bikers On Acid

Gene Loves Jezebel

Ghost Dance

Iggy (& the Stooges)

In Excelsis

Joolz

Chlöe Le Fay

Lucyfix

Lydia Lunch

Rita Lynch

March Violets

Marionettes

Mission

Morgans

New Model Army

Nico

Patti Palladin

Penetration

Play Dead

Punishment of Luxury

Red Lorry Yellow Lorry

Rose of Avalanche

Scarehead

Screaming Dead

Sex Gang Children

Skeletal Family

Specimen

Stranglers

Theatre of Hate

Very Things

FLESHEATERS - The return of the undead

Triplo cd edito dalla Dressed to Kill (1996)

Un triplo cd compilation che dovrebbe riunire, a parole (le poche, pochissime leggibili tra le note praticamente inesistenti), esponenti del dark sound e amanti delle giugulari. Una lunga lista di nomi, famosi, meno famosi e totalmente sconosciuti al sottoscritto. La lista, guarda un po', è quella qui sotto.


IGGY (& the STOOGES)

No fun/I'm waiting for my man e Louie Louie/Hang on sloopy

Biografia Iggy Pop

Biografia Iggy and the Stooges

Non c'è bisogno di spendere molte parole per questo teschio dalla vita eterna. Il primo medley è attribuito a Iggy & the Stooges, il secondo al solo Iggy ed entrambi sono registrati dal vivo. No fun e la canzone dei Velvet Underground, sono fuse in un medley di nove minuti, energico, registrato in maniera indecente (la voce di Iggy spesso se ne va sul fondo) e per quanto possa capirne, maledettamente valido. Il secondo medley, attribuito al solo Iggy Pop, è talmente sgangherato e registrato male, da fare tenerezza. In sintesi, non si capisce una benemerita minchia.


BAUHAUS

Boys

Biografia

Boys è il retro del 45 giri Bela Lugosi's dead, il loro primo in assoluto: un brano che potrebbe ricordare i Ruts, solo per fare un esempio, cadenzato da una chitarra quasi spezzettata e da una ritmica rappresentata solo da pochi colpi di batteria. Splendida la voce di Peter Murphy.


NICO

I'm not saying

Biografia

La chanteuse tedesca, celebre per la sua partecipazione al primo album dei Velvet Underground (per il quale ebbe l'onore del proprio nome affiancato a quello del gruppo), è passata a miglior vita (migliore, peggiore... chissà) già da molti anni. I'm not saying è una canzone di Gordon Lightfoot che dovrebbe essere il primo singolo europeo di Nico: canzone infarcita di archi, melodica, folksy e perfetta per la voce della nostra.


DAMNED

Fun factory e Some girls are ugly

Biografia

La primogenitura del punk inglese, a livello di album, è opera loro (anche se la difficoltà di tracciare simili linee di demarcazione temporali è chiara e logica). La loro presenza in questa compilation è perfettamente in linea con la loro storia, basti ricordare l'immagine di Dracula di Dave Vanian. Fun factory è un singolo del 1991, lontanissimo dagli esordi del gruppo ed è un vomitevole brano sintetico nel quale è arduo riconoscere il gruppo di Damned Damned Damned. Some girls are ugly, da quanto ho potuto scoprire, proviene da Damned but not forgotten, un'antologia di inediti e versioni alternative uscita nel 1986. La canzone è un poppettino delicato che dice veramente poco, composta, come la precedente, da Captain Sensible.


STRANGLERS

Go Buddy go

Biografia

Dopo i Dannati, gli Strangolatori. Bisognerebbe dilungarsi sui nomi - significati e scopi - dell'epoca punk. La loro storia comincia nel lontanissimo 1974, il loro primo singolo esce sul mercato nel febbraio 1977 (Grip) e in quello stesso anno cruciale, conoscono la pubblicazione i loro primi due album. La loro storia, dopo trent'anni, non si è ancora conclusa. Go Buddy go è il retro del loro secondo singolo, Peaches, un rock'n'roll pianistico piuttosto lontano dalle loro proposte di quegli anni. Indubbiamente piacevole e trascinante.


MARIONETTES

Sickness e Monster

Biografia

Gli ex-Screaming Marionettes (1986) propongono Sickness, un rock molto hard, zeppo di chitarroni heavy, che sembra avere poco a che fare con l'ambiente generale di questa compilation, influenzato com'è dalla musica di Seattle (la canzone è tratta da un EP del 1995). Non male. Monster, dal canto suo, è uno dei vertici di questo lungo bagno tra i suoni dark (e non solo); niente di epocale, per carità, ma quest'altra immersione nei suoni grunge (scusate la parola), bagnata da intermezzi dark, avvince per il grandioso riff di una chitarra metallica pesantissima.


GHOST DANCE

Radar love

Biografia

Questo gruppo è nato da un ex-Sisters of Mercy, Gary Marx e da una ex-Skeletal Family, Anne Marie Hurst, nel 1985. Versione del 1986 di una canzone degli olandesi (se non ricordo male) Golden Earring, ben impostata e piacevole (trattasi di canzone pop da classifica), anche se la voce femminile è leggermente stridente rispetto alla durezza delle chitarre.


SEX GANG CHILDREN

Quick gas gang e Immigrant

Biografia

Il gruppo di Andi Sexgang fu tra i più popolari nell'ambito dark inglese degli anni '80 (debutto discografico, 1982). Quick gas Gang è un brano dinamitardo, caratterizzato da continui cambi di ritmo e sì, sono d'accordo con quanto ho letto nel sito di Piero Scaruffi: ricorda proprio il Bowie di Ziggy Stardust. Immigrant è schizofrenica, tanto quanto la voce di Andi Sexgang (che insegue i fantasmi di Johnny Rotten).


LYDIA LUNCH

In my time of dying

Biografia

Sacerdotessa della cosiddetta no-wave newyorkese, emerse a livello mondiale da quella scena a colpi di provocazioni, musicali e sessuali, da sola o come membro di gruppi, quali Teenage Jesus and the Jerks. Dalla nostra Lydia abbiamo una cover dei Led Zeppelin di Physical graffiti, ma a quanto sembra, anche gli Zep non fecero che riprendere uno standard del blues (affrontato anche da Bob Dylan). Tra le poche note della compilation il brano è firmato Led Zeppelin... Boh! Versione dal vivo d'intensità assoluta, in compagnia dell'ex-Birthday Party Rowland S. Howard (perché non sia citato il suo nome, è difficile capirlo: anche l'album del periodo, Shotgun wedding, era attribuito a entrambi). Blues urbano malato e distorto.


RITA LYNCH

Rolla coasta

Biografia

Inglese di Bristol, Rita Lynch esordì nel 1990. Dal sito della sua casa discografica, ricavo quanto sotto: "Rita è una cantante blues, il solo tipo di blues realmente importante della sua vita. Rita è una cantante soul, rende semplici le parole in un modo che nessuno potrebbe equivocare o accusarla di banalità. Rita è una cantante punk, con la rabbia legittima insita nel suo modo di cantare. Rita è romantica quando vuole esserlo". Da tutte le Rita Lynch citate, abbiamo questo Rolla Coasta, brano acustico-cantautorale, con tanto di violino e che non manca di fascino, soprattutto per merito della splendida voce della nostra.


MISSION

Raising cain

Biografia

La band formata da Wayne Hussey, ex-Sisters of Mercy, con i Cult fu tra le prime a riportare in auge un nome che sembrava morto e sepolto, Led Zeppelin. Raising cain fa parte dell'album Neverland (1995), un brano che a dispetto delle distorsioni chitarristiche, non è che un poppetto melenso segnato da una sezione ritmica sintetica a dir poco fastidiosa.


ALIEN SEX FIEND

I walk the line e Ignore the machine

Biografia

Uno dei tanti nomi del rock gotico inglese d'inizio anni '80. I walk the line (1986) ricorda i Monochrome Set, ma anche le evoluzioni chitarristiche di un Link Wray. Niente male. Ignore the machine è invece il loro primo singolo, datato 1983, dark-rock oscuro e cavernoso che incuriosisce per la voce devota a Iggy Pop (anche se stonata). Ficcanti e distorte le chitarre di sottofondo.


SKELETAL FAMILY

Alone she cries

Biografia

Il loro nome proviene da un'outtake di Diamond dogs, di David Bowie: la riunione di famiglia si concretizzò alla fine del 1982, in quel di Keighley, West Yorkshire. Alone she cries è il loro terzo singolo, peccato che la discografia del sito ufficiale marchi il pezzo come She cries alone! Misteri delle raccolte... La canzone è guidata da una linea di basso massiccia e da una voce, di Anne-Marie Hurst, che ricorda molto da vicino quella di Siouxsie. Pezzo dal sapore epico-ritmico, come da ortodossia per quanto riguarda il genere: buone vibrazioni.


PLAY DEAD

Sin of sins

Biografia

Attivi sin dal 1980, i Play Dead, secondo numerose fonti, furono tra i più validi e misconosciuti gruppi della scena dark-gotica inglese. Sin of sins dovrebbe essere tratta dal loro primo album, The first flower, edito nel 1981 (tutte informazioni da prendere con le molle). Non mi sembrano sconvolgenti, anche se la fantasia e il piglio molto duro depongono a loro favore.


BLOOD RED DOGS

Eye of a needle

Biografia

Nulla da dire su questo gruppo, assolutamente sconosciuto anche nel mare magnum di Internet (dove viene citato come presente in alcune compilation, tra le quali questa). Dal rock di sapore gotico, sembra di essere stati catapultati su un'autostrada statunitense: Eye of a needle è una canzone alla Tom Petty/John Cougar, con tanto di chitarra arpeggiata (e interrotta da scariche a sei corde molto più dure). Da un certo punto di vista (europei che cercano di riprodurre un certo tipo di rock d'oltreoceano), mi ricordano i Wayward Souls (svedesi) del secondo album: i Blood Red Dogs se la cavano molto meglio.


NEW MODEL ARMY

Sex (The Black Angel)

Biografia

Gruppo della terza ondata punk (o quarta o seconda o quello che è: il loro esordio su singolo è datato 1983, ma la loro formazione è del 1980), dal piglio squisitamente politico e di estrema sinistra (ricordo i muri di Londra tappezzati con il titolo di un loro singolo, alla fine del 1988). Canzone dalla ritmica durissima e fluttuante (mi ricordano gli Echo & the Bunnymen da questo punto di vista) e poco punk (sono molto più vicini al rock gotico, in effetti, almeno, per quanto riguarda questo brano). Interessanti.


JOOLZ

Jackanory

Biografia

Scrittrice e artista in esibizioni di letture pubbliche, Joolz si è dedicata anche al mercato discografico. In effetti, Jackanory è un semplice racconto, senza nessun accompagnamento musicale.


PENETRATION

Free money

Biografia

È il gruppo di Pauline Murray, dal nome non proprio convenzionale e generatore di pruriti (dei censori e di qualcun altro, anche se il significato potrebbe essere ambiguo: penetrazione, ma anche intuizione, perspicacia). Free money è un capolavoro tratto da un disco che definire a sua volta capolavoro, è alquanto riduttivo: Horses, di Patti Smith (non so se mi spiego). Confrontarsi con un tale macigno storico, non è cosa da poco, ma bisogna ammettere che la voce non proprio affascinante di Pauline Murray, combinata con la durezza chitarristica dei Penetration, rende al meglio l'atmosfera drammatica del pezzo di Patti Smith.


GENE LOVES JEZEBEL

Wild horse e Sweet sweet rain

Biografia

La caratteristica di Gene Loves Jezebel, oltre alla loro musica gotico-dark-romantica? I due gemelli (identici, specifica un sito) Jay e Mike Aston. Un gruppo vissuto negli anni '80, senza particolari voli commerciali o artistici, ma che alla fine di quel decennio si separò. Wild horse è una canzone tratta dall'album del 1993, Heavenly bodies, quando il gruppo era nelle mani del solo Jay Aston; una versione dal vivo caratterizzata dalla grande energia sprigionata. Il rock gotico, di cui il gruppo dovrebbe essere rappresentante, viene svilito e trasformato in un rock più ortodosso, ma non meno godibile. Sarà forse per l'atmosfera live, chissà. Sweet sweet rain (che le note riportano come Sweet rain) è tratta dallo stesso album: rock chitarristico di sapore epico, accomunabile alle prime cose degli U2 (anzi, in alcuni momenti l'identificazione si fa totale e imbarazzante).


LUCYFIX

Jonestown

Biografia

Incomprensibile ciò che ho scoperto per caso, acquistando una raccolta di canzoni degli anni '60 e '70: questi Lucyfix, di cui non sono riuscito a trovare nulla, ma proprio nulla, fanno parte anche della raccolta The sixties to seventies in search of space, non fosse per il piccolo particolare che in quel caso si chiamano Snagrom! La versione della canzone è esattamente la stessa e da quel che so, nel testo si parla di Jonestown, la città della Guyana del pazzo che istigò al suicidio più di novecento tra donne, uomini e bambini: tutto ciò successe nel 1978 e le uniche fonti che citano una qualche misera notizia, datano il pezzo al 1974. Erano dei veggenti? Sono io che non ho capito una mazza? Ho trovato in Internet persone che si chiedono chi cavolo sono 'sti Snagrom e lo stesso, dunque, ci si potrebbe chiedere di questi fantomatici Lucyfix. La canzone, tra parentesi, è davvero bella e affascinante, anche se un po' troppo lunga (sette minuti). Il mistero Snagrom/Lucyfix s'infittisce quando si pensa che in questa tripla compilation compare un gruppo, Morgans, dal nome che non è altro che la lettura al contrario di Snagrom! E la voce femminile dell'una e dell'altra band sembra proprio la stessa...


DARK

Soldier dolls

Biografia

Siamo ancora dalle parti del dark (e il nome è perfetto in questo caso) influenzato dal punk da una parte e da goticismi vari dall'altra. Esordio su 45 giri nel 1979, con la canzone John Wayne. Soldier dolls è tratta dall'unico album del gruppo, datato 1981, canzone punk dal tasso di originalità drammaticamente limitato e poco interessante.


IN EXCELSIS

The sword

Biografia

Gruppo-propaggine degli UK Decay, uno dei nomi principali di quella branca della 'nuova' musica inglese che portò il punk ad annerirsi e a diventare gotico. The sword fa parte del loro esordio assoluto, un 12 pollici del 1983, un lamento dark per metà dei cinque minuti, che poi si trasforma in un poco interessante casino di strumenti in libertà (e con una voce inascoltabile).


CREAMING JESUS

I lost my faith

Biografia

Gruppo sorto nel 1988 o meglio, come racconta un sito, "visitarono il nostro pianeta più volte". Melody Maker scrisse che Creaming Jesus era un manipolo di cyberpunks che proponeva "uno spaventevole incrocio tra un ululare alla Diamond dogs e Belzebù". I lost my faith, da un loro album del 1992, è un rockaccio lento e malsano, sorta di blues gotico all'inglese, ma influenzato anche dal rock chitarristico delle isole albioniche. Per argomento e tensione potrebbero ricordare i King's X.


VERY THINGS

You're a wreck

Biografia

Gruppo inglese del Worchestshire, facente parte, secondo una fonte, di un progetto chiamato Dada Cravats Laboratory; non provo nemmeno a indagare di cosa si tratti. You're a wreck è il lato B di un 12 pollici del 1985, un brano davvero schizofrenico: una voce racconta qualcosa, una sezione ritmica lavora in sottofondo e una chitarra alla Link Wray, o comunque di quel genere, suona l'unico momento musicale del tutto. Davvero strano.


BOMB PARTY

Fist fucking baby

Biografia

Gruppo inglese di Leicester, coinvolto nel cosiddetto fenomeno (qualcosa di meno, in effetti) grebo, movimento che ebbe un certo successo alla fine degli anni '80 (oltre ai Bomb Party, ricordo i Crazyhead, i Gaye Bykers On Acid, Zodiac Mindwarp e qualche altro). Rock duro, qualche innesto glam nelle sonorità, immagine da bykers fumati e maschilismo a go-go. Fist fucking baby (a proposito di maschilismo...) è uno statico rockaccio bluesato con una voce da oltretomba. Non proprio memorabile.


GAYE BYKERS ON ACID

After suck there's a blow

Biografia

Sul grebo vedi qui sopra (da notare il titolo della canzone: 'Dopo la succhiata c'è una mangiata' o qualcosa di simile e dal punto di vista macho e maschilista di questi tizi, non penso occorra un disegnino). After suck there's a blow è l'esordio assoluto del gruppo (presente in una raccolta della Tanz Records del 1986, Just say yeah), inserito poi anche nel loro primo album, Drill your own hole, del 1987, il periodo di massima esplosione del fenomeno; una canzone che, come costruzione, ricorda molto il precedente dei Bomb Party e che si diversifica, rispetto a quello, per una ritmica sintetica.


BAPTISM

The calling

Biografia

In onore al loro nome e al titolo della canzone, i Baptism si producono in una canzone strumentale dal sapore epico-mistico. Sembra la colonna sonora di un film di Sergio Leone.


SPECIMEN

Hex

Biografia

È stata definita da qualcuno una delle prime band di rock-gotico e come non affermare che l'introduzione di Hex è chiara da questo punto di vista? Organo chiesastico, voluminose linee di basso e una voce tenebrosa al punto giusto. Sei minuti giocati tra botte e risposte voce/coro, riff chitarristici hard, stranezze varie e innesti che sembrano quasi dei samples. Tanto strani da risultare interessanti.


39 CLOCKS

Psychotic Louie Louie

Biografia

La Louie Louie psicotica, firmata 39 Clocks, non è altro che lo strafamoso successo dei Kingsmen, una delle canzoni più coverate della storia del rock. Come mai sia firmata 39 Clocks, che ne danno una versione trascurabile, se non fastidiosa, non è dato sapere.


SCREAMING DEAD

Creatures of the night

Biografia

È il gruppo anni '80 di un tizio, Tony McCormack, che in seguito fonderà gli Inkubus Sukkubus. La canzone è un piccolo mistero (forse risolto): ricordavo una Creatures of the night dei KISS, da un album con lo stesso titolo del 1982, ma questa porta le firme Page/McCormack (il Page in questione è Mal Page, bassista della formazione). Windows Media Player, che fornisce ogni tanto i dati delle canzoni, l'attribuisce addirittura al solo Jimmy Page. Quanti altri Jimmy Page conoscete? Una ricerca con Google non conduce a nessuna canzone simile firmata dal chitarrista dei Led Zeppelin, ma al sito di un certo Jim Vallance Page, autore attivo per una quindicina d'anni. Questo Jim Page (Vallance) ha scritto un paio di canzoni per quei KISS d'inizio anni '80, ma non il pezzo in questione. In definitiva, un casino generato dall'omonimia. La canzone è un hard-rock abbastanza dozzinale, senza voli particolari.


RED LORRY YELLOW LORRY

Hollow eyes

Biografia

Inglesi di Leeds, i Red Lorry Yellow Lorry (che vidi anche dal vivo nel lontano 1985) ebbero un discreto momento di notorietà per merito della loro proposta dark fortemente ritmica e lugubre. Hollow eyes fatica a ricordarmi quei Red Lorry Yellow Lorry di metà anni '80, con il suo incedere a metà tra Joy Division e Cure, ma con le polveri bagnate.


ROSE of AVALANCHE

Too many castles in the sky

Biografia

Altra band proveniente da Leeds (il loro nome deriva dalla drum-machine dei Sisters of Mercy, Doktor Avalanche) e altro nome del gothic-rock inglese anni '80. I Rose of Avalanche non prendono solo il nome dai Sisters of Mercy, ma anche la voce, la musica (un po' più dura) e quant'altro. Canzone trascinante.


CHRISTIAN DEATH

Believers of the unpure

Biografia

Nell'ambito trattato da questa tripla antologia, i Christian Death rappresentano uno degli esempi più noti e per quanto ne so, anche di successo. Believers of the unpure è un singolo datato 1986, esempio sublime di death o gothic rock, tanto sublime da risultare fastidioso per il continuo ricorso ai trucchetti del genere (le risate da iena, le voci da oltretomba, le urla dannate e i suoni oscuri: dopo un po' ci si rompe le balle e la canzone dura sei minuti).


PUNISHMENT of LUXURY

Puppet life

Biografia

Gruppo di Liverpool dalla storia che affonda addirittura nel 1976, anno della sua formazione. Puppet life, la canzone della raccolta, è datata 1978 e fu il loro primo singolo (ma potrei anche sbagliare). Siamo dalle parti di un rock punkettato memore delle lezioni di Richard Hell e Devo, strambo quanto divertente, valido quanto suonato e composto come Satana comanda. Proprio niente male.


JOHNNY THUNDERS

I was born to cry

Biografia

Johnny Thunders fu componente delle New York Dolls e protagonista di una lunga carriera solista, foriera di dischi e collaborazioni, interrotta da un fatto increscioso: la sua morte per overdose, nel 1991, alla tenera età di 38 anni. Le note tacciono su questo (come su tutto), ma I was born to cry, come la successiva Alligator wine di Patti Palladin, provengono da un album in combutta tra i due, Copy cats (1988), un lavoro composto solamente di cover (questa dovrebbe essere un successo di Dion and the Belmonts). Sembra una The lion sleeps tonight leggermente differente, cantata e suonata con la solita e consueta foga dal tossico Johnny.


PATTI PALLADIN

Alligator wine

Biografia

Dopo Johnny Thunders, Patti Palladin (in realtà in coppia: leggi il pezzo su Johnny Thunders), una tizia che collaborò con lo stesso ex-New York Dolls. Patti, con l'altrettanto nota Judy Nylon, fondò le Snatch, un duo statunitense che si formò in Gran Bretagna nel 1974. Alligator wine è uno dei brani più famosi di Screamin' Jay Hawkins (in realtà, composta dal celeberrimo duo Leiber/Stoller), il bluesman scoreggione, come mi piace chiamarlo. Versione bluesata e potente, che s'inchina al maestro.


JAY ASTON

Heroine

Biografia

Jay, al secolo John, è uno dei due gemelli Aston responsabili del progetto Gene Loves Jezebel, qui alle prese con una Heroine scritta di propria mano (non è quella di Lou Reed, insomma, anche se, all'inizio, Jay Aston sembra citare qualche riga di testo di Lou Reed, ma potrei sbagliare; inoltre, la differenza tra heroin, la droga e heroine, l'eroe di genere femminile, in inglese è data da quella 'e' finale, ma lo stesso Lou incise una Heroine per il suo album del 1982, The blue mask). Pezzo acustico e cantautorale, tratto dal settimo album dei Gene Loves Jezebel, ma in questo caso, incomprensibilmente, attribuito al solo Jay Aston (che in effetti aveva perso il supporto del gemello Michael, mantenendo il nome della band). Passa e se ne va.


CHLÖE LE FAY

Half girl/Half rant

Biografia

Cantante inglese affascinata dal mondo gotico, Chlöe Le Fay emigrò a un certo punto verso l'Austria, per quali motivi non saprei dire; altro non è dato sapere. Cosa dire di Half girl/Half rant? È sicuramente uno dei capolavori della tripla antologia, esempio di musica dark sublime, inquietante, zeppa di effetti sonori e riempita dalla voce della nostra. Da ascoltare a volume altissimo.


MARCH VIOLETS

Religious as hell

Biografia

Gruppo inglese dark-gotico, attivo dal 1981 e defunto nel giro di qualche anno. La formazione di questo pezzo, il loro esordio su 45 giri (1982), comprendeva basso, chitarra, voci e una drum-machine. Cleo Murray, la cantante che caratterizzò il gruppo, arrivò in seguito (la voce in questo caso è di Simon Denbigh, le corde vocali maschili del gruppo: la cantante, sostituita da Cleo Murray in seguito, è Rosie Garland). Dark music con tutti i crismi (di religione si parla, o no?), anche troppo.


MORGANS

Say

Biografia

Un gruppo chiamato Morgans Baby è stato rintracciato dal sottoscritto: trattasi, a quanto si può capire, di un duo formato da Bobby Dixon e Chlöe Le Fay. Altro non si sa. La voce è femminile e un mistero sembra risolto; la canzone sembra conosciuta e un altro mistero si aggiunge, per non parlare dell'arcano Morgans/Snagrom/Lucifyx (vedi il pezzo sui Lucifyx). Davvero bella Say, esempio eccellente di pop-music oscurata dai suoni gotici.


THEATRE of HATE

Nero

Biografia

Il gruppo di Kirk Brandon, responsabile più tardi anche degli Spear of Destiny, ebbe un buon momento di notorietà all'inizio degli anni '80. Nero (il loro terzo singolo o giù di lì) dura sette minuti e mezzo e questo è un fatto; la loro musica è un misto dark/Roxy Music e questo (per quanto mi riguarda) è un altro fatto. Tra le decine di canzoni e di nomi di questa tripla antologia, non tutti validi, ovviamente, i Theatre of Hate riescono quasi a vincere nella classifica peggiori e questo è un altro fatto, inconfutabile per quanto mi riguarda. Sarebbero bastati due minuti e invece Kirk e i suoi prolungano l'agonia ben oltre il sopportabile.


ELECTRIC SEX CIRCUS

Don't go away

Biografia

Don't go away è un esempio di garage-punk freddo, con innesti di punk vero e proprio (quello del '76/'77). Variazioni minime, brano minimamente godibile.


FURYO

Legacy

Biografia

Gruppo formato in seguito allo scioglimento degli UK Decay, dalle parti, quindi, del miglior rock gotico inglese. Legacy è un brano tenebroso e oscuro (che rock gotico sarebbe altrimenti?), dal sapore epico e quasi cinematografico. La voce non è niente di che.


SCAREHEAD

Ha ha

Biografia

Il gruppo è solamente nominato accanto ai campioni del dark-gotico inglese, anche se Ha ha potrebbe figurare bene come punk in ritardo di qualche anno. Incomprensibile la voce, forse femminile o forse no, poco più di un rantolo.

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