Birdmen of Alkatraz

Double Deck Five

Four By Art

No Strange

Out of Time

Party Kidz

Paul Chain Violet Theatre

Pression X

Sick Rose

Technicolour Dream

EIGHTIES COLOURS

LP in vinile, edito dalla Electric Eye Records (1985)

Una delle più note antologie italiane in ambito indipendente degli anni '80. Pubblicata dalla Electric Eye Records dell'esimio Claudio Sorge, Eighties colours diede la possibilità, ai pochi-tanti amanti italiani dei suoni garage, di scoprire una manciata di gruppi nazionali seguaci del verbo. Le note (forse rivolte al mercato internazionale: mah!) sono in inglese, pur essendo il disco italianissimo.- I ringraziamenti: Marco Reina (Rockerilla), J.D. Martignon (boss della Midnight Records), Beppe Badino (direttore di Rockerilla), Paolo Carù (editore del Buscadero), Luca Frazzi (Rockerilla), Guido Chiesa (Rockerilla e Buscadero; futuro regista). Claudio Sorge, produttore del disco e proprietario della Electric Eye, era (è) giornalista e fondatore del Mucchio Selvaggio prima e di Rockerilla poi; in seguito, ritornato alla corte di Max Stéfani, fondatore di Rumore.- Lista delle guide spirituali: Shelley Ganz (Unclaimed), Gravedigger V, 13th Floor Elevators, Electric Prunes, Tomorrow, Outta Place, Fleshtones, Kaleidoscope, Pretty Things etc, etc. Per chi non l'avesse capito, Sorge attraversava la fase garage-punk. La copertina è di (forse) Laura Du Plenty. A seguire la lista dei partecipanti.


SICK ROSE

Do you live in a jail?

Biografia

Il più 'famoso' gruppo italiano della breve stagione garage nostrana, alle prese con uno dei primi brani (o il primo in assoluto) a conoscere la pubblicazione. Tonnellate di organo, un bel tappeto di basso e una voce inascoltabile: garage-rock italiano anni '80.


PARTY KIDZ

Nothin' changes

Biografia

Dai Party Kidz un suono avvicinabile al garage californiano, grezzo (è quasi un complimento!) e sgangherato. Niente male l'assolo di chitarra basato su due accordi: sempre di punk, anche se garage, stiamo parlando.


OUT of TIME

Have you seen the light tonight?

Biografia

Altro gruppo dell'area torinese (più precisamente, provenivano da Bra), completamente immerso nei suoni composti di chitarre byrdsiane e jingle-jangleggianti. Come non riconoscere l'abilità sonora del gruppo? Persino la voce italiana è meno italiana e dilettante del solito (anche se la pronuncia inglese...) e la melodia è davvero bella.


NO STRANGE

The new world

Biografia

Il gruppo (duo) torinese che più di ogni altro, tra i nomi di questa raccolta, è giunto ad una notorietà nazionale e internazionale (parlo di notorietà in un certo ambito di nicchia, ovviamente), per merito di un'impronta sonora psichedelica decisamente personale. The new world è presente anche nel primo album omonimo dei No Strange, in versione sostanzialmente diversa da questa, che io preferisco nettamente: una specie di litania tastieristica affascinante, conclusa da un lungo assolo di chitarra immerso nel silenzio, sin commovente. Il momento migliore della raccolta.


DOUBLE DECK FIVE

Do you like what you see?

Biografia

Altro gruppo dell'area torinese (come la provenienza dei nomi dell'intera prima facciata), giunto alla pubblicazione di un album qualche anno dopo, ma con una formazione completamente diversa (il mito parla di 19 formazioni diverse nell'arco di vita del gruppo). Garage-punk californiano, duro, sgangherato e registrato in maniera indecente. Voce pessima, ma questa non è una novità.


TECHNICOLOUR DREAM

Vinyl solution

Biografia

Altro duo dopo i No Strange, in questo caso proveniente dalla capitale. Psichedelia acida, registrata in maniera più che decente e dalle intriganti soluzioni sonore. I migliori della raccolta, con i No Strange.


BIRDMEN of ALKATRAZ

Song for the convict Charlie

Biografia

I Birdmen of Alkatraz, al pari di Sick Rose e No Strange, giunsero all'epoca ad una relativa notorietà internazionale, anche per merito della partecipazione alla quarta Battaglia dei Garages di Greg Shaw. La loro canzone si distacca abbastanza nettamente dal resto del lotto, anche per la registrazione eccellente: un pezzo diviso in due parti, folkeggiante-cantautoriale nella prima e rollingstoniana (dalle parti di Sympathy for the devil) nella seconda. Bella anche la voce: bravi.


FOUR BY ART

I'm having fun

Biografia

Gruppo milanese di provenienza mod, tra i più antichi dei nomi presenti nella raccolta (si formarono nel 1979). I modelli di I'm having fun, più che Who o Small Faces, sembrano essere i Blues Magoos, ma anche in questo caso la voce è davvero difficile da digerire. Buona professionalità, ma la canzone non è un granchè.


PRESSION X

I failed to fail

Biografia

I failed to fail è davvero trascurabile: il solito garage-rock con tanto di farfisa e obbligatoria accelerazione.


PAUL CHAIN VIOLET THEATRE

Luxury

Biografia

Un mito del metallo musicale italiano, componente dei 'discretamente' misteriosi Death SS e poi, dopo questa puntata solista, coinvolto nella fantastica e breve avventura chiamata Boohoos (che lasciò ancor prima del vagito finale, Rocks for real, 1989). Paolo Catena (questo il suo vero nome), marchigiano, è uno dei personaggi più interessanti del rock italiano degli anni '80, rocker autodidatta e multistrumentista (soprattutto tastierista, a quanto ricordo) che sul palco sapeva essere devastante (ne so qualcosa anch'io: Boohoos, 1987). Luxury è un lungo viaggio negli inferi inquietanti del suono metallico-psichedelico.

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