Alex Chilton

db's

Del Fuegos

Dream Syndicate

Fleshtones

Los Lobos

Bob Pfeifer

Smithereens

Ben Vaughn Combo

Violent Femmes

Waitresses

I WAS A TEENAGE ZOMBIE

Album in vinile, colonna sonora del film omonimo, edito dalla Enigma Records (1987)

Colonna sonora di un film degli anni '80, I was a teenage zombie, diretto da John Elias Michalakis (uscito in Italia con il titolo de I ragazzi del cimitero). Rock indipendente nelle undici proposte che andremo a sviscerare qui di seguito.


FLESHTONES

I was a teenage zombie

Biografia

Il gruppo di Zaremba suonava già la canzone con lo stesso titolo ogni sera, impaurendo gli astanti (in effetti, i Fleshtones avevano in repertorio anche qualche altra canzone su Halloween e dintorni, pur non arrivando al livello di un Rudi Protrudi e i suoi Fuzztones). Insomma, per essere chiari, sembra che il film sia nato dalla canzone dei Fleshtones. I was a teenage zombie, a livello 33 giri, compare in due versioni in Time bomb - A Big Bang theory, il lavoro che raccoglie i progetti laterali del gruppo, pubblicato nel 1988, l'anno successivo rispetto a questa colonna sonora. Secondo il batterista Bill Milhizer, i Fleshtones, non possedendo una propria casa discografica, si sono sempre lasciati infinocchiare da situazioni simili e a questo punto tronco il discorso per non dilungarmi inutilmente. I was a teenage zombie è un classico brano dinamitardo dei primi Fleshtones, veloce, divertente, musicalmente strabordante: Fleshtones, basta la parola.


DEL FUEGOS

Have you forgotten

Biografia

Una piccola e calda lacrimuccia sgorga dalle cateratte eterne formate dai gruppi che ora non più... I Del Fuegos sono tra quei nomi, come dubitarne... Quattro album pubblicati tra il 1984 e il 1989, uno sbattersi qua e là per riuscire ad emergere e alla fine, lo sbandamento che sottrae questo gruppo, proveniente dalla fredda e aristocratica Boston e che ha esso stesso una pura contraddizione insita nel nome (il riferimento è alla Terra del Fuoco, luogo polare all'estremo sud del continente americano), alle nostre orecchie e ai nostri occhi. Have you forgotten è un piccolo gioiellino in forma di ballata, proveniente dall'esordio dei Del Fuegos, The longest day, anno di grazia 1984: una ballata dal piglio lentissimo, per una formula che diventerà classica per il gruppo, soprattutto con l'album successivo, Boston, Mass.. Una piccola e calda lacrimuccia, etc. etc.


db's

Neverland

Biografia

La storia dei db's si snoda attraverso avventure e delusioni, dall'inizio degli anni '80 sino al 1988, con un unico denominatore comune: l'indifferenza generale del mercato discografico. Tanto per fare un esempio, i primi due album del gruppo (1981 e 1982), furono pubblicati per la prima volta negli Stati Uniti solo nel 1989, a gruppo ormai sciolto. Neverland, che dovrebbe far parte del loro secondo album, Repercussion, è un veloce e breve pop-rock chitarristico, piacevole, anche se non indimenticabile.


DREAM SYNDICATE

Halloween

Biografia

Per le lacrime e le cateratte, fare riferimento al pezzo sui Del Fuegos, anche se, a onor del vero, la perdita dei Dream Syndicate è stata ancora più atroce. Una storia portata avanti tra mille difficoltà e che si è snodata tra l'inizio degli anni '80 e il 1988, anno della chiusura del sindacato (con un saluto che più straordinario non poteva essere, il doppio Live at Raji's). Halloween è una delle canzoni che compongono l'esordio dei Dream Syndicate, The days of wine and roses ed è una delle mie preferite del gruppo in assoluto: sei minuti e mezzo di pura tensione chitarristica, lenta, malsana, velvetiana e quasi impossibile da raccontare. Bisognerebbe ascoltarla, magari nella versione straordinaria di quel Live at Raji's di cui si è detto.


VIOLENT FEMMES

Good feeling

Biografia

Trio di Milwaukee dalle caratteristiche particolari: Gordon Gano, oltre all'influenza biblica del padre predicatore, sbava per Jonathan Richman e si sente; Brian Ritchie è un multistrumentista dalle capacità infinite e Victor DeLorenzo è un figlio di siciliani. Il loro primo album, senza titolo, è minimale, semi-acustico e splendido; Good feeling è la canzone che lo chiude, una ballata acustica sgangherata, nel piglio classico delle Violent Femmes degli esordi.


WAITRESSES

I know what boys like

Biografia

Gruppo di Akron, Ohio, la patria dei Devo e di Chrissie Hynde, Waitresses videro alla batteria anche l'ex-Television Billy Ficca. I know what boys like è il loro maggior successo (1982), uno strano brano dance-rock ballabile, distorto e poco incline alla pulizia (che non sia quella dei suoni, davvero squillanti). Interessante.


SMITHEREENS

Time and time again

Biografia

Gruppo newyorkese (più precisamente, New Jersey) guidato da Pat DiNizio, gli Smithereens sembravano destinati agli sfracelli che saranno preda, invece, dei REM (diciamo che siamo nello stesso ambito musicale, con le dovute pinze). Nel loro primo album (1986) era compresa anche questa Time and time again, uno splendido brano pop-rock chitarristico, senza nessun particolare volo creativo (tolto un grande e durissimo assolo di chitarra), ma proprio per questo, indice della grande capacità compositiva di Pat DiNizio.


LOS LOBOS

Why do you do

Biografia

I Lupi del Barrio di Los Angeles, 'fotografati' musicalmente al loro esordio (non tenendo in considerazione i dischi 'messicani' introvabili): licenziato dalla Slash, ... and a time to dance è un mini-LP del 1983. Why do you do è puro rock'n'roll anni '50, interpretato dalla grande vena dei Los Lobos. Una scarica disintossicante.


ALEX CHILTON

Stuff

Biografia

Un grande personaggio della musica rock degli ultimi quarant'anni, tanto grande quanto sfigato, sfortunato e non ultimo, masochista. Da solo, con i Box Tops e i Big Star, come produttore e musicista con Cramps, Replacements e Tav Falco (tra gli altri), Alex Chilton può vantare una produzione discografica sterminata nelle varie anime citate. Stuff è il titolo di un cd pubblicato dalla francese New Rose nel 1986, contenente due lavori di quel periodo, ma non so da dove provenga l'omonima canzone. Trattasi del brano meno immediato della raccolta, una sorta di soul-rock sincopato e schizofrenico, con timidi accenni jazz e montagne di fiati: sembra la musica giusta per far ballare uno zombie...


BEN VAUGHN COMBO

Vibrato in the grotto

Biografia

Ben Vaughn cresce musicalmente a Philadelphia, come batterista di un gruppo punk, ma nel giro di un paio d'anni, fonda il Ben Vaughn Combo, orientandosi sulla tradizione rock e abbandonando le frenesie sonore. Vibrato in the grotto uscì su singolo nel 1985 ed è un brano strumentale influenzato pesantemente dal solito Ennio Morricone e dall'altrettanto solito Link Wray.


BOB PFEIFER

Nobody knows where love goes

Biografia

Bob Pfeifer è stato il leader degli Human Switchboard, gruppo dell'Ohio di cui non ho ascoltato nulla, ma che viene citato da alcune fonti come un miscuglio tra i Velvet Underground e i Pere Ubu (il cantante di questi ultimi, David Thomas, fu coinvolto nella produzione del loro debutto, nel 1977). Dopo qualche pubblicazione live, un solo album ufficiale e una cassetta della ROIR, il gruppo si scioglie e Pfeifer, nello stesso anno di questa colonna sonora, incide il solo album solista a lui attribuito. Nobody knows where love goes è l'unica canzone non prettamente chitarristica dell'intera colonna sonora e all'inizio, sembra ricordare i Cars da una parte e l'Alan Vega solista dall'altra. Suoni sintetici, una voce che ricorda quella di Richard Hell e poco altro da dire.

Torna alla "prima pagina" musicale