BIOGRAFIE
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PREISTORIA DEI DANNATI
La storia primordiale dei Damned è un continuo incrocio di nomi, band e formazioni, un ammasso di giovane umanità che nel giro di qualche mese riuscì a cambiare (nonostante loro) il corso della musica rock. Uno di questi nomi, siamo nel 1975, fu Masters of the Backside, un gruppo formato da Dave Vanian (al secolo David Letts, classe 1956, cantante), Captain Sensible (Raymond Burns, nato nel 1954, basso), Rat Scabies (Christopher Miller, nato nel 1957, batteria) e Chrissie Hynde, chitarrista classe 1951, di qualche anno più vecchia dei compagni, proveniente dall'Ohio e che saliva sul palco (tra)vestita da ragazzo (i nomi usati per la formazione sono quelli universalmente conosciuti, ma non ancora usati al tempo dei Masters of the Backside). Manager del gruppo fu Malcolm McLaren, reduce dall'esperienza statunitense alla guida degli ultimi scampoli di New York Dolls e fulminato dall'immagine di Richard Hell, il bassista in procinto o già in partenza verso la carriera solista dopo la sua militanza nei Television.
Non contenti del management di McLaren, i Masters of the Backside si sciolsero e cacciata via Chrissie Hynde (che dopo numerose vicissitudini andrà a formare i propri Pretenders), i tre rimanenti si unirono a Bryan James (Brian James Robertson, classe 1961, chitarrista), proveniente dai Bastard e soprattutto, dai London SS, gruppo seminale che ospitava al suo interno futuri membri di Damned (appunto), Clash (Mick Jones, Paul Simonon e Terry Chimes), Generation X (Tony James, in seguito anche nei famigerati Sigue Sigue Sputnik) e Boys (Casino Steel e Matt Dangerfield, già nei mitici Hollywood Brats). Non siamo ancora contenti e facciamo un ulteriore passo indietro, sino al 1970 e alla formazione di un gruppo di adolescenti, i Black Witch Climax Blues Band, composti da Paul Halford (in seguito noto come Johnny Moped), dai fratelli Phil e Ray Burns (organo e piano; il secondo è il futuro Captain Sensible), da Fred Mills (chitarra) e Dave Berk (batteria). Il gruppo cambiò nome in Genetic Breakdown nel 1971 (quando Ray Burns passò dall'organo alla chitarra), in Five Arrogant Superstars nel 1974 (quando Halford diventò Johnny Moped) e in Assault and Auggery ancora nel 1974 (nel periodo in cui Bryan James militava nei Bastard).
All'inizio del 1975 Ray Burns, Fred Mills e Dave Berk lasciarono gli Assault and Auggery per formare i Commercial Band, nello stesso periodo in cui si formarono i London SS. Le numerose fonti non concordano in pieno su queste primitive formazioni, dalle quali scaturiranno i primi gruppi punk inglesi, ma non voglio ancora fermarmi. Gli Assault and Auggery, secondo una fonte, comprendevano due Berk, i fratelli Dave e Fred, che lasciarono il gruppo per unirsi agli Unusuals di (o con) Chrissie Hynde. Altra direzione e altro groviglio: Swankers, gruppo che aveva già cambiato diversi nomi e aveva ospitato numerosi musicisti (virgolette virtuali obbligatorie), spesso per solo qualche giorno e tra questi, Nick Kent, futuro giornalista musicale per il settimanale New Musical Express. Gli Swankers, dopo varie vicissitudini, diventeranno Sex Pistols. Nick Kent formò un proprio gruppo, i Subterraneans, nei quali confluirono Bryan James, Ray Burns e Christopher Miller, quest'ultimo reduce dai Tor (o Rot, al contrario, dato che Miller odiava profondamente il nome) e dai London SS (fu durante l'audizione per entrare nella band che Mick Jones, vedendo il problema di pelle di Miller e un topo che corse verso di lui, lo soprannominò Rat Scabies).
I Subterraneans si sciolsero dopo pochi concerti (un paio), ma non prima di aver accolto al loro interno Ray Burns, in fuga dai Commercial Band. Dopo lo scioglimento dei Subterraneans, Ray Burns formò gli Oasis (già, il nome è proprio quello), Nick Kent diventò il giornalista famoso che tutti conosceranno e Rat Scabies entrò in un'orchestra, per suonare come percussionista in una produzione teatrale. Bryan James, nel frattempo, tentava di formare una propria band: nel gennaio del 1976 Bryan James, Rat Scabies e Ray Burns (passato al basso) trovarono un cantante in Dave Vanian (nato David Letts nel 1956), un fan di Alice Cooper e a quel tempo impegnato come scavatore di tombe in un cimitero. I quattro, alla ricerca di un nome, ne ricordarono uno pensato per i Sex Pistols da Vivienne Westwood, la moglie di Malcolm McLaren: Damned, Dannati, sembrò perfetto. Concludendo questa lunga introduzione preistorica, possiamo annunciare che i Damned sono finalmente nati.
STORIA DEI DANNATI
I Damned suonarono il primo concerto il 6 luglio del 1976, al 100 Club, come supporto dei Sex Pistols. Durante il primo European Punk Rock Festival, a Mont-de-Marsan, in Francia, il chitarrista dei Pink Fairies, Larry Wallis, suggerì il nomignolo di Ray Burns, che da quel momento sarà conosciuto universalmente come Captain Sensible (anche se l'episodio è più complicato e non si trova nella stessa forma nelle varie fonti: Larry Wallis o Sean Tyla che fosse, un tizio chiamò Burns Captain Fucking Sensible). Dopo altri concerti in compagnia di Buzzcocks e Vibrators, i Damned conobbero Marc Bolan, un incontro che sarà importante nella loro carriera, secondo le parole degli stessi protagonisti. Durante i mesi di prove settimanali (leggi: una volta alla settimana) per preparare il primo concerto, agli studi di Matt Dangerfield dei Boys, a Warrington Crescent, i Damned registrarono alcuni demo, le loro prime canzoni incise su nastro: See her tonight, Feel the pain e I fall, canzoni che finiranno nell'album d'esordio del gruppo.
Il 13 luglio 1976 uscì il primo numero della fanzine Sniffin' Glue, scritta da Mark Perry (che in seguito formerà gli Alternative TV), nascosto sotto il nome di Mark P. per non farsi riconoscere dai superiori della banca in cui lavorava a quel tempo. Sul retro copertina (o quello che era, essendo la fanzine, da quel ricordo, un insieme di fogli ciclostilati) campeggiava la scritta cubitale I DAMNED SONO GRANDI! Alla fine di agosto del 1976, durante il già citato festival francese di Mont-de-Marsan, i Damned entrarono in contatto con l'organizzatore Jake Riviera, proprietario con Dave Robinson della piccola etichetta indipendente Stiff (fondata con quattrocento sterline provenienti dalle tasche di Lee Brilleaux, cantante dei Dr. Feelgood). I quattro entusiasmarono Riviera e poco tempo dopo, i Damned furono ingaggiati dalla Stiff Records, non senza qualche contrasto in merito alle clausole. Il 20 settembre 1976 i Damned entrarono ai Pathway Studios di Islington per registrare quello che sarebbe diventato il loro debutto discografico, un 45 giri prodotto da Nick Lowe. Il 21 settembre 1976, durante un concerto del gruppo al 100 Club, una ragazza fu ferita seriamente ad un occhio (che poi perse), colpito dalle schegge di un bicchiere lanciato dalla platea e frantumatosi nelle sue vicinanze.
Le testimonianze non concordano sull'autore del gesto, che molti identificano in Sid Vicious, all'epoca fan sfegatato dei Sex Pistols e detrattore di qualunque altra band potesse insidiare il ruolo di primattori del gruppo di Rotten (altre fonti parlano semplicemente di caso inventato: nessuno ha mai trovato quella ragazza). In ogni caso, fu con episodi tragici (inventati o meno) come questo che il punk arrivò sulle prime pagine dei quotidiani. Dopo essere apparsi sulla copertina del terzo numero di Sniffin' Glue, foglio importante, ma pur sempre una fanzine, i Damned si ritrovarono su un'altra copertina, ben più importante, quella del Melody Maker. L'articolo all'interno del settimanale fu scritto da una giornalista di capitale importanza per il punk inglese, Caroline Coon (in seguito compagna del bassista dei Clash, Paul Simonon). Il 22 ottobre 1976 i Damned ebbero l'onore di aprire ufficialmente la stagione discografica del punk inglese (anche se sembra assurda un'affermazione del genere, ma col senno del poi lo si può fare): il singolo New Rose, con una cover di Help! dei Beatles sulla facciata B, fu pubblicato dalla Stiff. Marc Bolan commentò con parole a dir poco entusiastiche il 45 giri, dopo essere rimasto impressionato, qualche tempo prima, dalla povertà dei quattro ragazzi (Bolan era una delle grandi e danarose stelle della musica britannica del periodo).
Il concerto di fine ottobre del gruppo al Victoria Palace, può essere considerato il primo di una punk band in una grande sala da concerti. In quel periodo, si moltiplicarono gli articoli e le copertine dedicate al gruppo. A fine novembre Vanian e soci registrarono la loro prima John Peel session. Dicembre 1976, parte l'Anarchy in the UK Tour, con Sex Pistols, Damned, Clash e l'inserimento di Johnny Thunders and the Heartbreakers, dopo la rinuncia dei Ramones. A causa dello scandalo televisivo provocato dall'apparizione dei Sex Pistols allo spettacolo televisivo di Bill Grundy, molte date furono cancellate con il tour già in corso. Pur in una situazione apparentemente lontana dal grande business discografico, l'Anarchy in the UK Tour confermò che sempre della stessa menata si trattava: la rivalità tra i gruppi si rivelò micidiale sin dai primi passi del tour e i Damned, unici a non fare parte della famiglia McLaren/Rhodes (Bernie Rhodes, socio di McLaren e manager dei Clash), si trovarono a dover alloggiare in una topaia e a viaggiare con un mezzo differente da quello principale (anche Johnny Thunders, ex-New York Dolls, poteva dirsi parte della famiglia McLaren, ultimo manager della band newyorkese).
Dopo il primo concerto a Leeds, lo scontro tra i manager dei gruppi si fece ancora più duro, anche se tra i membri degli stessi (in quel primo periodo) le cose andavano piuttosto bene. I Damned lasciarono l'Anarchy Tour dopo quel primo concerto e tornarono a Londra, diventando, nelle parole di McLaren, i traditori della causa punk. Il 12 dicembre 1976 la BBC (Radio One) trasmise la prima John Peel session dei Damned. Nel gennaio del 1977 il gruppo entrò ai Pathway Studios per registrare l'album di debutto, ufficialmente sotto la guida di Nick Lowe, il quale, in seguito, ammise di non aver fatto altro (o poco di più) che guardare il gruppo suonare come in un concerto. Il disco, Damned Damned Damned, fu pubblicato il 18 febbraio del 1977, conquistando la palma di primo album del punk inglese in ordine temporale. I detrattori sostennero, falsamente, che il master era stato velocizzato in produzione, malignità creata per spiegare la furia incontenibile di molte delle tredici canzoni. Le prime migliaia di copie (due o tre) furono pubblicate con una foto di Eddie & the Hot Rods all'interno, sulla busta del disco, un errore voluto, però, dalla stessa casa discografica: Jake Riviera, infatti, per recuperare i soldi investiti sui gruppi della Stiff, pensò di alimentare il mercato dei collezionisti con un presunto errore creato a regola d'arte.
Dopo un tour con i T. Rex di Marc Bolan, i Damned collezionarono l'ennesimo record, diventando il primo gruppo punk inglese ad intraprendere un tour statunitense: al CBGB's di New York i Damned suonarono con i Dead Boys. Al Whisky A Go-Go di Los Angeles, invece, i Television preferirono non suonare con simili figuri, ispirando a Captain Sensible una canzone che sarebbe apparsa in Music for pleasure (Idiot box). Poco tempo dopo, Damned, Adverts e Motörhead suonarono nella stessa serata alla Roundhouse di Londra. Nel maggio del 1977 il gruppo registrò la seconda John Peel session (che fu trasmessa in quello stesso mese) e ancora nel mese di maggio, i quattro registrarono un paio di canzoni con un produttore antico, ma del calibro di Shel Talmy (Who e Kinks, solo per fare due nomi). In un concerto del tour inglese con gli Adverts, a Swindon, a fare da spalla ci fu un gruppo di casa, gli XTC. Le due canzoni provenienti dalle session registrate con Shel Talmy, furono pubblicate nel luglio del 1977 dalla Stiff, con un singolo a tiratura limitata (Stretcher case baby), in occasione dell'anniversario del primo concerto del gruppo: inutile dirlo, il singolo è diventato un pezzo da collezionisti.
In quel periodo il Melody Maker pubblicò una lettera che si scagliava contro Robert Plant, fortemente critico verso i Damned (e probabilmente, verso il punk in generale, che aveva fatto dei Led Zeppelin uno dei principali obiettivi delle invettive contro i dinosauri del rock). La lettera era firmata, sotto pseudonimo, dal padre di Rat Scabies. Sotto pressione dalla Stiff, che voleva quanto prima un secondo album, i Damned e Bryan James in particolare, si lamentarono di non avere tempo per scrivere canzoni, impegnati in un continuo e ininterrotto tour sin dalla loro formazione. James, inoltre, decise di aggregare alla band un secondo chitarrista, in omaggio alla sua passione per gli MC5 e per potersi concentrare sugli assoli durante i concerti (al che si comprende come il punk stesse già scomparendo nei pensieri di Bryan James). Al gruppo si unì Robert 'Lu' (Lunatic) Edmunds, il nuovo membro che debuttò dal vivo al secondo European Punk Festival di Mont-de-Marsan, in Francia. Durante il festival ci furono scintille tra membri dei Clash e dei Damned e in particolare, fu Captain Sensible il più duro nei confronti dei rivoluzionari che, durante l'Anarchy Tour, rifiutavano le stanze degli Holyday Inn che non avevano la televisione: "Veri rivoluzionari, uh?".
Anche all'interno della band i rapporti si deteriorarono sempre più e Rat Scabies, in particolare, manifestò l'intenzione di lasciare il gruppo e alla fine fu convinto da Jake Riviera a restare almeno per le registrazioni del secondo album. I Damned, fallita l'ipotesi di registrare il secondo album con la produzione di Shel Talmy, si chiusero negli studi Britannia Row, di proprietà dei Pink Floyd, con la speranza di trovare dietro al mixer Syd Barrett, una loro icona (Barrett era scomparso da anni dalle scene, a parte la mitica apparizione durante le session di Wish you were here: come potevano pensare i Damned che avrebbe prodotto il loro disco?). Al posto di Barrett i cinque trovarono il batterista dei Pink Floyd, Nick Mason, persona inadatta ad incamerare e indirizzare l'energia del gruppo. In ogni caso, l'album fu registrato e pubblicato nel novembre del 1977 con il titolo di Music for pleasure. Prima della partenza per il tour francese di ottobre, Rat Scabies lasciò il gruppo e fu sostituito inizialmente da Dave Berk, già con Captain Sensible (allora Ray Burns) nei Black Witch Climax Blues Band e nelle band successive di Johnny Moped e poi, nei Commercial Band.
In seguito fu reclutato Jon Moss, londinese e futuro membro dei Culture Club. Dopo numerose date in compagnia di svariati gruppi punk, nel febbraio del 1978 anche Bryan James annunciò di voler lasciare la band e nel mese di aprile, il gruppo si sciolse. Bryan James: "I Damned sono stati un buon gruppo per un breve periodo e quel periodo è ora passato. Io penso che il Grande Business abbia ucciso i Damned".
POST-STORIA DEI DANNATI
Un gruppo di nome Damned, con membri della formazione originaria, non ha (quasi) mai cessato di esistere, sia chiaro, ma per quanto riguarda la scheda in questione, i Damned importanti, non solo, capitali per la storia del punk inglese, sono quelli raccontati sino ad ora. Il resto della loro avventura sarà meno dettagliato. I Damned si riformarono poco tempo dopo lo scioglimento del 1978, a opera di Captain Sensible e Dave Vanian, che accusarono Bryan James del declino che aveva portato alla rottura. Problemi di diritti in merito al nome, che restava di proprietà di James, costrinsero il nuovo gruppo ad esibirsi come Dimmed e Doomed. Con Captain Sensible passato alla chitarra e tastiere, il nuovo bassista fu Henry Badowski, poi sostituito da Alistair 'Algy' Ward, già componente degli epocali e australiani Saints. Con l'ultima formazione citata, i Damned raccolsero il loro più grande successo, il singolo Love song. Il nuovo album, Machine gun etiquette, fu pubblicato alla fine del 1979, con ospiti, nella canzone che lo titola, Joe Strummer e Paul Simonon dei Clash.
Ward lasciò il gruppo nel febbraio del 1980, sostituito da Paul Gray e con questa formazione i Damned pubblicarono "The black album", l'album gotico del gruppo, pubblicato dalla Chiswick Records, seguito nel 1982 da Strawberries, pubblicato dalla metallara Bronze Records. Paul Gray lasciò il basso nelle mani di Bryn Merrick all'inizio del 1983. Le tensioni all'interno del gruppo portarono all'abbandono di un altro membro storico, Captain Sensible (sostituito da Roman Jugg), ma nell'album successivo, Phantasmagoria (pubblicato dalla major MCA nel 1985), ci fu il ritorno di Rat Scabies. Anything, l'album del 1986 registrato dalla stessa formazione precedente, fu recensito in Italia come un prodotto indecente (e questi sono i miei ricordi) e costituì un rotolone commerciale non da poco dopo il lusinghiero successo di Phantasmagoria. Il gruppo si sciolse per la seconda volta. Il passo successivo lo fece Bryan James, riunendo la band per un concerto (tenuto il 13 giugno del 1988), registrato e poi pubblicato dalla Essential nel 1989 con il titolo di Final Damnation.
Le prime otto canzoni delle diciassette complessive ospitarono la formazione originale della band (Dave Vanian, voce, Captain Sensible, basso e chitarra, Bryan James, chitarra e Rat Scabies, batteria) e nelle restanti, si aggregarono al gruppo Roman Jugg (tastiere) e Bryn Merrick (chitarra), anche se queste ultime informazioni sono da prendere con le pinze (Roman Jugg era il chitarrista sostituto di Captain Sensible - anche se effettivamente suonò anche le tastiere - e Bryn Merrick, scritto come Brian dalla fonte, era il bassista che aveva preso il posto di Paul Gray; d'altronde, la fonte suddetta è l'unica che elenchi la formazione di quell'album dal vivo). Dopo la riunione, ci un ennesimo tentativo di riportare in vita la band, attuato in questo caso da Rat Scabies. Nel 1991 la formazione originale si era riunita temporaneamente per registrare la canzone Prokofiev, pubblicata su singolo da una piccola etichetta statunitense, la Skinny Cat, ma in seguito Rat Scabies continuò a lavorare su demotape registrati con Bryan James e il chitarrista dei Godfathers Kris Dollimore; un tentativo di coinvolgere Dave Vanian fallì e il progetto fu abbandonato.
Scabies riunì un altro gruppo, composto dal chitarrista Alan Lee Shaw, da Kris Dollimore e dal bassista Moose (Jason Harris, già nei New Model Army) e a quel punto, impressionato dalla qualità del tutto, Dave Vanian decise di ritornare a fare il cantante dei Damned. Dopo una BBC Radio 1 session registrata nel 1993 e una serie di tour, i Damned pubblicarono il nuovo album Not of this Earth, licenziato dall'etichetta giapponese Toshiba (?!) nel 1995. Degli anni successivi non si sa molto, se non che il gruppo continuò a suonare in giro per il mondo, ma nel 2001 i nuovi Damned (gli ennesimi) pubblicarono un nuovo album, Grave disorder (Nitro Records). La nuova formazione comprendeva, oltre alla voce di Dave Vanian, il ritorno alla chitarra di Captain Sensible e i nuovi Pinch (batteria), Monty Oxy Moron (tastiere) e Patricia Morrison (basso), leggendaria rocker losangelena transitata in gruppi come Bags, Legal Weapon, Gun Club, Sisters of Mercy e Sisterhood.
Unitasi al gruppo nel 1996, Patricia Morrison sposò in quello stesso anno Dave Vanian e lasciò i Damned solo nel 2005, dopo la nascita della figlia. Il nuovo bassista è Stu West e sembra che il gruppo stia registrando (o abbia già pubblicato: oggi, 24 luglio 2006) un nuovo album. È tutto. I Damned compaiono nelle seguenti raccolte di casa mia: Loud, proud & punk, The sampler - Peel sessions, The Indie Scene, capitolo 1979 e Flesheaters - The return of the undead, volumi 1 e 3.
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