BIOGRAFIE

Wat


WATERMELON MEN

Gli Uomini Anguria nascono nel 1984, sono svedesi di Uppsala e il loro nome proviene dalle attività dei nonni di due componenti (entrambi di origine ungherese). La formazione degli esordi è la seguente: Imre Von Polgar (chitarra solista), Johan Lundberg (chitarra), Erik Illes (voce), Erik Westin (batteria) e Hans Sacklen (basso). Nel 1985, dopo aver firmato un contratto con la Tracks On Wax, la più attiva etichetta svedese del periodo (con la Amigo), i Watermelon Men pubblicano il primo EP (Blue village), il primo album (Past, present and future) e partecipano alla compilation A real cool time. Wildflowers, pubblicato nel 1987, presenta i soliti problemi dei gruppi svedesi dell'epoca: ammorbidimento dei suoni (anche se i Watermelon Men non erano un gruppo garage sparato come altri connazionali, ma preferivano le atmosfere byrdsiane), plastificazione degli stessi e svilimento generale. Incredibile a dirsi, per Wildflowers gli svedesi preferirono come produttore Clive Gregson al grande Rob Younger!

Nel 1988 dovrebbe essere uscito l'ultimo album del gruppo, Moving targets. Per il resto della storia (se ne esiste una), i problemi (anche in questo caso) sono i soliti riscontrabili con i nomi svedesi di quell'ondata anni '80: il gruppo è sconosciuto in rete e le poche notizie primitive sono tratte dalle mie fonti cartacee.


BEN WATT

Ben Watt è conosciuto come la metà (qualcosa di più agli esordi...) degli Everything But the Girl, duo che comprende, nella parte femminile, Tracey Thorn. L'esordio solista di Ben Watt è antecedente alla nascita degli Everything But the Girl, il singolo Can't (Cherry Red 1981), seguito dall'EP Summer into winter (1982) e dall'album North Marine dive (1983). Con Tracey Thorn, proveniente dalle Marine Girls e pure lei autrice di un lavoro solista (il mini-album A distant shore, 1982), Ben Watt rappresenterà il duo sino agli anni duemila (esordio con il 45 giri Night and day, 1982) e forse lo fa ancora oggi. Come solista, Watt ha pubblicato un secondo album nel 1997, Patient e nel tempo, si è scoperto deejay e boss di una casa discografica, la Buzzin' Fly Records. Ben Watt compare nella raccolta The Indie Scene, capitolo 1983.

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MIKE WATT

Classe 1957, Mike Watt è un bassista, cantante e compositore tra i maggiori protagonisti della musica statunitense degli ultimi 25 anni. Mike Watt fondò i Minutemen con l'amico D. Boon (che conobbe a San Pedro, California, dove si spostò coi genitori da Portsmouth, Virginia), inizialmente noti come Reactionaries, gruppo che firmò per la neonata etichetta SST nel 1980. Da quell'incontro cominciò un'intensa sequenza di tour e album, dal primo The punch line (1981) all'ultimo 3-way tie (For last) (1985). Nel dicembre del 1985, D. Boon trovò la morte in un incidente stradale. L'anno prima, Mike Watt aveva dato vita ai Dos, un progetto in comune con Kira Roessler, bassista dei Black Flag, con la quale imbastì una relazione amorosa finita nel matrimonio prima e nel divorzio poi. Con il batterista dei Minutemen, George Hurley, Watt provò a continuare anche senza l'amico D. Boon, pur impegnato in vari impegni collaterali (Ciccone Youth e Sonic Youth tra gli altri).

La perdita di D. Boon, però, sembrava incolmabile e Mike Watt stava pensando di lasciare il mondo della musica, quando l'insistenza di un fan dei Minutemen, Ed Crawford, fece il miracolo: Crawford partì dall'Ohio per San Pedro in automobile e cominciò a tormentare a tal punto Mike Watt, che questi, un bel giorno, decise di provare con il "molestatore". Nacquero i fIREHOSE, con Ed Crawford alla chitarra, autori di cinque album, da Ragin' full on del 1986 a Mr. Machinery operator del 1993. Con la fine dei fIREHOSE finì pure il matrimonio che dal 1989 univa Mike Watt a Kira Roessler. La carriera solista di Mike Watt iniziò nel 1995, con l'album Ball-Hog or Tugboat?, un progetto monumentale che vide coinvolti una cinquantina di musicisti statunitensi. Nel 1996 Watt partecipò alla compilation A small circle of friends in compagnia di J. Mascis, rendendo uno splendido omaggio alla figura di Darby Crash e alla band di questi, i Germs. Dopo un secondo album pubblicato nel 1997 (Contemplating the engine room) e come sempre impegnato in numerosi altri progetti, per Mike Watt giunse un'infezione al perineo che lo costrinse a letto per diverso tempo; il suo ritorno, nel 2000, è sul palco dei riformati Stooges e in compagnia del suo amico J. Mascis.

Nel 2003 Watt pubblicò il suo primo libro, Spiels of Minutemen, contenente testi del periodo Minutemen e un diario dell'unico tour europeo che il gruppo affrontò in compagnia dei Black Flag. Nel 2004 è il tempo del terzo album solista di Mike Watt, The secondman's middle stand, ispirato dal periodo della malattia e dalla Divina Commedia di Dante. Altri progetti vedono la luce nel 2005, compresa la partecipazione al primo album dei riformati Stooges.

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J. Mascis


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