BIOGRAFIE

War


WAR

Storia non proprio semplice quella dei War. Partiamo dal 1962 e da un gruppo chiamato Creators, formato da Howard Scott (chitarra) e Harold Brown (batteria), a Compton, in California. Alla formazione, negli anni successivi, si aggiunsero Charles Miller (fiati), B.B. Dickerson (basso) e Lonnie Jordan (tastiere). I Creators, fautori di una miscela musicale comprendente le varie anime dei ghetti di Los Angeles, registrarono diversi singoli per la Dore Records. Nel 1968 i Creators cambiarono nome in Nightshift e diventarono la band di Deacon Jones, giocatore di football, ma anche cantante. Fu in quel periodo che Eric Burdon vide il gruppo in un topless bar della San Fernando Valley e capì subito il loro potenziale: il cantante inglese aveva appena concluso la sua esperienza con gli Animals. Con Burdon in formazione, il gruppo cambiò nome in War, proprio nel periodo in cui negli Stati Uniti si tenevano le manifestazioni per la pace e contro la guerra in Vietnam: voci e strumenti per fare la guerra a tutte le ingiustizie, al razzismo, ai crimini, alle discriminazioni.

Non l'ho ancora scritto, ma i War erano un gruppo multirazziale, uno dei primi ad aver calcato le scene. Il debutto discografico fu pubblicato nel 1970, Eric Burdon declares WAR (MGM, disco d'oro negli Stati Uniti) e dopo due titoli registrati e pubblicati dalla band (War e All day music, entrambi del 1971, United Artists), ci fu un secondo album in combutta con l'ex-cantante degli Animals, The black-man's Burdon (MGM, ancora 1971, ma registrato l'anno prima). Durante il tour europeo di quello stesso 1971, Burdon lasciò improvvisamente i War. Un terzo album registrato con Burdon sarà pubblicato solo nel 1976 (Love is all around, ABC). Il gruppo riuscì a districarsi dalla morsa di Eric Burdon e della sua notorietà, con l'album The world is a ghetto (1972, United Artists, come i due successivi), salito al numero uno della classifica e nominato album dell'anno da Billboard. Deliver the world mantenne il successo del precedente, arrivando a due milioni di copie vendute. Seguirono gli album Why can't we be friends? (1975), Galaxy (MCA 1977, ispirato dal film Guerre stellari), Platinum jazz (Blue Note 1977), The music band (MCA 1979) e The music band 2 (MCA 1980). Il momento d'oro dei War era passato, i due dischi degli anni '80 passarono quasi inosservati (Outlaw, RCA 1982 e Life (Is so strange), RCA 1983) e i concerti del gruppo furono sempre più disertati dal pubblico.

I War tornarono sugli allori grazie all'uso promiscuo della loro musica, nei film, negli spot commerciali e in televisione e nel 1994, il gruppo tornò con un nuovo album, Peace sign (Avenue), accolto positivamente sia dalla critica che dal pubblico. Nel periodo successivo, anche se con il solo Lonnie Jordan della formazione originale, i War suoneranno anche 150 concerti all'anno. Alcuni dei vecchi membri hanno intentato una causa legale a Lonnie Jordan per l'uso del nome. I War compaiono nella raccolta Here comes summer.

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ROBIN WARD

Nata nelle Hawaii nel 1941 (figlia di un militare della marina statunitense), Jacqueline McDonnell, già all'età di otto anni, cantava in chiesa in trio con le due sorelle. Ancora adolescente, Jacqueline cominciò a lavorare come cantante di sigle televisive e come session-woman per le basi cantate di produttori e compositori. Uno di questi lavori diventò famosissimo, la voce di Speedy Gonzales nella canzone omonima interpretata da Pat Boone e venduta in un milione di copie (Wikipedia riferisce come Elton John, per la prestazione canora nella sua Crocodile rock, si sia ispirato alla voce della signora Ward - il suo nome da sposata). Nel 1963 Jacqueline Ward registrò una canzone scritta dai produttori e compositori Gil Garfield e Perry Botkin, A wonderful summer: la registrazione fu alterata per un esperimento voluto da Botkin e la voce risultò alla fine così stridula e strana che i due decisero di finire il lavoro e di pubblicare il tutto. L'unica preoccupazione della donna, ora più che ventenne e sposata, fu che la voce sembrava quella di una ragazza adolescente e per questo decise di cambiare nome in Robin, la figlia del proprietario dell'etichetta.

A wonderful summer, pubblicata su 45 giri nel 1963 dalla Dot Records, fu venduta in più di un milione di copie nei soli Stati Uniti, risultando il solo disco di Robin/Jacqueline Ward ad entrare nei primi cento di Billboard (la canzone è ascoltabile nella raccolta Here comes summer). Dopo l'album A wonderful summer e un secondo in coppia con Wink Martindale, dal successo inferiore alle aspettative, Jacqueline Ward continuò la fruttuosa carriera di session-woman, cantando in decine di sigle televisive (tra le quali, le canzoni-tema di serie quali Flipper, Batman, Love american style, Maude e The Partyridge family). Da una stima imprecisa, si calcola che la voce della signora Ward sia ascoltabile in ottocento (800) colonne sonore cinematografiche!


WARUM JOE

Le fonti disponibili sui galletti Warum Joe parlano esclusivamente la lingua d'oltralpe, idioma che si è sempre tenuto lontano da queste lande venete (nello specifico, da casa mia). Da quel poco che si è raccolto, Warum Joe furono fondati nel 1981 da Pascal e Laurent Sabotier, ma la formazione del gruppo, da quel che si è potuto capire, si è sempre caratterizzata per la sua natura aperta e per gli andirivieni dei membri. Non ho parlato di strumentisti, perché una fonte ci dice che il gruppo, oltre ad essersi sempre mantenuto nell'ambito indipendente, si è sempre distinto per la rigorosa non professionalità dei componenti. Detto questo (poco, pochissimo), posso dire che i Warum Joe sono attivi ancora oggi (25 marzo 2007) e che l'ultima (o una delle ultime) formazioni, comprendeva Laurent, Pascal, Pierre, Denis ed Eric. L'esordio, datato 1981 e pubblicato da New Rose (come tutti i successivi), fu un EP a 45 giri, Dans le blizzard, seguito dal primo album, Tanzen & trinken (1982) e dall'EP Le goût de l'effort (1983).

Di seguito: Toccare la verita (album, 1984; il titolo è in italiano e sembra proprio che la a di verità sia senza accento), La méthode du discors (album, 1987), A.F.P. (EP, 1987), Le train sifflera, crois-moi (album, 1987) e Allah mode (album, 1988). Per spezzare questa lista, possiamo dire che a questo punto i Warum Joe abbandonarono la New Rose per un solo disco e detto questo continuiamo. Chloro fluoro carbone (EP, Rock Hardi 1989), Sang famille (EP, 1989 e ritorno alla New Rose), La revanche de Montezuma (album, 1990) e Aime le maudit (album che alcune fonti dimenticano e del quale è possibile fornire solo la data, 1993). A questo punto (1990 o 1993) dev'essere successo qualcosa, tipo lo scioglimento del gruppo, perché, secondo la fonte consultata (che si accorda con le altre), la discografia passa direttamente dal 1990 (o 1993) al 2003 di Au milieu de ta forme (album, NRV Production/Tranzophobia). Warum Joe hanno partecipato alla raccolta Play New Rose for me - Rose 100.


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