BIOGRAFIE
Ub
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UB40 si formarono a Birmingham nel 1978, con componenti di origine inglese, scozzese, irlandese, giamaicana e yemenita. Il nome fu scelto perché alcuni componenti della formazione iniziale si conobbero all'ufficio governativo del dipartimento di salute e sicurezza sociale, dove compilavano un modulo per percepire il sussidio di disoccupazione, l'UB40 (Unemployment Benefit, modulo 40). La formazione (che da quel che ho capito, non è mai cambiata sin dagli esordi): i fratelli Ali e Robin Campbell, entrambi voce e chitarra, figli di Ian, musicista folk; James (Jimmy) Brown (batteria), Earl Falconer (basso), Norman Hassan (percussioni), Brian Travers (sassofono), Michael Virtue (tastiere) e Astro (voce, tromba), tutti nativi di Birmingham e tutti nati tra il 1954 e il 1959.
Tra la cinquantina di singoli pubblicati tra il 1980 e il 2005, il gruppo ha raccolto tre primi posti nella classifica britannica ("Red red wine" 1983, la cover di "I got you babe", 1985, con Chrissie Hynde e "(I can't help) Falling in love with you", il classico del repertorio di Elvis Presley) e due primi posti nella classifica USA (la riedizione di "Red red wine" del 1988 e "(I can't help) Falling in love with you"). Dopo un paio d'anni di esibizioni dal vivo, gli UB40 ebbero l'opportunità giusta nel 1980, quando giunse loro la richiesta di fare da spalla ai Pretenders per un tour britannico. L'esordio discografico fu pubblicato da Graduate: il singolo "Food for thought", tra la sorpresa generale, scalò la classifica britannica sino al quarto posto. Il primo album, "Signing off", uscì in quello stesso 1980 e come il singolo d'esordio, arrivò a sorpresa al secondo posto della classifica UK. "Present arms" (1981, pubblicato dall'etichetta del gruppo, DEP International) ripetè l'impresa (secondo posto), "UB44" (1982) si fermò al quarto posto (forse in onore al titolo...! A proposito, "UB44" perchè nel 1981 era uscito un terzo album del gruppo, "Present arms in dub", la versione dub del secondo lavoro).
Dopo due dischi di transizione ("The singles album", 1982 e "UB40 live", 1983), il gruppo continuò il suo percorso di successo con il primo posto di "Labour of love" (1983) e il primo ingresso nella classifica USA (numero 8: i nostri non amano i numeri alti!). "Labour of love", composto di cover, è un tributo alle canzoni e agli autori che hanno ispirato gli UB40. A seguire, "Geffery Morgan" (1984, numero 3 in UK), "Baggariddim" (1985, numero 14 in UK) e "Rat in the kitchen" (1986, numero 4 in UK e 13 in USA). Districandoci tra le collaborazioni e i dischi insoliti (come il "Baggariddim" già citato), gli UB40 arrivarono all'album senza titolo del 1988 e alla seconda parte di "Labour of love" (1989), lavoro da terzo posto in UK e addirittura primo posto in USA (il primo e unico a livello di album). Una pausa di qualche anno portò a "Promises and lies" (1993, primo posto in UK e quarto in USA) e poi un'altra pausa di quattro anni per "Guns in the ghetto" (1997, settimo posto in UK).
Arriviamo agli ultimi lavori: la terza parte di "Labour of love" (1998, numero 8 in UK), "Cover up" (2001, numero 29 in UK, il primo segno di cedimento vero e proprio nelle classifiche, dopo più di vent'anni!), "Homegrown" (2003, numero 49 in UK) e l'ultimo "Who you fighting for?" (2005, numero 20 in UK). Il tour promozionale dell'ultimo album, cominciato nel 2005, è continuato nel 2006 e ha toccato un po' tutti i continenti. UB40 compaiono nella raccolta "Feel the reggae".
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