BIOGRAFIE
Si
Gruppo torinese tra i più rispettati (anche a livello internazionale) all'interno della sfera garage-punk italiana e nato alla fine del 1983. Senza volersi soffermare su ognuna delle numerose formazioni dei Sick Rose, basterà citare i cinque responsabili del primo album (Faces, 1986): Luca Re (voce), Diego Mese (chitarra), Maurizio Campisi (basso), Rinaldo Doro (tastiere) e Dante Garimanno (batteria). L'esordio dei Sick Rose è segnato dalla compilation italiana (pubblicata dalla Electric Eye di Claudio Sorge nel 1985) Eighties colours e dalla successiva partecipazione a due altre compilation, la prima promossa dalla tedesca Glitterhouse, Declaration of fuzz, e la seconda dalla Voxx di Greg Shaw, il quarto capitolo delle Battle of the garages (entrambe datate 1986). Al di là della partecipazione a raccolte varie (e alla realizzazione di singoli), prima di Faces il gruppo pubblica anche un EP, Get along girl!; dopo alcuni rimaneggiamenti, il gruppo attende tre anni per bissare l'esordio di Faces, ancora per la Electric Eye, Shaking Street (titolo preso pari pari dal titolo di una canzone degli MC5, tra i principali ispiratori dei Sick Rose di quel periodo).
Prima di Shaking Street, a cura del loro fan club, dei Sick Rose esce una cassetta con quindici pezzi, contenente pezzi rari, inediti e cover. Il gruppo cambia ancora formazione e progetta un album riassuntivo del proprio lavoro precedente, ma la foga prende la mano e ne nasce un cd che comprende il nuovo disco, Floating, più altri quattordici brani tra inediti, canzoni dei loro primi tempi, cover e altro, tutto registrato per l'occasione (l'etichetta non è più la Electric Eye, ma la Synergy Records, 1990). Nel 1992 esce il quarto album, Renaissance, dopo di che il gruppo si scioglie (l'unico elemento originale ancora nel gruppo è il cantante Luca Re). A cura della Dyonisus Records di Lee Joseph, nel 1994 esce un'antologia di rarità e inediti, Other faces. Nel 1998 la sorpresa del ritorno dei Sick Rose, con diverse tournée che ne riportano il nome in giro per l'Europa; nel 2001 tornano a incidere, con l'EP Italian fuzz explosion e nel 2004 è la volta del nuovo album, Blastin' out, prodotto da Dom Mariani, artefice, tra gli altri suoi progetti, degli australiani Stems. Insomma, dopo più di vent'anni la storia dei Sick Rose continua.
Quartetto inglese formato all'inizio degli anni '80 dai fratelli Coyne, Peter (voce) e Chris (basso), con Del Bartle (chitarra) e Kevin Murphy (batteria) e facente riferimento, nel nome, a Sid Vicious, Elvis Presley e Jimi Hendrix Experience. L'esordio su vinile è datato 1983, Public enemy n° 1 e dopo alcuni altri singoli (Hup, two, three, four e S/T) e una John Peel Session (registrata nel 1984), il gruppo si è diviso in due (Godfathers e un'altra band, tra il 1985 e il 1986). Sid Presley Experience sono tra i presenti nella raccolta Crazy Nouveaux.
Nata a New York nel 1945, Carly Elizabeth Simon cominciò la carriera come componente delle Simon Sisters, con le sorelle Lucy e Joey (Joanna), un trio ridotto in seguito al duo Carly e Lucy. Le sorelle Simon si fecero notare suonando un repertorio folk nei bar del Massachusetts (dopo essere cresciute a Riverdale, nei dintorni di New York) e nel 1964 firmarono un contratto discografico con la Kapp Records. Esibendosi al Greenwich Village di New York, le sorelle in quel periodo aprirono gli spettacoli cabarettistici di personaggi quali Woody Allen e Bill Cosby. Le Simon Sisters ebbero un discreto successo con il singolo Winkin' blinkin' and nod (1964) e in quello stesso anno, pubblicarono due album, Meet the Simon Sisters e Cuddlebug. Dal 1964 si passa al 1969, quando le Simon Sisters firmarono un contratto con la Columbia e pubblicarono il loro terzo e ultimo album, The Simon Sisters sing the lobster quadrille and other songs for children. Con il matrimonio della sorella e lo scioglimento del sodalizio, Carly Simon diede inizio alla sua carriera solista, inizialmente con delle comparsate (i pochi mesi impegnati negli Elephant's Memory e l'apparizione in Taking off, un film di Milos Forman).
L'esordio discografico da solista di Carly Simon è datato 1971, con l'album Carly Simon (Elektra Records), seguito da Anticipation (1971) e dal primo botto commerciale vero e proprio, No secrets (1972, cinque settimane al numero uno), contenente la strafamosa You're so vain, il singolo che capeggiò la classifica statunitense dei 45 giri per tre settimane. Nel 1972 Carly Simon si sposò con il cantautore James Taylor, un rapporto burrascoso che si concluse con il divorzio nel 1983 e due figli. La Simon continuò con gli album Hotcakes (1974) e Playing possum (1975) e con gli interventi vocali negli album di altri artisti (come Lee Clayton e Tom Rush), un'attività che le porterà decine di collaborazioni nel prosieguo della carriera. Nel 1978 l'artista ritornò in proprio con Boys in the trees, un album circondato da numerosi interventi in altri lavori, da sola o col marito James Taylor. Nel 1979 Carly Simon partecipò all'evento No Nukes, il concerto contro il nucleare (dopo l'incidente di Three Mile Island) e poi concluse il contratto Elektra con Spy. La nuova etichetta della nostra (la Warner Bros) pubblicò Come upstairs (1980) e durante il tour promozionale, Carly Simon ebbe un collasso sul palco dovuto alla stanchezza e agli impegni, un episodio che la tenne lontana dai palchi per buona parte degli anni '80.
In quell'inizio di decade, Carly Simon si riunì con la sorella Lucy in un paio di raccolte, prodotte dalla stessa sorella con il marito David Levine: In harmony a Sesame Street record (1980) e In harmony 2, dove Carly e Lucy compaiono con la canzone Maryanne. Dopo Torch, un album di classici reinterpretati dalla nostra, Carly Simon ebbe una serie di successi nella classifica britannica, mentre a casa propria i vertici restarono lontani. L'ultimo album per la Warner Bros è datato 1983, "Hello big man", nell'anno del divorzio da James Taylor. Il rapporto con la Epic Records durò il tempo di un disco, Spoiled girl, ma date le vendite scarse l'etichetta le diede subito il benservito. Il passaggio alla Arista Records fu segnato dall'album Coming around again (1987), seguito da Greatest hits live (1988) e dalla conquista dell'Academy Award, nella categoria miglior canzone, per Let the river run, dalla colonna sonora di Working girl (in Italia Una donna in carriera, di Mike Nichols, con Melanie Griffith, Harrison Ford e Sigourney Weaver). L'iperproduzione successiva: due album nel 1990, Romance e Have you seen me lately, uno nel 1992, This is my life, Romulus Hunt (1993), un'opera commissionata dalla Metropolitan Opera Association e Letters never sent (1994). Per finire gli anni '90, Film noir (raccolta di classici tratti da colonne sonore, 1997) e Bedroom tapes (2000).
Nel 2002 la cantautrice pubblicò una raccolta di canzoni natalizie, Christmas is almost here (Rhino Records), con il supporto del gruppo del figlio Ben (con un bis nel 2003, Christmas is almost here again). Moonlight serenade, pubblicato dalla Columbia nel 2005, è l'ennesimo album di classici della nostra, nonchè il vendiduesimo della sua carriera e con questo chiudiamo.
Sorella di Carly Simon e di due anni più vecchia (è nata nel 1943), Lucy cominciò la carriera con la stessa Carly e l'altra sorella Joey nelle Simon Sisters. Continuando con la sola Carly, Lucy pubblicò tre album come Simon Sisters, Meet the Simon Sisters e Cuddlebug, entrambi del 1964 (Kapp Records) e dopo la firma per la Columbia, il terzo e ultimo lavoro, The Simon Sisters sing the lobster quadrille and other songs for children (1969). Le sorelle Simon si divisero dopo il matrimonio di Lucy e quest'ultima continuò la carriera, principalmente, come compositrice, produttrice e autrice di musical per Broadway. Le sorelle Simon si riunirono nel 1980 e 1982 per la partecipazione alle raccolte In harmony a Sesame Street record e In harmony 2, prodotte dalla stessa Lucy e dal marito David Levine.
Gruppo inglese formato verso la metà degli anni '70 da Mark Moesgaard Kjelsen (voce e chitarra), Ron François (basso), Don Snow (tastiere) e Bobby Irwin (al secolo Robert Trehern, batteria). Kjelsen, Irwin e François, provenivano da un gruppo rhythm'n'blues, gli Strutters. I Sinceros sorsero dall'anonimato quando la sezione ritmica François-Irwin fu reclutata per suonare con la band di Lene Lovich, per il tour del suo debutto su album. La circostanza diede ai Sinceros la possibilità di firmare un contratto discografico con l'etichetta Columbia, licenziataria dell'esordio su album, The sound of sunbathing (1979), prodotto da Joe Wissert. Il secondo e ultimo album, Pet rock (1981, prodotto da Gus Dudgeon), un fallimento commerciale, portò allo scioglimento del gruppo. Don Snow, già coinvolto nei Vibrators, si unì agli Squeeze con il nome di Jonn Savannah, mentre Bobby Irwin diventò il batterista della band di Nick Lowe e in seguito, di Van Morrison. Kjeldsen, tornato in Olanda, dove lavorò come tassista, morirà di AIDS. I Sinceros fanno parte della raccolta Steppin' into the '80s.
Sir Chime & the Lovers si formano nel 1987 da tre ex-Reptile Chime, Joe (Mauro Ermanno Giovanardi, voce), Max Donna (batteria) e il chitarrista Orazio 'Metello' Orsini. Dopo un primo bassista prestato (Metro Benzina dei Peter Sellers & the Hollywood Party), al gruppo si unisce Jorg. Tre nomi tra i numi ispiratori: Gun Club, Captain Beefheart e Alice Cooper. I loro esordi discografici comprendono le partecipazioni a tre raccolte italiane, Lucifer's friends e Andy Warhol (della Crazy Mannequin, 1987 e 1988, forse...) e l'EP allegato al numero 1 della rivista Vinile (1987). Nella raccolta Andy Warhol Sir Chime partecipano sotto la sigla di Captain Pepper & the Legendary Hearts. Le uniche notizie disponibili riguardano Mauro Ermanno Giovanardi, in arte Joe, negli Unknown Scream e nei Reptile Chime prima di Sir Chime & the Lovers e in seguito, nei Carnival of Fools, dal 1989 al 1993, autori di tre album e infine, nei La Crus. Oltre alle partecipazioni alle raccolte, non risulta (al sottoscritto...) che Sir Chime & the Lovers abbiano pubblicato dischi in proprio.
Nessuna notizia su questo gruppo, incluso dall'etichetta francese New Rose nella raccolta Play New Rose for me - Rose 100. L'unico appiglio, minimo a dir poco, me lo fornisce un vecchio numero del Mucchio Selvaggio, dicembre 1986, dove si parla in poche righe (a firma di Federico Guglielmi) del mini-LP Sirens of 7th Avenue, pubblicato in quel 1986 dalla stessa New Rose. Guglielmi scrive che l'etichetta francese aveva scovato questo trio in un garage londinese. La formazione del mini-LP: Paul Abbott (voce e chitarra), Gal Fenton (chitarra), Mark Smith (tastiere e ritmi elettronici). Non rimane che aggiungere due EP del 1987, Shine on e Here to go (New Rose). Per adesso (e forse per sempre) è tutto.
Anthony Ray nasce a Seattle, stato di Washington, zona tutt'altro che benevola per i rappers neri e cresce con la classica dottrina da American Way Of Life, DIY (Do It Yourself, come dire, fatti un culo così per i cazzi tuoi e arriverai al successo: il personaggio statunitense più visibile dei nostri giorni il culo così l'ha sempre fatto fare agli altri, ergo, la filosofia, forse e sottolineo forse, fa acqua - o sangue - da qualche parte). Nel 1983, all'inizio della propria attività, Sir Mix-a-Lot fonda una propria etichetta, la Nastymix, in combutta con il proprio dj/toaster Nasty Nes. Il debutto su singolo è datato nel 1987 (Posse on Broadway), un piccolo successo locale. Il primo album, Swass, arriva l'anno successivo, assieme al tentativo di ripetere l'impresa del connubio Run DMC/Aerosmith: la Walk this way di Sir Mix-a-Lot è Iron Man dei Black Sabbath, proposta con i Megadeth alle spalle. Nel 1989 è la volta del secondo album, Seminar, altro disco di platino come l'esordio.
I soldi a palate portano al conflitto e in tribunale, i due ex-amici Sir e Nastymix: la coppia si separa per divergenze sulla proprietà dell'etichetta. Sir Mix-a-Lot firma per la Def American di Rick Rubin e debutta per la nuova etichetta nel 1992 con un paio di singoli, l'ultimo dei quali, Baby got back, lo fa diventare un fenomeno da MTV: milioni di copie vendute, Grammy Award, secondo miglior singolo dell'anno per Billboard. Nel 1993 il rapper compare in due compilation, The Beavis and Butt-Head experience, colonna sonora dell'omonimo cartone animato di MTV e Til Def us do part II, raccolta della Def di Rick Rubin. Il 1994 segna l'inizio del declino: Chief boot knocka non ripete i successi precedenti e dopo un altro album del 1996 (Return the Bumpasaurus), Sir Mix-a-Lot si separa da Rick Rubin. Nel periodo di silenzio discografico, il rapper si unisce ai President of the USA, gruppo metallico di Seattle e collabora con Metal Church e Mudhoney. Coi Presidenti lavora ad un album e ad un tour, con il nome mutato in Subset, ma i progetti naufragano tra le differenze stilistiche. Nel 2003 Sir torna con l'album Daddy's home, pubblicato dalla piccola etichetta Artist Direct.
Riepilogo biografie della e nella pagina
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►Lene Lovich - ►Nick Lowe ►Megadeth - ►Van Morrison - ►Mudhoney ►Peter Sellers & the Hollywood Party |
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►Sick Rose - ►Sid Presley Experience - ►Carly Simon - ►Lucy Simon - ►Sinceros - ►Sir Chime & the Lovers - ►Sirens of 7th Avenue - ►Sir Mix-a-Lot |
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