BIOGRAFIE

Sag


GREG SAGE

La storia di Greg Sage non può che intrecciarsi con quella dei suoi Wipers, misconosciuta e grandissima band di Portland, Oregon (USA). Greg Sage fondò i Wipers nel 1978 e in una ventina di anni, avrebbe pubblicato con il suo gruppo un paio di decine di dischi tra l'indifferenza generale, eccettuati le decine di musicisti che dalla sua musica trassero non poche idee (tralascio il verbo rubare). Dall'esordio assoluto di Better off dead del 1979 (quattro canzoni), pubblicato dall'etichetta personale Trap Records, al primo album Is this real? (ancora 1979), sino all'ultimo album conosciuto, Power in one (1998 o 2000), la carriera dei Wipers si è snodata quasi senza interruzioni, soprattutto negli anni '80. La prima formazione, oltre alla voce e alla chitarra di Greg Sage, comprendeva Dave Koupal al basso e Sam Henry alla batteria, in una sorta di riedizione underground (e totalmente bianca) della Experience di Jimi Hendrix. Tra la produzione indefessa dei Wipers, Greg Sage si è ritagliato lo spazio per le canzoni da pubblicare a proprio nome.

L'esordio di Sage è rappresentato da un album del 1985, Straight ahead, la cui canzone che lo titola è il piccolo capolavoro che fa risplendere una doppia compilation della Enigma, The Enigma variations. Sacrifice (For love) è il secondo e ultimo album solista di Sage, pubblicato nel 1991. Degli ultimi anni nulla si è potuto scoprire.

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SAGITTARIUS

I Sagittarius nacquero nel 1966 come progetto prettamente musicale del produttore Gary Usher (nato nel 1938 e morto nel 1990), responsabile, solo per fare un paio di esempi, di Younger than yesterday e Notorius Byrd Brother dei Byrds. Con l'apporto dell'altro produttore e grande amico, Curt Boettcher e di un altro paio di colleghi (o in procinto di diventarlo), come Terry Melcher e Bruce Johnston (in futuro, nei Beach Boys), Usher incise la canzone My world fell down, già offerta a Chad & Jeremy in quel periodo e rifiutata. La canzone fu incisa con turnisti del giro dei Beach Boys (Usher era stato il produttore di alcune delle prime produzioni del gruppo di Brian Wilson), come il cantante Glenn Campbell (solista nel pezzo). Il singolo, pubblicato dalla Columbia Records (l'etichetta di Usher, membro dello staff produttivo), raggiunse il numero 70 di Billboard, nonostante, scrive qualcuno, la natura non proprio commerciale del pezzo. Al primo 45 giri ne seguì un secondo, Hotel Indiscrete, fallendo l'entrata in classifica e il primo album, Present tense (1968), ancora un fallimento commerciale. Nell'album entrarono anche canzoni di un album abortito dei Ballroom, un gruppo prodotto in quel periodo da Gary Boettcher.

Dopo essere uscito dalla Columbia, Usher fondò una propria etichetta, Together Records e pubblicò il secondo album dei Sagittarius, The blue marble (1969), partecipando molto di più come musicista e prestando la propria voce come solista. Il 45 giri In my room salì sino al numero 86 di Billboard, ma l'album non seppe fare altrettanto. Una fonte afferma che furono pubblicati altri 45 giri dei Sagittarius, ma con la scomparsa della Together Records, il nome Sagittarius cadde nell'oblìo. Entrambi gli album sono stati ripubblicati in cd, il primo dalla Sundazed (1997), il secondo non saprei dire. I Sagittarius furono inseriti da Lenny Kaye nella raccolta Nuggets.


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