BIOGRAFIE

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RUDI

Rudi si formarono nel 1975 nella parte est di Belfast, Irlanda del Nord. Il gruppo comprendeva Brian Young (voce e chitarra), Ronnie Mathews (voce e chitarra), Graham Marshall (batteria) e Leigh Carson (basso), già negli Highway Star con Jake Burns, il futuro fondatore degli Stiff Little Fingers, più un quinto membro, Drew Brown (un terzo chitarrista, un tastierista? Non si sa). Il nome derivò dal titolo di un 45 giri dei Jook, oscuro gruppo dei primi anni '70 (la canzone era Oo oo Rudi). Sulle prime evoluzioni della formazione non c'è chiarezza, ma a grandi linee Leigh Carson fu sostituito da Johnny Stewart (nel periodo in cui se ne andò anche Drew Brown, trasformando il quintetto in un quartetto). La miscela iniziale del gruppo, costituita da power-pop e glam del più duro, s'indurì col tempo e con l'avvento del punk inglese. La cancellazione di un concerto dei Clash nell'ottobre del 1977, a causa del rischio d'incidenti nella martoriata Belfast della guerra civile, ispirò ai Rudi la canzone Cops, la loro più famosa.

Johnny Stewart lasciò la band, rimpiazzato da Gordon Blair e fu questa la formazione in concerto che vide tra il pubblico Terry Hooley, proprietario di un negozio di dischi, il Good Vibrations. Il concerto, tenuto al Pound di Belfast con i concittadini Outcasts, colpì molto Hooley, al punto da convincerlo a cacciare i soldi per il singolo d'esordio dei Rudi, Big time/N°1, pubblicato nell'aprile del 1978 dalla Good Vibrations, l'etichetta creata per l'occasione. Come la maggioranza dei gruppi spuntati come funghi in quel periodo, anche i Rudi si trasferirono a Londra, dove suonarono numerosi concerti ed ottennero diverse recensioni positive, ma a causa di alcune promesse non mantenute da parte dei famigerati soci Malcolm McLaren e Bernie Rhodes e in parte anche per la polizia che li sorvegliava molto da vicino (come succedeva spesso ai nord-irlandesi all'epoca), i quattro se ne tornarono a Belfast. Nel 1979 uscì il secondo prodotto del gruppo, in realtà un doppio 45 giri con canzoni di Rudi, Outcasts, Idiots e Spider (Battle of the bands, pubblicato da Good Vibrations). In quel periodo, i quattro Rudi furono filmati per una pellicola sul mondo del punk dal titolo Shell shock rock, diretta da John T. Davis e poi, suonarono al Dark Space Festival di Dublino, accanto a un gruppo di giovanissimi di nome U2.

Nell'estate del 1979, il gruppo pubblicò l'EP I spy. Prima di un secondo viaggio in Inghilterra, per registrare una BBC session a Radio One, Rudi diventò un terzetto per l'uscita di Gordon Blair, con conseguente passaggio dalla chitarra al basso di Ronnie Mathews. Il terzetto programmò l'uscita di un 45 giri, The pressure's on, in coincidenza con la partecipazione ad un programma televisivo di BBC 2 (con gli Undertones), ma il disco non fu mai pubblicato dalla Good Vibrations, per ragioni sconosciute e questo causò la rottura tra band ed etichetta. Il singolo dovrebbe essere stato pubblicato in Germania dalla Bad Vibrations/Last year's Youth nel 2000 (illegalmente, da quanto ho capito). Il trio firmò un contratto con l'etichetta del leader dei Jam, Paul Weller: la Jamming pubblicò due singoli del gruppo, l'EP When I was dead (settembre 1981) e Crimson (febbraio 1982), quest'ultimo con un ospite alle tastiere, Paul Martin dei Pretty Boy Floyd and the Gems. I due dischi furono supportati in concerto con alcune date a fianco dei Jam, ma con lo scioglimento del gruppo di Paul Weller, anche l'etichetta Jamming scomparve e quello fu il colpo finale: come disse lo stesso Brian Young, "quello fu un pugno tra i denti troppo forte".

Sciolti i Rudi, i tre riemersero come Station Superheaven, mentre il solo Brian Young diventò il cantante di un gruppo rockabilly, i Sabrejets. Con lo scioglimento degli Station Superheaven, Marshall e Mathews lasciarono definitivamente la musica, mentre Brian Young lo si ritrova nella sua ultima esperienza conosciuta, con gli australiani Dave Grainy and the Coral Snakes. Rudi compaiono nella raccolta The Indie Scene, capitolo 1978.


CRAIG RUHNKE

Canadese di Toronto, Craig Ruhnke, cantante e compositore, si unì ai Groovin' Company e durante quel periodo imparò a suonare la chitarra. Rhunke firmò un contratto come compositore con una sussidiaria della WEA, la Don Valley Music. Uno dei successi del compositore, interpretati da altri cantanti, fu I'll always love you, registrata dai Pinky. Nel 1974 Craig Ruhnke pubblicò il proprio esordio solista, il singolo My world (WEA). Dopo il passaggio alla United Artists (come solista), Craig Ruhnke pubblicò il primo successo della carriera, il singolo Summer girl (1974, presente nella raccolta Here comes summer): il disco fu venduto in 35.000 copie. Il cantautore continuò con la pubblicazione di dozzine di singoli nei rimanenti anni '70 e negli anni '80, raggiungendo il maggior successo con il 45 giri You're a heartbreaker (1980). Ruhnke fondò anche una propria etichetta, la Pinnacle Records, pur continuando a lavorare come compositore per la WEA. Tra le altre attività musicali, la produzione di numerosi album dei canadesi Zephyr e la composizione di jingle pubblicitari per aziende come Burger King e Grand & Toy.

A livello di album, Craig Ruhnke ha pubblicato Just like the old times (A&M 1982), Urban breeze love (1984) e True love (1985), gli ultimi usciti in Giappone, paese dove il nostro ha conosciuto una grande popolarità e l'antologia The best of Craig Ruhnke (Pinnacle Records 1992).


RUINED EYE

Un progetto temporaneo costruito appositamente per la compilation A small circle of friends (1996): due figuri provenienti dai White Zombie, Jay Noel Yuenger alla chitarra e Sean Ysuelt al basso, Dave Navarro alla chitarra (Jane's Addiction e Red Hot Chili Peppers), Keith Morris alla voce (Black Flag e Circle Jerks) e Greg Rogers alla batteria. La cover che omaggia i Germs, nella compilation citata, è Land of treason.


RUMOUR

I Rumour hanno accompagnato a lungo le imprese di Graham Parker, cantante, chitarrista e compositore inglese. Il gruppo era composto da Brinsley Schwarz alla chitarra (già con i Kippington Lodge nel 1965, un gruppo che con il tempo prese il nome del suo fondatore, Brinsley Schwarz; con lo scioglimento di questi ultimi, Schwarz si unì ai Rumour), Martin Belmont alla chitarra (già nei Ducks Deluxe, autori di quattro album nella prima metà degli anni '70), Bob Andrews alle tastiere, Andrew Bodnar al basso e Steve Goulding alla batteria (in seguito nei Mekons, nei Poi Dog Pondering e nei Waco Brothers). Il sodalizio tra Graham Parker e i Rumour si formò nel 1974 (o 1975) e si concretizzò con gli album Howlin' wind (1976, pubblicato come i successivi dalla Vertigo in UK e dalla Mercury in USA), Heat treatment (1976), l'album dal vivo promozionale Live at Marble Arch (1976), l'EP The Pink Parker (1977), Stick to me (1977), il live The Parkerilla (1978), il capolavoro Squeezing out sparks (1979, con un altro live a seguire, Live sparks, 1979) e il testamento finale, il non più che discreto The up escalator (Arista 1980).

Il gruppo firmò un proprio contratto (al di là dell'impegno con Graham Parker) con la Polygram nel 1977 e in quell'anno pubblicò il debutto su album, Max (non è chiaro di chi sia la voce solista: le formazioni rintracciate attribuiscono la voce, come strumento secondario, ad almeno tre componenti, Schwarz, Belmont e Goulding e tenendo conto che quest'ultimo era il batterista, saranno stati i due chitarristi a dividersi il compito). Frogs sprouts clogs and krauts, il secondo album, fu pubblicato dalla Stiff nel 1979 e l'ultimo Purity of essence, nel 1980, in un periodo in cui il gruppo supportava numerosi artisti dell'etichetta (Elvis Costello, Rachel Sweet, Carlene Carter, Nick Lowe e Dave Edmunds). Alla fine del 1980 i Rumour, lontanissimi da una qualsiasi parvenza di successo e ormai divisi da Graham Parker, si sciolsero. I Rumour compaiono nella raccolta The Indie Scene, capitolo 1979.

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TODD RUNDGREN

Nato nel 1948 a Upper Darby, sobborgo di Philadelphia, Pennsylvania (USA), Todd Rundgren è un personaggio dall'attività musicale pantagruelica: musicista, produttore, ingegnere del suono, cantante, autore e strumentista di qualunque congegno musicale vi venga in mente. La carriera di Todd iniziò con i Woody's Truck Stop, un gruppo di blues-rock, per poi continuare con i Nazz, orientati verso il garage-rock (e autori di due album con Todd in formazione e di un terzo imbastito con le canzoni già scritte dal nostro, che aveva abbandonato il gruppo). Dopo aver abbandonato i Nazz, la carriera di Todd Rundgren si è divisa tra le produzioni e la carriera solista, propendendo, con il tempo, sempre più verso la prima e con una caratteristica che abbraccerà in maniera soffocante nei lavori in proprio: non essendo esattamente malleabile come persona, Todd Rundgren ha sempre preferito, di norma, registrare completamente in solitario i propri album, suonando tutti gli strumenti, producendo e cantando tutte le canzoni (e formando i cori con sovraincisioni della propria voce).

L'esordio solista è datato 1970, Runt (Bearsville), seguito in successione da Runt: the ballad of Todd Rundgren (1971, Ampex) e da Something/Anything? (1972). La prima serie di lavori solisti si concluse con A wizard, a true star (1973, numero 86 nella classifica di Billboard), dopo il quale, Rundgren formò gli Utopia, con i fratelli Sales (Tony al basso e Hunt alla batteria) e M. Frog Labat ai sintetizzatori. Gli Utopia pubblicheranno una lunga serie di album con numerosi cambi di formazione, a cominciare da Todd Rundgren's Utopia (1974), per continuare con Another live (1975), Ra (1977), Oops! Wrong planet (1977), Adventures in Utopia e Deface the music (1980). Per arrivare alla fine degli anni '70 come solista, Rundgren pubblicò il doppio album Todd (1974), Initiation (1975), Faithful (1976) e Hermit of mink hollow (1978). L'attività di Todd Rundgren come produttore non è stata meno frenetica. I seguenti sono i lavori presenti nella mia discoteca: Bad for good di Jim Steinman (1981), l'esordio delle New York Dolls (New York Dolls, 1973), Wave, del Patti Smith Group (l'ultimo album degli anni '70 prima del ritiro di Patti Smith dalle scene, 1979), Party of two dei Rubinoos (1983) e Skylarking degli XTC (1986).

Tra gli altri nomi prodotti da Rundgren, Sparks, Meat Loaf (Bat out of hell, uno degli album più venduti di sempre negli Stati Uniti), Badfinger, Grand Funk Railroad, Hall & Oates, Cheap Trick, Psychedelic Furs e solo per citare i nomi più famosi. Gli anni '80 videro un diradarsi dell'attività solista: Healing (1981), il sensazionale A cappella (1985), un album inciso senza alcuno strumento che non fosse la voce del nostro, trattata, strizzata e lavorata nel laboratorio d'incisione e "Nearly human" (1989). Il buon successo degli Utopia spinse la produzione anche su quel versante: Swing to the right (1982), Utopia (1982), Oblivion (1983) e P.O.V. (1985, l'ultimo album del gruppo). Per concludere con questa sterile lista, affrontiamo gli anni '90 solisti, iniziati da 2nd wind (1991) e continuati con No world order (1993), The individualist (titolo perfetto, 1995), With a twist (1997) e One long year (2000). L'ultimo titolo conosciuto da queste parti è Liars (2004).

Quando uscì dai Nazz, disilluso e amareggiato per la sorte della band e quasi deciso ad abbandonare il mondo della musica, Rundgren cominciò ad interessarsi ai macchinari tecnologici e computerizzati, una passione che l'avrebbe reso uno dei massimi esperti di studio d'incisione della storia del rock: il suo è un nome da ricordare. Todd Rundgren compare nella raccolta Lost in the stars e nella colonna sonora del film Rock'n'roll high school.

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RUN DMC

Run DMC deriva dai nomignoli di due componenti del gruppo rap, Joseph Simmons, detto Run e Darryl McDaniels, detto DMC. Le loro influenze principali comprendevano i campioni del genere d'inizio anni '80, anche se spaziavano dai nomi di successo e meno duri, come Sugarhill Gang, ai rappers di strada, come il primo Grandmaster Flash e su tutti, il mito per i seguaci del genere parlato, Kurtis Blow. I tre Run DMC, i due citati più il dj Jazon Mizell, detto Jam Master Jay, sono originari di New York e più precisamente, della zona di Hollis, nel Queens. Fu il fratello di Joseph Simmons, Russell, impegnato nell'ambiente discografico, ad incoraggiare i due, che nel 1982, dopo la high school, formarono un duo rap con l'aggiunta di un esperto al piatto del giradischi come Jazon Mizell. Nacquero i Run DMC, che nel 1983 pubblicarono il loro primo singolo per l'etichetta Profile Records, It's like that.

Il 45 giri fu un successo inaspettato, come i singoli successivi. Il primo album, del 1984, si guadagnò il disco d'oro (Run-D.M.C.). Il seguito del 1985, King of rock, fu un successo strepitoso e travolse gli interi Stati Uniti, alla stessa stregua del ter, concesso nel 1986: Raising hell fu un disco da milioni di copie, anche per merito dell'azzeccatissima scelta d'interpretare una canzone degli Aerosmith di Toys in the attic, Walk this way, un metal-rap del 1976 in anticipo sui tempi (e interpretato con i vecchi tossici Tyler e Perry). Fu forse quello il momento in cui si squarciarono alcune delle resistenze bianche verso il rap nero, unito all'azione di alcuni gruppi bianchi già impegnati sul fronte (come i Beastie Boys). Dopo un album dal buon successo del 1988 (Tougher than leather), già chiaro indice di un mutamento in corso, arrivò nel 1990 il primo titolo dei Run DMC a non diventare di platino, Back from hell; a questo si aggiunsero i problemi dei due rappers, alcool per Darryl e un'accusa di stupro per Joseph. I due ne uscirono convertendosi al cristianesimo e tornando sul mercato discografico nel 1993 con Down with the king, un album che ospitò una quantità di ospiti del mondo rap e che riscosse un buon successo.

Nello stesso anno, il loro nome comparve tra la track list della compilation The Beavis and Butt-Head Experience. Una lunga pausa, impegnata con alcuni progetti solisti e poi il ritorno, datato 2001, Crown royal. Alla fine del tour 2002, Jam Master Jay è stato assassinato in uno studio di registrazione del Queens: aveva 37 anni.


RUNNING STREAM

A prima vista intricata la vicenda Running Stream, citati come band austriaca nella scheda della raccolta Declaration of fuzz, pubblicata dalla Glitterhouse nel 1986, in un'epoca, dunque, nella quale i nostri riuscivano a nascondere molto bene la loro identità, volutamente o no. La scheda citata, addirittura, racconta di come i ragazzi si divertivano a suonare nei festini della loro città, Vienna! Chissà se qualcuno ha preso per il culo l'estensore di quelle note o se quella scheda, come chissà quante altre, è il frutto della pura fantasia dell'autore. Lasciamo perdere. Il gruppo, invece, sembra sia (è) italianissimo, nato nel 1983 da Lucio Cosentino, un batterista che decise di formare una band con un tizio di nome Ugly (strumento imprecisato). Con i due componenti iniziali, Carlo Sandrin, voce e chitarra e Paolo Cinerari al basso. La confusione sulla loro nazionalità sembra sia nata dall'etichetta che pubblicò il loro primo lavoro, 1st, 1984 circa, l'austriaca Ton Um Ton.

Il gruppo si separò alla fine del 1985, per ritrovarsi l'anno seguente e intraprendere una serie di tournée in terre tedesche (pochi i loro concerti italiani) e tra queste, il tour in compagnia di Miracle Workers e Thee Fourgiven del 1987. Con un album già registrato e rimasto nel cassetto (nonostante l'interesse di Lee Joseph per la sua Dionysus Records), i Running Stream si sciolsero verso la metà del 1987. 2nd verrà pubblicato nel 1989 dall'etichetta Vinyl Salvage.


RUSHLOW-KING COMBO

Un combo (appunto) formato da Michael (Mike) Rushlow (chitarra, voce e armonica), Steve King (basso) e Mike Murphy (batteria), autore (il gruppo), da quanto se ne può sapere, di un solo 45 giri, See you later (Perhaps) (Tremor Records, 1979), la canzone presente anche nella raccolta Detroit defaces. Mike Rushlow partecipò a diversi altri progetti sonori, come i Pigs (nel 1978) e poi si trasferì in California dove si riciclò come morbido cantautore country e folk.


RUTS

I Ruts si formarono all'inizio del 1978 da una combriccola di compagni di scuola di Hayes, nella zona di West London (Inghilterra). L'idea partì da Malcolm Owen (voce), che coinvolse nel progetto di formare una punk band l'amico Paul Fox (chitarra). John "Segs" Jennings (basso) e Dave Ruffy (batteria), altri due vecchi amici, completarono la formazione. La nascita dei Ruts, contemporanea al crescere del movimento Oi! Punk e in una zona particolarmente sensibile allo sviluppo di quella scena, portò il gruppo ad abbracciare sin da subito una linea politica radicalmente antifascista. Il loro debutto dal vivo, come supporto di Wayne County & the Electric Chairs, avvenne nel 1978, in una sala di Hygh Wycombe. A livello musicale, furono influenzati sia dal punk che dai ritmi reggae, una formula che rese la loro musica imperdibile. Fu con l'etichetta del gruppo reggae Misty In Roots, la People Unite, che i Ruts debuttarono su singolo sul finire del 1978 (In a Rut). I quattro registrarono in breve una session per il programma radiofonico di John Peel e poi firmarono un contratto con la Virgin Records.

Il secondo singolo fu Babylon's burning (che raggiunse il numero sette della classifica britannica), al quale seguì un tour nazionale con i Damned. Prima del debutto su album (The crack, ottobre 1979), i Ruts scalarono la classifica nazionale con il terzo singolo, Something that I said, mentre l'album raggiunse il numero 16 nella classifica degli LP. Dopo un altro paio di singoli (e una nuova Peel session), durante la preparazione del nuovo album e dopo un tour inglese da tutto esaurito, la tragedia tinse di nero la storia dei Ruts. Malcolm Owen, reduce da un matrimonio fallito, in preda alla tossicodipendenza e incapace di far fronte agli impegni, fece cancellare un buon numero di date ed entrò in serio conflitto con il resto del gruppo: il cantante fu cacciato dopo la registrazione del nuovo singolo, West one (la canzone fa parte della raccolta Cash cows). Dopo un incontro che sembrò riconciliare le due parti, Malcolm Owen s'iniettò l'ultima dose, l'11 luglio 1980. Il trio rimanente continuò come Ruts DC (dalle iniziali dell'espressione latina Da Capo), mentre la Virgin pubblicò, alla fine del 1980, Grin and bear it, una sorta di antologia delle ultime cose registrate dal gruppo.

La nuova formazione reclutò Gary Barnacle e registrò altri due album, Animal now (1981) e Rhythm collision (1982). I Ruts compaiono nella raccolta The punk generation, un box di quattro cd: tre canzoni presenti nel quarto volume, Live and loud, tre versioni dal vivo di altrettanti classici del gruppo.

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Riepilogo biografie della e nella pagina

Aerosmith


Black Flag


Cheap Trick - Circle Jerks - Wayne County


Damned


Thee Fourgiven


Jam - Jane's Addiction - Lee Joseph


Nick Lowe


Mekons


Nazz - New York Dolls


Psychedelic Furs


Red Hot Chili Peppers

Rudi - Craig Ruhnke - Ruined Eye - Rumour - Todd Rundgren - Run DMC - Running Stream - Rushlow-King Combo - Ruts

Stiff Little Fingers


U2 - Undertones


White Zombie


XTC

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