BIOGRAFIE
Ram
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Quattro ragazzi di Forest Hills, quartiere del Queens, grande metropoli di New York: Jeffrey Ross Hyman (Joey, 19 maggio 1951), John Cummings (Johnny, 8 ottobre 1951), Douglas Glenn Colvin (Dee Dee, 18 settembre 1952) e Tamás Erdélyi, ungherese (Tommy, 29 gennaio 1952). I quattro si conobbero tra un pomeriggio noioso e l'altro (i primi tre inizialmente, poi arrivò anche Tommy) e decisero di mettere insieme un gruppo musicale. Johnny e Tommy (un chitarrista) avevano avuto qualche esperienza in gruppi scolastici, ma nulla di rilevante. L'incontro tra i primi tre, Joey, Johnny e Dee Dee, si può datare all'inizio del 1974, quando del gruppo, probabilmente, faceva parte anche un certo Richie, perso poi nelle nebbie del tempo. La prima formazione vera e propria assegnava Joey alla batteria, Dee Dee al basso e voce e Johnny alla chitarra e fu in quel periodo che i tre decisero di cambiare i nomi di battesimo e di assumere come cognome Ramone, in onore del nomignolo che Paul McCartney usava spesso quando si registrava negli hotel (Paul Ramone).
Dee Dee capì in poco tempo che gli era impossibile suonare il basso e cantare contemporaneamente. Come voce, comunque, il suo sarà un ruolo importante per tutta la carriera dei Ramones, come lanciatore delle canzoni del gruppo: un one-two-three-four! sparato velocissimo. Joey abbandonò la batteria (che gli stava decisamente stretta, tra l'altro, essendo alto 1 metro e 98!) e diventò il cantante del gruppo, mentre il batterista lo trovarono nella persona dell'ungherese già incontrato qualche riga sopra, impiegato ai Performance Studio dove registrarono le loro prime canzoni: Thomas Erdelyi (inglesizzato) diventò Tommy Ramone e i Ramones nacquero. Le prime canzoni provate ai Performance Studio contenevano immancabilmente una negazione nel titolo: I don't wanna walk around with you, I don't wanna go down to the basement e I don't wanna get involved with you. Come disse in seguito Dee Dee, "Non scrivemmo una canzone positiva sino a Now I wanna sniff some glue". I Ramones s'inserirono nel ribollente calderone che era la scena sotterranea della New York dell'epoca, con alcuni locali maleodoranti e puzzolenti come punti focali, il Max's Kansas City e il CBGB's, acronimo, quest'ultimo, di Country BlueGrass Blues, ma che con l'ondata si convertì ai nuovi suoni.
Con i Ramones ci furono gli esordi, o giù di lì, di nomi come Talking Heads, Blondie, Dead Boys, Television, Richard Hell & the Voidoids, Patti Smith, Suicide, oltre ad alcuni veterani e ispiratori, come Johnny Thunders. Nell'autunno del 1975, i Ramones firmarono un contratto con la Sire Records di Seymour Stein e registrarono il loro primo album, Ramones, pubblicato alla fine di aprile del 1976 e prodotto epocale per mille motivi (a partire dalla copertina con lo scatto di Roberta Bayley) che non staremo qui ad elencare. Il primo tour britannico del gruppo fu un avvenimento pure quello epocale: tutti i principali protagonisti della scena punk inglese in esplosione, restarono fulminati da quei concerti. Nel 1977 i Ramones pubblicarono due album, Leave home e Rocket to Russia, continuando il discorso sonoro dell'esordio. La prima svolta si ebbe con l'eccezionale Road to ruin, virata verso un suono più metallico e duro, se possibile, rispetto ai primi tre album, ma anche verso ballate insospettabili. E con il quarto album, i Ramones chiusero la prima fase della loro carriera. Con l'occasione, uno stanco e deluso (dai risultati commerciali) Tommy lasciò la band e fu sostituito alla batteria da Marc Bell, ribattezzato Marky Ramone.
Il 1979 passò tra la partecipazione al film Rock'n'roll high school e la pubblicazione di un doppio album dal vivo, It's alive, registrato l'ultima notte del 1977 a Londra. Nel 1980 cominciò la seconda fase dei Ramones, la peggiore a parere del sottoscritto (e non solo). La produzione di Phil Spector, un sogno accarezzato dai nostri, grandi amanti del suono anni '60, diventò realtà con End of the century, l'album del 1980. Il disco fu uno dei più grandi successi commerciali dei nostri, a dispetto della qualità (parere personale). Pleasant dreams (1981) vide un altro mostro sacro alla produzione, Graham Gouldman, celebre compositore e pure musicista nei 10cc, ma il risultato fu ancora più sconfortante del precedente e il discorso non cambiò con il successivo Subterranean Jungle (1983). Le quotazioni artistiche risalirono con Too tough to die (1984), in concomitanza con il cambio alla batteria, dove arrivò Richie Reinhardt (Richie Ramone). I prodotti mai meno che ottimi continuarono con Animal Boy (1986) e Halfway to sanity (1987), mentre Brain drain (1989), prodotto da Bill Laswell, soffrì della patologia tipica degli album curati dal Material: suono oscuro e sbiellato (non riesco a spiegarmi meglio in questo momento), ma canzoni eccellenti. Alla batteria era tornato a sedersi Marky.
Fu in quel periodo che il sottoscritto vide dal vivo i quattro finti fratellini, ma questa è solo una notazione personale. Loco live, secondo album dal vivo dei Ramones, registrato in Spagna, è decisamente importante: è il primo disco dei Ramones senza Dee Dee, che aveva lasciato i compagni di una vita subito dopo il tour di Brain drain (al suo posto, Joseph Ward, C.J. Ramone). Mondo bizarro (1992), invece, è importante per il cambio di casa discografica, dalla Sire di tutti gli album precedenti, alla Radioactive. L'operazione Acid eaters (1993), un disco di cover famose reinterpretate dai nostri, si rivela un fallimento (a parere del sottoscritto). Una parziale collaborazione dell'ex Dee Dee, un titolo come Adios amigos! (1995) e una copertina con dei dinosauri, fecero supporre che i nostri, dopo vent'anni di dischi e concerti, stessero per gettare la spugna e così fu, con una decisione presa subito dopo un'esibizione al Lollapalooza del 1996. Gli ultimi prodotti: Greatest hits live (1996) e We're outta here, un album dal vivo registrato a Los Angeles il 6 agosto 1996, l'ultimo concerto dei 2263 della carriera dei Ramones, con ospiti come Lemmy dei Motörhead, Eddie Vedder dei Pearl Jam, Dee Dee, Chris Cornell e altri ancora.
L'ultimo incontro tra tutti i membri passati tra le fila del gruppo (a parte Richie), avvenne nel luglio del 1999, durante una serata alla Tower Records di New York: poi arrivò la triste Mietitora. Il nucleo storico dei Ramones fu falciato nel giro di poco più di tre anni: Joey nell'aprile del 2001, alla fine di una lunga sofferenza dovuta a un linfoma (a 50 anni), Dee Dee fu trovato morto nella propria casa di Hollywood nel giugno del 2002, stroncato da un'overdose di eroina (a 50 anni) e infine Johnny, ucciso da un cancro alla prostata nel settembre del 2004 (a 56 anni). Adios amigos. I Ramones compaiono nella raccolta The Indie Scene, capitolo 1977 (oltre alla già citata colonna sonora del film Rock'n'roll high school).
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