BIOGRAFIE

Ps


PSYCHE

Gruppo canadese basato su sintetizzatori e atmosfere elettroniche, fondato nel 1982 a Edmonton, nello stato dell'Alberta, dai fratelli Darrin (voce a autore dei testi) e Stephen Huss (autore delle musiche). Autoproducendo la propria musica (con i nomi cambiati in Evan Panic, Darrin e Anthony Red, Stephen), i due fratelli incisero il loro primo album, Insomnia theatre, pubblicato in seguito dalla New Rose Records nel 1985. Le recensioni e le buone vendite europee, spinsero i due fratelli Huss a trasferirsi nel Vecchio Continente, dove incisero l'album Unveiling the secret (1986) e gli EP Contorting the image (1986) e Thundershowers (Mass Production 1985, ma forse questi titoli sono datati a prima del trasferimento europeo). I due fratelli girarono intensamente l'Europa in tour, supportando anche i Suicide e nel 1988, incisero il loro terzo album, Mystery Hotel, il prodotto che con il singolo Eternal e qualche pubblicazione minore, interruppe la collaborazione con la New Rose Records. Tornati in Canada, i due fratelli si separarono momentaneamente, con Darrin che incise l'album successivo degli Psyche, The influence (pubblicato dall'etichetta SPV Recordings, come i successivi), con David Kristian.

Darrin decise di trasferirsi in Germania, David Kristian restò in Canada e nel 1991, i fratelli Huss si riunirono per l'album Daydream Avenue e poi, si separarono nuovamente. Stephen restò in Canada, Darrin volò in Europa per supportare la poetessa e cantautrice inglese Anne Clark, con il tastierista Johannes Haeusler. Altra riunione dei due fratelli per l'album Intimacy (1994), seguito da numerose date europee, ma a quel punto, fu chiaro che Darrin sarebbe rimasto in Europa e Stephen se ne sarebbe tornato in Canada. Darrin formò il progettò Inside e in seguito, riprese in mano le redini di Psyche, con il tastierista Per-Anders Kurenbach. Il duo incise l'album Strange romance (1996), seguito da Love among the ruined (Strange Ways 1998). Nel 2000 Psyche erano diventati Darrin Huss e Remi Szyszka, mentre l'Art of Fact Records pubblicava Misguided angels, un'antologia degli Psyche con Per-Anders Kurenbach. Il nuovo album fu The hiding place (Art of Fact Records 2001), seguito da Endangered species (2002) e Babylon deluxe (2003), mentre Legacy (2004) raccolse il meglio degli anni dal 1991 al 2003. Il nuovo album, The 11th hour (Metropolis 2005), fu inciso con Per-Anders Kurenbach e con questo si conclude la storia. Psyche fanno parte della raccolta Play New Rose for me - Rose 100.


PSYCHEDELIC FURS

Le Pellicce Psichedeliche si formarono nel 1977 a Londra, per iniziativa dei fratelli Butler, Richard (canto) e Tim (basso), con i chitarristi John Ashton e Roger Morris, il batterista Vince Ely e il sassofonista Duncan Kilburn. Il debutto assoluto su vinile è datato 1979, il 45 giri We love you, seguito nel 1980 dal primo album senza titolo (per la CBS). I riscontri commerciali buoni, ma non esaltanti, si scontrarono con le quasi unanimi recensioni positive e di parola in parola, l'eco di questo gruppo giunse oltre oceano. I Psychedelic Furs decisero di intraprendere un tour statunitense, partito in sordina, ma cresciuto col tempo a seguito delle richieste e del successo. Tornata in Inghilterra, la band di Richard Butler (che non era il leader, in effetti, all'interno di una formazione dove si seguiva un metodo democratico), registrò un difficile secondo album (per i dubbi, le paure e quant'altro), Talk talk talk (1981): il successo del disco fu palese (pur con un metro apposito) e il seguito arriverà sul mercato a stretto giro temporale (Forever now, 1982, prodotto da Todd Rundgren), dopo un ridimensionamento da sestetto a quartetto con la partenza di Kilburn e Morris.

Il botto commerciale vero e proprio si concretizzò nel 1984, con l'album Mirror moves e il singolo Heaven, con il gruppo ulteriormente ridotto, dopo la dipartita del batterista Vince Ely (e con i servizi di Phill Calvert, ex-Birthday Party e Blue Ruin). Per il seguito, il fallimentare (a livello artistico) Midnight to midnight, bisognerà attendere il 1987. Il trio riaccolse Vince Ely e registrò Book of days (1989), nel tentativo (fallito) di riagganciare il successo di Mirror moves e della canzone Pretty in pink (dal secondo album Talk talk talk), che nel 1987 diede addirittura il titolo a un film e che fu ripubblicata su singolo. World outside chiuse la parabola dei Psychedelic Furs nel 1991. Il cantante fondò i Love Spit Love e alla fine del millennio, riformò il gruppo, con il fratello Tim, il vecchio compagno John Ashton e i nuovi Richard Fortus (chitarra) e Earl Harvin (batteria), già nei Love Spit Love. La nuova formazione, dopo un tour statunitense, giunse alla pubblicazione del primo album dal vivo a nome Psychedelic Furs, Beautiful chaos (2001). Il gruppo compare nella raccolta Exposed II.

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PSYCHIC TV

Psychic TV è un gruppo che nasce dalle ceneri dei Throbbing Gristle, campioni assoluti della musica industriale a cavallo tra anni '70 e '80 (formati nel 1975, i Throbbing Gristle si scioglieranno all'inizio degli anni '80). Il divorzio genererà da una parte la coppia Chris Carter e Cosey Fanni-Tutti (Chris & Cosey) e dall'altra, il nuovo progetto di Genesis P-Orridge e Peter Christopherson, Psychic Television Limited (poi accorciato in Psychic TV), nome motivato dal nuovo mezzo (per quei tempi) utilizzato per diffondere il neonato verbo musicale, la videocassetta. Siamo all'inizio degli anni '80 e inaspettatamente, la nuova creatura firma per un'etichetta sussidiaria della Warner Bros, la Some Bizzare, creando stupore tra gli addetti ai lavori. La prima apparizione di Psychic TV avviene durante una rassegna poetico-musicale londinese, The Final Academy (1981), che vede la presenza di personaggi quali William Burroughs e John Giorno e gruppi come Cabaret Voltaire e 23 Skidoo. In quella giornata, secondo quanto scritto da Federico Guglielmi su un vecchissimo Mucchio Selvaggio, nasce una specie di culto religioso, The Temple of Psychic TV (regolarmente registrato e quindi, esente da tasse).

Tornando alla musica, Psychic TV debuttano con Force the hand of chance (1982), nella cui prima edizione è compreso un secondo LP-colonna sonora di First transmission, la prima videocassetta del gruppo (il titolo del disco omaggio è Psychic TV theme); gruppo che comprende anche Alex Ferguson, ex-Alternative TV (sempre di tivvù si parla...). La produzione del gruppo è sterminata (basti ricordare i 23 album dal vivo pubblicati uno per volta, per 23 mesi consecutivi, il giorno 23!). Tra le tante incisioni, la partecipazione alla raccolta The Bridge, tributo a Neil Young e progetto benefico in favore della scuola per cerebrolesi fondata dall'artista canadese e dalla moglie (con una delle versioni peggiori...). Gli anni '90 e 2000 vedono Genesis P-Orridge e la sua creatura, continuamente nei negozi con nuovi prodotti, ma seguire una tale mole sarebbe troppo anche per il fan più accanito.


PSYCHOTIC TURNBUCKLES

La storia che stiamo per raccontare potrebbe offendere le menti non inclini alle assurdità degli anni '80 del ventesimo secolo, un'era sepolta nel tempo e nei ricordi di coloro che, purtroppo per loro, la vissero. I nomi non sono stati cambiati, con l'unico intento di accusare i colpevoli. La storia inizia a Pismo Beach, California, soleggiata terra statunitense baciata dal sole e frequentata da surfisti di ogni specie e famiglia. Cinque di questi surfisti facevano parte della famiglia dei wrestlers, come dire, "amanti e praticanti del wrestling". Cosa c'entra tutto questo con la musica e con un gruppo musicale? Ci arriviamo. Innanzitutto, i nomi (d'arte... arte?) dei cinque (e relativi strumenti): Jessie the Intruder (L'Intruso, voce), The Grand Wizard (L'Immanente Stregone o qualcosa di simile, chitarra), El Sicodelico (interpretazione libera, chitarra), The Creep (Lo Sfigato, basso) e The Spoiler (Il Predatore, batteria). I cinque raccolgono definizioni come "vincitori, in maniera quasi imbarazzante, della leggendaria maratona surf della loro città natale, Pismo Beach" (una gara che si svolgeva a squadre, dato che i cinque vengono accomunati, ma non è molto importante).

L'unico problema sorto durante le varie fasi della maratona, che si svolse nel giugno del 1984: la musica che accompagnava le imprese dei nostri sulle onde. Sulla spiaggia fu montato un imponente sound system, che, possiamo presumere, aveva molto poco a che fare con i correlativi sound system giamaicani. La potente amplificazione piazzata sulla sabbia o quel che è, allietava le orecchie di quasi tutti i concorrenti e del pubblico, con le note di (per fare qualche nome e mi scuso in anticipo) Boy George, Men At Work, A Flock of Seagulls e attentati uditivi simili. Quasi tutti (allietati, intendo), meno il nostro Jessie the Intruder, che in un eroico afflato di sincerità e onestà, si avventò sui diffusori e ne fece poltiglia, dichiarando dopo l'impresa: "Abbiamo battuto qualunque altro team qui presente, non c'è nessuna ragione perché io, JESSIE THE INTRUDER [notare le lettere maiuscole] e il mio team, dobbiamo ascoltare questa spazzatura. Noi siamo dei wrestlers IMBATTUTI! Noi siamo IMBATTUTI nel surf! La nostra prossima conquista sarà il ROCK'N'ROLL e distruggeremo e metteremo a posto tutte le noiose e ottuse band di questa città della noia! VI PROMETTO CHE TUTTO QUESTO SARÀ FATTO AL PIÙ PRESTO".

Dopo questo proclama, che fece vacillare il mondo, nacquero i Psychotic Turnbuckles (turnbuckles dovrebbe essere un termine marinaro, qualcosa del tipo, tenditore di sartie; aggiungetelo a psicotici). Dopo cinque concerti nei dintorni di Pismo Beach, al gruppo fu impedito di suonare "negli interi Stati Uniti", stante la crudele e irriverente condotta nei confronti dei rivali (credo si parli dei gruppi ai quali i Psychotic Turnbuckles facevano da spalla, ma ogni interpretazione è lecita e lo stesso vale per tutto il presente testo). I gentili combattenti del rock'n'roll decisero di trasferirsi in Australia, a Sydney, per continuare la battaglia dal trono attestante la loro SUPREMAZIA nel WRESTLING ROCK'N'ROLL. Partirono in quattro e dopo poco tempo, furono raggiunti dal quinto membro, The Creeps, il quale, come raccontano loro stessi, rifiutò una vantaggiosa offerta del WWF e preferì unirsi ai compagni di surf e wrestling. Non si sa quale fosse l'offerta del WWF, ma ogni ipotesi è lecita (doveva scegliere tra due famiglie di animali e ha scelto i wrestlers?). Il 13 luglio anno di Orwell, i quattro debuttarono dal vivo e in seguito, dopo l'arrivo di The Creeps, incredibile, ma vero, i Psychotic Turnbuckles riuscirono a trovare un contratto discografico con l'etichetta V.I.N.Y.L. Records.

Con un concerto al Mosman Hotel, primo incontro-scontro con i Lime Spiders, i Psychotic Turnbuckles iniziarono una rivalità che continuò per diversi anni: non dichiarato il team vincitore, ma io opterei per gli australiani. In occasione del medesimo concerto, debuttarono le Glamorous Go-Going Buckelettes, che il sottoscritto immagina come un team di groupies pronte e 'aperte' a tutto, ma potrei anche sbagliarmi. Il 19 ottobre 1984, il gruppo affrontò un team rivale di stazza grandiosa, ancorchè giovane, Hard-Ons (Erezioni, tanto per non farci mancare nulla). Secondo una fonte insospettabilmente equanime, il sito ufficiale dei Psychotic Turnbuckles, i cinque wrestlers-surfisti vinsero la tenzone senza tema di smentita, anche se mi sento di dubitare del risultato finale, ma io vivo nel paese di Moggi. Nel novembre del 1984, i cinque si avventurarono per la prima volta in "territori alieni" con un tour e subito dopo, debuttarono con il 45 giri The Creeps/Energy. Fine d'anno celebrata con Lime Spiders e Hoodoo Gurus, ma manca un resoconto dei feriti. Secondo incontro con gli Hard-Ons, marzo 1985 e nuova vittoria, accompagnata dalla proclamazione di Intercontinental Tag Teams Champions, un qualcosa che assomiglia alla definizione di campione del mondo assegnata alla squadra di football americano vincitrice del Superbowl.

Ancora una volta, in ogni caso, non possiamo non dubitare del risultato finale. Nell'aprile del 1985, il singolo The Creeps raggiunse il numero due della classifica indie australiana. Durante un concerto con gli Hard-Ons come spalla (sempre sconfitti sul campo, per dubbie decisioni arbitrali, i tre debosciati accettarono di sottostare al potere dei Psychotic Turnbuckles), le pagliacciate inscenate da Jessie the Intruder e Yellow Dog (penso ci si riferisca a Ray Ahn degli Hard-Ons, di origine coreana, ma potrei sbagliarmi), costrinsero il manager del locale ad interrompere l'esibizione. Nell'estate del 1985 i Psychotic Turnbuckles supportarono in tour i Troggs, facendo rivoltare lo stomaco di Reg Presley, ma spingendo più volte il batterista Ronnie Bond ad unirsi a loro sul palco. I tre piani di uno stabile dov'era sito (esisterà ancora?) il Trade Union Club di Sydney, furono minati alle fondamenta dal più potente e selvaggio concerto che i cinque avessero mai suonato. Novembre 1985: pubblicazione del secondo singolo del gruppo, Psychotic situation/The crusher, prodotto, credeteci o meno, da Rob Younger (cantante di Radio Birdman e New Christs, così, per fare due nomi e produttore di una milionata di dischi di quegli anni).

Il singolo conquisterà il vertice della classifica indie aussie, davanti a nomi come Happy Hate Me Nots, Triffids, Beasts of Bourbon, Stems, Trilobites, INXS (ebbene sì, erano indie anche loro), Hoodoo Gurus, Hard-Ons, Church, Scientists, Mental As Anything e mi fermo qui (solo una carrellata sui nomi che bazzicavano la scena indipendente australiana dell'epoca). Scendendo personalmente dal Monte Olimpo, ZEUS offrì ai cinque californiani un contratto di management che un gruppo di simili nerboruti non avrebbe mai potuto rifiutare ("donne graziose, fama e ricchezza" i termini del contratto: in seguito forse scopriremo chi cazzo è questo ZEUS, ma non è detto, escludendo a priori che al dio greco possa mai venire in mente d'interessarsi di cinque simili dementi, pur nella sua onnipotenza e magnanimità). Nemmeno ZEUS, però, riuscì a non far cacciare e bandire per sempre i Psychotic Turnbuckles dall'Uptown Circus di Newcastle, per "comportamento disgustoso". La classifica indipendente di fine anno, sulle vendite complessive, vide i nostri stazionati in quattrodicesima posizione, surclassati dai rivali Lime Spiders (il singolo Slave girl in prima posizione), Stems, Nick Cave, Eastern Dark e da molti altri.

All'inizio del 1986, la band supportò i Dr. Feelgood, dai quali saranno stati sconfitti e distrutti per manifesta inferiorità (Lee Brilleaux ne avrà fatto polpette), ma come sempre in questo resoconto, le sconfitte dei nostri passano sotto silenzio. La noiosa lista dei locali dai quali furono banditi si allungò giorno dopo giorno, ma lo spazio è tiranno (non è vero, è solo una scusa). Nel luglio del 1986 i nostri pubblicarono il mini-LP Destroy Dull City, prodotto da Rob Younger (ingegnere del suono Alan Thorne), licenziato dalla loro nuova etichetta, la Rattlesnake Records e con il quale raggiunsero ancora una prima posizione nella classifica indie. Agosto 1986, match contro gli Exploding White Mice, lungocriniti di Adelaide e vittoria netta, supportata da seicento fans in visibilio. Alla fine di settembre 1986, i Psychotic Turnbuckles entrarono nella classifica speciale dei college statunitensi, al numero 23 (davanti a loro, al numero 13, i That Petrol Emotion da commozione di Manic pop thrill: due sistemi solari differenti, ma non divaghiamo). Nel gennaio del 1987, El Sicodelico lasciò il gruppo e i fans inconsolabili, per entrare nel grande mondo della pizza a domicilio: "il mondo del wrestling ha perso un grande campione quel giorno!".

Nell'agosto 1987, la Rattlesnake licenziò il 12 pollici EP "Go go Gorilla" e in seguito, "Un'entità relativamente sconosciuta nel mondo del wrestling, The Unknown [Lo Sconosciuto: quale gioco di parole...], rimpiazzò El Sicodelico". Il gruppo partì per un altro tour australiano. Al di là dei proclami e dei dati tronfanti, The Creep, allettato dal favoloso mondo della pizza a domicilio, lasciò i Psychotic Turnbuckles e si unì all'impresa manageriale di El Sicodelico, sostituito da Bud The Sledgehammer (Bud Il Maglio), mentre il pubblico (qualche ipotesi sulla quantità e qualità dei dimostranti?), affezionato più al wrestling rock'n'roll che alla pizza a domicilio, inscenò dimostrazioni per il ritorno dei due fuggitivi. Nell'ottobre del 1987 uscì l'album Beyond the flipout, registrato dalla vecchia formazione originale e prodotto da Captain Ken Starbano: il disco raggiungerà la seconda posizione della classifica indie. La cronologia consultata si ferma a questo punto, anche perché ci si annoia non poco, presumo, nell'elenco dei locali dai quali i nostri furono banditi (come successo al sottoscritto e questo non è sicuramente, lo giuro, il sito ufficiale dei Psychotic Turnbuckles), ma forse il problema è opposto: la normalizzazione rispetto alla "forma tamarra" precedente, ma è solo una mia ipotesi.

Nel 1988 Bud The Sledgehammer fu rimpiazzato da Kid Sunshine (a proposito di normalizzazione: Kid Felicità), il quale debuttò con il 45 giri The goodtimes (settembre 1988, numero 2 nella classifica indipendente). Altra rivoluzione (scusate la parola...) all'inizio del 1989, con Kid Sunshine e il vecchio The Spoiler che mollarono Jessie The Intruder e Grand Wizard, gli ultimi membri (scusate la parola...) originali del gruppo. The Spoiler fu rimpiazzato da Mr. Ultimate, ma Kid Sunshine non fu sostituito, dal che si deduce intelligentemente che i Psychotic Turnbuckles si trasformarono da quintetto in quartetto. Mr. Ultimate resistette quattro mesi e il suo posto fu agguantato da Gorgeous Karl Domah, con il quale il gruppo pubblicò il singolo Lunar chick (1989). Da notare come il responsabile del sito ufficiale, dopo essersi sbracciato e dilungato fin nei minimi particolari sulla prima parte della storia della band, abbia interrotto la cronologia dettagliata alla fine del 1988 e si sia guardato bene dal disturbarsi nel fornire i dati dei dischi di quella fine anni '80 (le schede dei primi dischi sono fin eccessive da questo punto di vista): i Psychotic Turnbuckles sono diventati noiosi anche per il sito ufficiale.

Pharaohs the far out è l'album pubblicato nel 1990 dalla formazione a quartetto (Shock Records). Altro album nel 1993, Figures four brain trance (Shock Records), dopo il quale The Unknown lasciò il gruppo, sostituito da Chuck The Rock. Nel 1994 Jessie The Intruder e Grand Wizard sciolsero definitivamente le fila per ritirarsi in una località segreta, il tutto per prepararsi all'ultimo e conclusivo assalto: "definitivamente", "ultimo" e "conclusivo" vanno letti come "balle". Un tour australiano (con quale formazione non si sa, ma probabilmente l'ultima conosciuta) spazzò l'intera Australia e non lasciò prigionieri, secondo il solito curatore, ma ormai abbiamo fatto il callo alle iperbole. I Psychotic Turnbuckles si riunirono più volte negli anni seguenti, ma ormai lo sbadiglio incombe e la storia, quella per davvero, senza balle, si conclude a questo punto. I Psychotic Turnbuckles, tra una battaglia e l'altra, hanno partecipato alla guerra totale di Hard to beat, raccolta di gruppi australiani (di fatto e non) folgorati dagli Stooges e manco a dirlo, ne sono usciti sonoramente sconfitti (su ventuno partecipanti, i nostri potrebbero essersi piazzati a metà classifica, ma è una gara talmente lontana nel tempo...). Adieu.


Riepilogo biografie della e nella pagina

Alternative TV


Birthday Party - Blue Ruin - Richard Butler


Cabaret Voltaire - Nick Cave - Church


Exploding White Mice


Hard-Ons

Psyche - Psychedelic Furs - Psychic TV - Psychotic Turnbuckles

Radio Birdman - Todd Rundgren


Stems


That Petrol Emotion - Triffids

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