BIOGRAFIE
Pen
Teddy Pendergrass nasce il 26 marzo 1950 a Philadelphia, Pennsylvania (USA). Fu la madre a scoprire il dono naturale del piccolo Teddy, già quando il nostro aveva nemmeno tre anni e cantava nel coro della chiesa. Esibendosi nei club di Philadelphia, da adolescente, Teddy Pendergrass scoprì anche le sue qualità di batterista: il primo ingaggio del non ancora ventenne Pendergrass, fu come batterista della band del cantante Little Royal. In seguito Teddy fu ingaggiato dal ben noto Harold Melvin per i suoi Blue Notes, prima come batterista e poi come cantante. L'esordio discografico di Teddy Pendergrass dovrebbe essere rappresentato da un singolo di Harold Melvin and the Blue Notes, I miss you, pubblicato nel 1971 per la Philadelphia International Records dei celeberrimi Kenny Gamble e Leon Huff. Dopo numerosi album e singoli, Teddy Pendergrass lasciò il gruppo di Harold Melvin nel 1975, scontento della direzione dittatoriale (soldi compresi) del leader.
Alla fine del 1976, Pendergrass iniziò la carriera solista, centrando una serie di successi su singolo (I don't love you anymore, You can't hide from yourself, Close the door, Love TKO e Turn off the lights) e una striscia record di album di platino (più di un milione di copie vendute): Teddy Pendergrass (Right Stuff 1977), Life is a song worth singing (Right Stuff 1978), Live coast to coast (Right Stuff 1979), Teddy (Philadelphia International Records 1979) e TP (Right Stuff 1980). Teddy Pendergrass diventò il primo artista nero a collezionare una striscia di cinque album di platino consecutivi. Dopo It's time for love (Philadelphia International Records 1981), la vita di Pendergrass cambiò drammaticamente: in seguito a un incidente d'auto, avvenuto il 18 marzo 1982, l'artista restò paralizzato "dal petto in giù" (così scrive una fonte). Il ritorno alla musica è datato 1984, con l'album Love language (Asylum), seguito da Workin' it back (Asylum 1986), Joy (Elektra 1990), Truly blessed (Elektra 1991), Little more magic (Elektra 1993), Back to back hits (1995), in coppia con Al Green, You and I (Surefire 1997), This Christmas (I'd rather have love) (Surefire/Wind Up 2001) e From Teddy with love (Razor & Tie 2002).
Dopo il ritorno discografico, nel 1985 Teddy Pendergrass tornò anche sui palchi (in occasione del Live Aid), cosa che farà saltuariamente nel ventennio successivo, impegnandosi, nel contempo, come portavoce in nome dei disabili. Nel 2006 Teddy Pendergrass ha annunciato ufficialmente il suo ritiro dalle scene musicali. L'artista fa parte della raccolta In harmony 2.
I Penetration di Pauline Murray nacquero nel 1976, prendendo il nome da una canzone degli Stooges (Iggy & the Stooges, più precisamente) di Raw power. Il gruppo si formò a Ferryhill, nella contea di Durham, Inghilterra, dopo che Pauline Murray (voce) e Robert Blamire (basso), ebbero assistito, allibiti, a uno dei concerti che i Sex Pistols tennero a Manchester nel luglio del 1976. Il loro primo concerto, con l'aggiunta di Gary Chaplin (chitarra) e Gary Smallman (batteria), è datato ottobre 1976, al Rock Garden di Middlesborough e nel gennaio successivo, si esibirono per la prima volta a Londra, al noto Roxy Club, come supporto dei Generation X. Il gruppo incise un demotape per la Virgin e in seguito, firmò un contratto che produsse il singolo d'esordio, l'anthem Don't dictate (pubblicato il 5 novembre 1977). Gary Chaplin lasciò il gruppo all'inizio del 1978, stanco delle pressioni e della vita da concerti e fu sostituito da Neil Floyd, un chitarrista ritmico, che in breve tempo fu supportato dal solista Fred Purser. Nel 1978 la nuova formazione dei Penetration pubblicò due singoli, Firing squad e Life's gamble e l'album di debutto, Moving Targets.
Nel 1979 il gruppo girò instancabilmente in tour, la Gran Bretagna prima e gli Stati Uniti poi, trovando il tempo di incidere e pubblicare il secondo album, Coming up for air, ma i cinque avevano i giorni contati. Disillusi e lacerati da conflitti personali, i Penetration si sciolsero dopo un concerto a Newcastle, il 14 ottobre 1979 (dal quale fu tratto il bootleg Race against time). Pauline Murray intraprese una carriera solista, ma come ogni storia riguardante un vecchio gruppo, di qualunque genere o età, i Penetration sono tornati assieme nel 2002 per un tour britannico, non si sa con quale formazione. I Penetration fanno parte della nutrita pattuglia della raccolta tripla Flesheaters - The return of the undead (volume 2).
Punk band proveniente da Hermosa Beach, California (contea di Los Angeles), nata nel 1988 dall'unione di Jim Lindberg (voce), Fletcher Dragge (chitarra), Byron McMackin (batteria) e Jason Thirsk (basso). I quattro, compagni di high-school e già membri di altri gruppi giovanili, esordirono nel 1989 con l'EP A words from the wise, seguito (o preceduto?) da un altro disco dello stesso formato e pubblicato ancora nel 1989, Wildcard (entrambi editi da Theologian Records). Il primo album, Pennywise, fu pubblicato dalla celeberrima Epitaph Records, l'etichetta creata da Brett Gurewitz dei Bad Religion e protagonista assoluta della musica californiana del periodo di poco successivo. Lindberg lasciò il gruppo subito dopo l'incisione dell'esordio e fu sostituito dal bassista, Jason Thirsk, che abbandonò il proprio strumento in favore di Randy Bradbury. Con il ritorno di Thirsk al basso, la voce fu appannaggio di Dave Quackenbush, già cantante dei Vandals. Dopo il matrimonio, Lindberg tornò nei Pennywise e in gruppo diede alle stampe il secondo album, Unknown road (1993).
Con il successo del nuovo punk USA, i Pennywise rifiutarono le offerte di numerose major e continuarono a incidere per la Epitaph, arrivando al terzo album, About time (1995, prodotto da Brett Gurewitz), nel periodo in cui anche il sottoscritto li vide dal vivo come spalla dei Soundgarden (in effetti, fu un lungo pomeriggio-serata, con cinque gruppi prima del cartello principale e ricordi sbiaditi, Pennywise compresi, sino a quando non salirono sul palco i Kyuss: a quel punto, per quanto riguarda il sottoscritto, il mondo si fermò...). Con l'inizio delle registrazioni del quarto album, Thirsk lasciò il gruppo nel tentativo di sconfiggere l'alcolismo che lo affliggeva: dopo un inizio confortante, Thirsk ricadde nella bottiglia e preso dalla depressione, si sparò un colpo in pieno petto e morì il 29 luglio 1996. Con il ritorno di Bradbury al basso, i Pennywise pubblicarono il quarto e quinto album, Full circle (1997) e Straight ahead (1999), ai quali seguirono Live at the Key Club (2000), Land of the free? (2001) e From the ashes (2003). Con l'uscita dell'ottavo album (The fuse, 2005) cominciarono a circolare voci su un possibile scioglimento del gruppo, per iniziativa, soprattutto, del cantante Jim Lindberg e la cancellazione di un tour australiano sembrò avallare l'ipotesi.
Al momento (11 febbraio 2007) non si sa se i Pennywise siano ancora in circolazione, ma i fans, contando sul ruolino di marcia sin qui mantenuto - un album ogni due anni - si aspettano buone notizie da questo 2007. I Pennywise fanno parte delle raccolte targate Epitaph Punk-o-rama vol. 2 e Punk-o-rama III.
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