BIOGRAFIE
Nos
Gli esordi di Salvatore D'Urso, in arte Ursus e Alberto Ezzu, il duo responsabile del nome No Strange, torinesi, risalgono al 1973: a quel tempo i due, con Rolando Fogli, formarono un trio strumentale, Râ Gebel, rivolto alla cosiddetta musica cosmica, tedesca in particolare. Nel 1979 Ursus e Ezzu, in duo, si nominarono No Strani, influenzati dalle ondate punk che giungevano dalla terra d'Albione e in seguito, con il diffondersi della nuova psichedelia, non fecero che tradurre in inglese il proprio nome e diventarono No Strange. Nel 1983 uscì il primo demotape del duo, Rainbow (autoprodotto), seguito l'anno successivo da Lisergic tomahawk (allegato alla fanzine Roller Coaster), mentre l'esordio assoluto su vinile fu all'interno della raccolta Eighties colours, pubblicata dalla Electric Eye di Claudio Sorge nel 1985, con uno dei brani migliori. È di quel periodo, metà anni ottanta, la collaborazione con l'etichetta Toast, che esordì sul mercato con il primo album del duo, (No Strange) pubblicato nel 1985. Con il boss della Toast, Giulio Tedeschi, Ezzu e Ursus avevano già collaborato come curatori di alcune cassette pubblicate dalla Meccano Records.
Per il secondo album, L'Universo (1987), i No Strange aggiunsero qualche strumentista (il violinista Loris Canalia e la chitarra di Gilberto Richiero) ed ebbero recensioni a dir poco lusinghiere (Greg Shaw, il boss della Voxx e delle Battle of the garages, lo definì "uno dei più grandi dischi psichedelici degli anni '80"). Tra i due album, il 45 giri White bird/Fiori risplendenti. In quello stesso 1987, i No Strange furono tra i gruppi inseriti nella mini-raccolta allegata al numero 1 della rivista Vinile e nel 1988, nel doppio album Oracolo, compilation della Toast Records che vede il duo occupare un'intera facciata, registrata il 20 marzo di quello stesso anno al Bom Shakar Evento (La Loggia, Torino). Alberto Ezzu lasciò i No Strange dopo la pubblicazione di L'Universo, pur continuando a collaborare saltuariamente con il vecchio socio e le formazioni successive. La facciata live di Oracolo fu registrata con Sandro Becchis alla chitarra, Paolo Avataneo al basso, Franz Presutti alla batteria, Laura Tommasi ai fiati e seconda voce e Tony D'Urso (fratello di Ursus) alla chitarra. Il terzo capitolo, Flora di Romi (1991), fu registrato con l'ausilio di Lucio Molinari (tastiere) e Pino Molinari (percussioni), dopo l'abbandono di Franz Presutti.
Per concludere non resta che il mini-cd Medusa, registrato nel 1992 e pubblicato nel 1998. Responsabile di tutte le copertine dei No Strange, Ursus, dopo lo scioglimento del duo, si dedicherà al disegno ("le famigerate Edizioni Ursus", come le definisce un sito), mentre Alberto Ezzu abbandonderà la musica per alcuni anni per la meditazione e la filosofia buddista e dal 1998, riabbraccerà i suoni in un ambito new-age. Negli ultimi anni, Ezzu ha intensificato la sua attività musicale, con numerosi progetti discografici e l'interesse verso la musicoterapia.
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