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MINERS of MUZO

Gruppo garage-punk olandese formato nel 1981 a Tilburg, sulle ceneri degli Schopenhauer Smiles e degli Split Brain Effects e il cui nome richiama i minatori colombiani che vivono e scavano nelle cave alla ricerca di qualche sasso prezioso. La prima formazione comprendeva Léon Lemmen al basso (e voce, forse...), Hans Vroom alla chitarra, Moniek van Dusseldorp alle tastiere e Ruud Diederiks alla batteria. Il gruppo debuttò dal vivo a Tilburg nel 1982 e subito dopo, van Dusseldorp e Diederiks lasciarono, quest'ultimo sostituito da Marc van Gennip, il primo dal sassofonista e tastierista Daan Appels. I Miners of Muzo firmarono un contratto con la indie Eksakt Records nel 1984 e debuttarono con il mini-LP "In surf of fish", dopo il quale Gert-Jan Smits sostituì van Gennip alla batteria. Nel 1985 il gruppo arrivò al primo album, "Apogee" e in seguito, Marc Lemmen sostituì il fratello Léon al basso, mentre quest'ultimo passò alla chitarra. Il secondo album, "Beauty of pain", fu pubblicato nel 1986 in Olanda dalla Eksakt, in Francia dalla G.M.G. e in Grecia dalla Music Box Greece. Il terzo album, "Dig deep for...", fu pubblicato anche in Gran Bretagna (dalla Ediesta).

Quarto album nel 1988, "Make my day" (Eksakt e Music Maniac) e nel 1989, il mini-LP "Are you there" (Silenz/Columbus), poi si passa al 1991, con "The love & life storybook - Part 1: Shovelin' the ashes" (con Ad van Meurs alla lap-steel guitar e al dobro). Nel 1991 i Miners of Muzo suonarono i loro primi concerti negli Stati Uniti e nel 1993 Marc Lemmen, diviso tra i Miners of Muzo e la Pat Mears Band, scelse quest'ultima e fu sostituito da un certo Ben (cognome sconosciuto). La raccolta "About time" (Music Maniac 1993) raggruppò diciotto cover interpretate dai Miners of Muzo, un gruppo più che esperto in questo campo. In seguito all'abbandono di Daan Appels e alla mancanza di concerti e di un contratto discografico, anche Léon Lemmen mollò la presa e il gruppo si sciolse. Léon Lemmen, Hans Vroom e Gert-Jan Smits formarono i Funrazor. Nel 2000 i Miners of Muzo tornarono sulla scena, con una formazione comprendente i fratelli Lemmen, Hans Vroom e Gert-Jan Smits. La scheda del gruppo, tratta da un sito dedicato al rock olandese e aggiornata al 2002, parla della preparazione del capitolo secondo di "The love & life storybook", programmato per l'uscita nel 2003, ma del disco, nel pessimo sito ufficiale della band, aggiornato al 2005, non c'è traccia.

I Miners of Muzo fanno parte della divertita pattuglia della raccolta gioco dell'oca "Gimmick" (pubblicata da Music Maniac), con una cover di "Night of the phantom", di Larry and the Blue Notes, reintitolata (ovviamente) "The night of the Miners" (un pezzo ripreso anche dai Gravedigger V del primo - e unico - album, "All black and hairy").


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