BIOGRAFIE
La
Gruppo spagnolo, di Palma di Majorca, fondato nel 1985 e autore di tre album, dall'esordio senza titolo del 1988, attraverso La rueda de la fortuna (1991), fino all'ultimo Psciolatin (1995). L'unica fonte rintracciata, aggiornata al 2001, parla di un album in via di registrazione. Nel 1990 partecipano alla rassegna Arezzo Wave '90 come ospiti internazionali.
Nato il 25 novembre del 1964 a Ellensburg, stato di Washington (USA), Mark Lanegan è stato il cantante di un grande gruppo come gli Screaming Trees, attivi dalla metà degli anni '80 sino alla seconda metà degli anni '90. L'esordio solista del cantante, con gli Screaming Trees ancora in piena corsa, è datato 1990, The winding sheet, pubblicato dalla Sub Pop, prodotto da Jack Endino, Mike Johnson e dallo stesso Lanegan e suonato da un gruppo che comprendeva: Jack Endino (Skin Yard e produttore tra i più importanti per la costruzione del primo suono di Seattle: Green River, Mudhoney, Nirvana, Screaming Trees e Soundgarden e non occorre aggiungere altro) e Chris (Krist) Novoselic (Nirvana) al basso (Endino anche alla chitarra elettrica), Steve Fisk (altro produttore fondamentale per il suono di Seattle) all'organo, Mike Johnson alla chitarra elettrica e acustica, Kurt Cobain (Nirvana) alla chitarra elettrica e cori, Mark Pickerel (Screaming Trees) alla batteria e Justin Williams al violino.
Il secondo album solista di Lanegan è datato 1993, Whiskey for the holy ghost (Sub Pop). Nel 1995 il cantante partecipò al progetto Mad Season (l'album Above, Columbia 1995), con Layne Staley, cantante degli Alice In Chains (morto di overdose nel 2002), Mike McCready, chitarrista dei Pearl Jam, Barrett Martin, batterista degli Screaming Trees e John Baker Saunders, bassista dei Walkabouts (morto di overdose nel 1999). Con la pubblicazione dell'album Dust (1996), gli Screaming Trees si sciolsero e Lanegan sfogò la sua brama solistica: Scraps at midnight (Sub Pop 1998) e I'll take care of you (Sub Pop 1999), album di cover di artisti rhythm'n'blues e folk. Nel 2000, con l'album Rated R (o Restricted to everyone, everywhere, all the time), Mark Lanegan iniziò la sua lunga collaborazione con Queens of the Stone Age. Field songs (Sub Pop 2001) è il quinto album solista del nostro, seguito dalla partecipazione al terzo album dei Queens of the Stone Age, Songs for the deaf (2002) e al tour successivo (e continuata con il quarto lavoro della band di Josh Homme, Lullabies to paralyze, 2005 e il tour successivo, compreso il primo concerto del tour europeo, al quale ha assistito anche il sottoscritto).
Passando per l'EP Here comes the weird chill (Beggars Banquet 2003), si arriva all'ultimo album solo di Mark Lanegan a tutt'oggi (oggi: 3 novembre 2006), Bubblegum (Beggars Banquet 2004), caratterizzato dalla solita presenza di nomi noti (Izzy Stradlin e Duff McKagan - Guns n'Roses - Nick Oliveri e Josh Homme - ex o attuali Queens of the Stone Age - P.J. Harvey, e Greg Dulli - Afghan Whigs). La coda si chiama Ballad of the broken seas, pubblicato dalla V2 nel 2006, lavoro in coppia con Isobel Campbell, ex-cantante dei Belle & Sebastian. Mark Lanegan compare nella raccolta Il Mucchio Extra n° 3.
Gruppo greco di garage-music, tra i partecipanti al quarto volume di Battle of the garages (1986, dedicato alle proposte europee). I titoli disponibili sono tre, Heatwave e Their story so far (Music Maniac), del 1988 e Blood nirvana del 1991 (ancora Music Maniac). I loro dischi sono stati prodotti da Paul B. Cutler (chitarrista dei Dream Syndicate e produttore di innumerevoli dischi) e da Mick Blood, degli australiani Lime Spiders. Tra le altre raccolte, i Last Drive sono presenti anche in Gimmick, la compilation-gioco dell'oca della Music Maniac.
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