BIOGRAFIE
Jam
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I Jam sono sempre stati il gruppo di Paul Weller, chitarrista e cantante nato a Woking, nel Surrey inglese, nel 1958: Weller formò il gruppo nel 1972, quando iniziò a frequentare la scuola secondaria e cambiò diverse formazioni prima di arrivare al primo nucleo vero e proprio dei Jam, formato con Steve Brookes (chitarra), Rick Buckler (batteria) e Bruce Foxton (basso). Dopo una prima fase consistita nella riproposizione di cover del primo rock'n'roll, Weller fu colpito in pieno dalla scoperta di My generation degli Who, tanto da dedicarsi anima e corpo, abbigliamento e musica, all'universo mod. Con l'abbandono di Brookes, Weller decise di continuare da solo come chitarrista solista e ritmico: il trio Weller-Foxton-Buckler non cambierà mai più sino al termine della carriera dei Jam. Oltre ai mod e agli Who, l'altro evento che cambiò la visione delle cose di Weller, fu la rivoluzione punk e un concerto dei Sex Pistols, al quale assistette nel 1976. Il trio firmò un contratto con la Polydor nel 1977 e arrivò al debutto discografico, il singolo In the city, salito sino alle prime 40 posizioni della classifica britannica. L'album In the city, pubblicato poco dopo il primo singolo, arrivò sino alla ventesima posizione.
All around the world, singolo comprendente una canzone non inclusa nell'album, salì sino al numero 13, rendendo i tre ragazzi delle piccole star della nuova musica inglese, sensazione confermata dal successo del secondo album, This is the modern world (numero 22), pubblicato in quello stesso 1977. Dopo aver fallito l'approccio con le platee statunitensi, i Jam pubblicarono il terzo album, All mod cons (1978), numero sei in classifica. Dopo altri successi su singolo, i Jam arrivarono al 45 giri Eton rifles, numero tre in classifica e all'album che incluse quella canzone, Setting sons (1979), numero 4 in UK e 137 in USA, la loro prima apparizione nella classifica d'oltreoceano. La Jam-mania non si attenuò nemmeno con il successivo Sound affects (1980), numero 2 e raggiunse il culmine con l'ultimo album del trio, The gift (1982), numero 1 albionico: i due album furono accompagnati da una serie di 45 giri di straordinario successo, Going underground (non incluso in Sound affects) e Start del 1980, entrambi numeri 1, Funeral pyre e Absolute beginners (1980 e 1981), entrambi numeri 4 e dalla serie finale, A town called Malice (da The gift), numero 1, The bitterest pill (I ever had to swallow), numero 2 e Beat surrender, numero 1.
Nel momento di massimo successo, i Jam, il gruppo più famoso del periodo in Gran Bretagna, decisero di sciogliersi dopo un tour britannico d'addio (per decisione di Paul Weller, nonostante il parere contrario di Foxton). L'ultimo atto fu la pubblicazione di un live, Dig the new breed, raccolta di esibizioni dal vivo dei Jam dal 1977 al 1982 (numero 2 della classifica britannica). L'antologia Snap!, pubblicata nel 1983, raccolse in un doppio album i 17 singoli del gruppo, più alcuni lati B: raggiunse il numero 2 della classifica UK. I Jam compaiono nella raccolta Loud, proud & punk.
Classe 1939, pianista, Bob James fu scoperto da Quincy Jones nel 1963 e debuttò discograficamente quello stesso anno (Bold conceptions, Mercury Records): da quel momento la carriera di Bob James è una continua e infinita striscia di album solisti (trentasei, titolo più titolo meno), collaborazioni, colonne sonore e partecipazioni a dischi di altri artisti. Nel 1970 James passò alla CBS e in seguito, fondò una propria etichetta, la Tappan Zee Records. Nei primi anni '70, l'artista pubblicò anche il suo primo disco d'oro, Touchdown, contenente il successo Angela. In coppia con Earl Klugh, Bob James pubblicò tre album di grande successo commerciale all'inizio degli anni '80. Nel 1985 il jazzista passò alla Warner Bros e in coppia con David Sanborn, pubblicò il milionario Double vision, vincitore anche di un Grammy. Con il vecchio amico Harvey Mason jr. alla batteria, Lee Ritenour alla chitarra e Nathan East al basso, Bob James fondò, all'inizio degli anni '90, il gruppo Fourplay, autore di cinque album che si spalmano sino ai giorni nostri (oggi: 27 settembre 2006), con tanto di regolare attività dal vivo.
La carriera di questo pianista è tutt'altro che conclusa, anche se difficilmente potrei finire questo pezzo con le parole che chiudono la biografia del sito ufficiale di Bob James: rimanete sintonizzati! Io posso dirvi: fate come volete! Bob James è presente nella colonna sonora del film The king of comedy, diretto da Martin Scorsese.
James Loden, in arte Sonny James, nacque in Alabama nel 1929, in una famiglia di musicisti. All'età di tre anni, James cominciò a suonare il mandolino e all'età di quattro anni faceva già parte del duo Mom & Pop, con la sorella di nove anni Thelma. Mom & Pop si esibivano durante programmi radiofonici della zona e in seguito, diventò un trio con l'aggiunta di un'altra sorella (adottata), dal nome d'arte di Ruby Palmer. La loro popolarità crebbe in maniera esponenziale, al punto che i Mom & Pop si esibivano in teatri e auditorium del sud degli Stati Uniti. Nel 1949, con il matrimonio delle due sorelle e dopo anni di successo locale, il gruppo si sciolse. James si unì a un gruppo di Memphis, Tennessee, nel 1950, ma subito dopo fu arruolato per la guerra di Corea. Nel 1952, tornato a casa, James si stabilì a Nashville e con l'aiuto di una vecchia conoscenza, Chet Atkins, incontrato durante i tour dei Mom & Pop, firmò per la Capitol Records.
Fu in quell'occasione che James Loden diventò Sonny James, su suggerimento della casa discografica. La prima incisione di Sonny James è datata 1952, l'inizio di una carriera costellata di successi nelle classifiche country e non solo. Young love, del 1956 (presente nella raccolta Capitol Country classics 1950's; vedi anche la traduzione dell'articolo che accompagna l'edizione cd), raggiunse addirittura il primo posto della classifica pop di Billboard, un successo straordinario per una canzone famosa ancora oggi (l'altra canzone presente nella raccolta della Capitol è That's me without you, 1953). La carriera di Sonny James non si è mai interrotta, con altri numeri uno racimolati verso la fine degli anni '60 (nel 1969 Sonny James fu nominato artista dell'anno da Billboard), fino al 1983, quando l'artista si ritirò in un ranch dell'Alabama.
Gruppo fondato a Dorchester, Massachusetts (Stati Uniti) e guidato dal cantante Thomas Earl Jameson, autore, con Sherman Feller, di Summertime summertime, pubblicato su singolo dalla Epic nel 1958 e diventato uno dei tormentoni estivi più battuti di ogni tempo (in classifica si fermò al numero 26 di Billboard). Il singolo successivo, Snow train, non riscosse altrettanto successo e il gruppo passò alla United Artists, ma i singoli pubblicati nel 1959 non cambiarono la situazione. Il loro secondo successo da classifica fu la stessa Summertime summertime, risalita nei primi 40 di Billboard nel 1962. La canzone Summertime summertime (presente nella raccolta Here comes summer) fu ripresa, tra gli altri, da Fortunes, Jan & Dean, Sha Na Na, Mungo Jerry e decine di altri. Della carriera dei Jamies non si riesce a scoprire molto altro, se non la presenza nel gruppo della sorella di Thomas Earl, Serena Jameson e di Jeannie Ray e Arthur Blair, mentre da qualche parte si dovrebbe inserire anche Robert Paolucci, ma i ruoli e quant'altro, dei nomi citati, sono sconosciuti (presumo fosse un gruppo vocale).
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