BIOGRAFIE
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Da Malmö, Svezia, uno dei tanti gruppi che riscaldarono il paese del freddo nord dell'Europa negli anni '80. Rintracciare qualche notizia sugli Hidden Charms è un'impresa degna di ben altri sforzi. Dal poco che so: il nome deriva da una canzone di Howlin' Wolf, il loro debutto discografico è un mini-LP senza titolo datato 1985, mentre il primo album, ancora senza titolo, è targato 1986; un altro album è uscito l'anno successivo (History), all'insegna del solito rammollimento sonoro che le band svedesi seguivano quasi come una regola e poi, nisba, non ho scoperto nient'altro, se non la loro grande amicizia con i Wilmer X, altro gruppo svedese. Nel 1985 furono tra i partecipanti alla fondamentale compilation A real cool time, la bibbia del garage svedese anni '80.
Le poche informazioni disponibili sugli Hidden Peace, parlano di un gruppo di anarco-mexico-americani (definizione di Claudio Sorge di Rockerilla), proveniente da Sacramento, California e presente nel terzo volume delle Battle of the garages (con uno dei brani migliori, a parere di chi scrive, Summer of love). Il gruppo, guidato da Paul Halbe, fu autore di un esordio su album datato 1986, We all have Hidden Peace, pubblicato dalla Hitch-Hyke di Atene (quella greca!). E questo è tutto.
Gruppo psychobilly di Bristol, Inghilterra, nato verso la metà degli anni '80, gli Highliners passarono diverso tempo a Saint Tropez, in Francia, prima di tornare in patria e firmare un contratto con l'etichetta ABC Records. La formazione, senza tener conto di tutti cambiamenti (è già stato difficile trovare questa...): Luke Morgan (chitarra e voce), Kev Feeney (basso), Tim Potter (batteria), Chris Finch (sassofono) e Dave Highliner (chitarra). Alla batteria, negli anni, si sono alternati anche Rick Buckler (ex-Jam) e Ginger; che siano gli stessi personaggi oppure no, il sito ufficiale definisce Stretch il bassista e Lamma il sassofonista. Il debutto discografico fu il 45 giri Double shot of my baby's love (1988), seguito da Henry the Wasp (45 giri e EP, 1988) e Benny Hill boogie (Razor Records 1989). Primo album, Bound for glory (Razor Records 1989), seguito da uno iato di diversi anni. Vatican tapes (1996) viene definito un nastro a edizione limitata con alcuni nuovi membri, Kenny Stewart al sax, Russ 'Tiger' Ward alla batteria e Doyle alla chitarra (trattasi di raccolta composta di brani di studio e live). I pochi titoli mancanti: The fetish party EP (NV Records 1998) e Spank'o'matic (Vinyl Japan Records 2000) e questo è tutto. Gli Highliners fanno parte della raccolta Psychomania vol. II.
HITMEN [UK]
Gruppo londinese formato alla fine degli anni '70 da Ben Watkins (voce), Mike Gaffey (batteria) e Dr. Pete Glenister (chitarra), con l'aggiunta di Alan Wilder (tastierista, in seguito nei Depeche Mode come strumentista, produttore e tecnico del suono) e un quinto membro che non si è riusciti a identificare. Agli Hitmen possono essere sicuramente attribuiti due album, Aim for the feet (1980) e Tom together (1981). Alan Wilder, in uno dei tanti siti rintracciati, dice esplicitamente di essere stato membro degli Hitmen per poco tempo alla fine della loro storia e da quanto si è potuto capire, il tastierista ha partecipato al secondo degli album citati poc'anzi. Nessuna connessione con gli Hitmen australiani e con degli altri Hitmen inglesi, facenti parte della preistoria dei Red Guitars. Gli Hitmen compaiono nella raccolta Exposed II.
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