BIOGRAFIE
Hea
Headgirl non fu che un momentaneo sodalizio tra i Motörhead e le Girlschool, che fruttò due EP, Hard rock on e St. Valentine's day massacre (numero 5 nella classifica UK), entrambi pubblicati nel 1981 dalla Bronze Records. La formazione comprendeva i tre Motörhead di allora, Lemmy (basso e voce), Fast Eddie Clarke (chitarra) e Phil 'Philty Animal' Taylor (cori: già, niente batteria, a causa di uno dei periodici infortuni dello strumentista) e le quattro Girlschool del periodo, Kim McAuliffe, voce e chitarra, Kelly Johnson, chitarra, Enid Williams, basso e Denise Dufort, batteria. Headgirl fanno parte della raccolta The metal box, volume tre.
JIMMY HEAP & the MELODY MASTERS
Jimmy Heap e la sua band, Melody Masters, hanno attraversato per oltre tre decadi il mondo della musica country più pura e tradizionale. James Arthur Heap nacque nel 1922 a Taylor, Texas e dopo aver servito la patria durante la seconda guerra mondiale, formò i Melody Masters, la band che firmò per la Imperial Records nel 1949. Fu una canzone dei Melody Masters, ripresa da Hank Thompson, che sembrò cambiare le cose per Jimmy Heap e i suoi: Thompson li raccomandò alla Capitol, che li prese sotto le proprie ali. Per Jimmy Heap e soci le cose andarono meno bene che ad altri, ma nel 1954 centrarono un successo da primi cinque con Release me (contenuta nella raccolta Capitol Country classics 1950's; vedi anche la traduzione dell'articolo che accompagna l'edizione cd). Il gruppo continuò a suonare e a registrare, sempre più defilato rispetto al grande mondo della musica statunitense, fino a quando nel 1977 il leader sciolse il sodalizio; in quello stesso anno, Jimmy Heap morì annegato.
Gli Heartbreakers furono fondati nel 1975 da due ex-New York Dolls, il chitarrista (e anche cantante, in questo caso) Johnny Thunders e il batterista Jerry Nolan. Accanto ai due, il bassista e fondatore dei Television, Richard Hell, da poco staccatosi dal gruppo per i suoi contrasti con Tom Verlaine. Il gruppo nacque da un'idea di Johnny Thunders e Jerry Nolan durante il disastroso tour delle New York Dolls in Florida, alla fine del management (altrettanto disastroso) di Malcolm McLaren. La formazione originale a trio divideva le parti cantate tra Thunders e Hell (ognuno cantava le proprie canzoni), ma dopo un unico concerto al CBGB's, gli Heartbreakers si resero conto della necessità di un secondo chitarrista e reclutarono Walter Lure (ribattezzato Waldo da Johnny Thunders, proveniente dai Demons), anche compositore e cantante di buon valore. Il quartetto registrò dei demotape agli studi SB di Yonkers. I concerti del gruppo, in quel primo periodo, furono pubblicizzati da uno slogan tremendo ed efficace allo stesso tempo: 'Andate a vedere questi ragazzi mentre sono ancora vivi!'.
Una fonte riferisce che Tom Petty rubò a Johnny Thunders e soci il nome per il suo gruppo, dopo aver visto un concerto degli Heartbreakers da lui ritenuto inqualificabile. Gli atteggiamenti di Johnny Thunders sul palco, comprese le vomitate e la sua normale precarietà da tossicodipendente, esasperarono Richard Hell, che cercò di convincere gli altri tre della necessità di eliminare il chitarrista, con l'unico risultato di farsi cacciare dal gruppo (anche se alcune versioni parlano di un allontanamento spontaneo da parte del bassista). Hell se ne andò a formare i propri Voidoids, senza alcun secondo campione al suo fianco, dopo Tom Verlaine e Johnny Thunders e negli Heartbreakers fu sostituito da Billy Rath, un ottimo strumentista e come Walter Lure, un personaggio senza alcuna velleità di leadership. Il gruppo partì per l'altra parte dell'oceano, dove si stava consumando la più grande rivoluzione musicale dai tempi del rock'n'roll degli anni '50. Gli Heartbreakers sbarcarono in Inghilterra in un periodo fenomenale, per loro e per la musica in genere: il 1976 fu l'anno della rivoluzione punk e Johnny Thunders fu da subito identificato come uno dei padri dei pischelli con le spille e i capelli colorati.
Nella terra d'Albione, gli Heartbreakers ebbero subito l'opportunità di confrontarsi con i tre gruppi che sarebbero diventati le icone del punk britannico: coinvolti nell'Anarchy in the UK Tour grazie a una vecchia conoscenza di Nolan e Thunders, il manager dei Sex Pistols Malcolm McLaren, gli Heartbreakers si trovarono sulla strada con i Sex Pistols, i Clash e i Damned, la triade capitolina del punk albionico. Il tour sarà un mezzo disastro, sia per il boicottaggio che i Sex Pistols cominciarono a subire a causa dei loro atteggiamenti e delle loro provocazioni, sia per le lotte tra i manager (e dintorni) dei gruppi, col risultato che i Damned lasciarono i compagni di viaggio dopo un solo concerto. L'esordio discografico degli Heartbreakers fu pubblicato dalla Track Records, il 45 giri Chinese rocks (1977), seguito dall'EP One track mind (ancora 1977). Il singolo Born to loose fu il lancio dell'unico album di studio degli Heartbreakers, L.A.M.F. (Like A MotherFucker). Gli album dal vivo pubblicati dopo lo scioglimento del sodalizio (i più noti): D.T.K. - Live at the Speakeasy, registrato allo Speakeasy di Londra il 15 marzo del 1977 e pubblicato nel 1982 dalla Jungle Records e Live at Max's Kansas City, registrato alla fine del 1978 nel locale newyorkese e pubblicato nel 1979 dalla Beggars Banquet (e numerose altre etichette).
L.A.M.F. fu un disastro a livello commerciale e trascinò con sé anche la Track Records, che fallì. Il gruppo si sciolse, per riformarsi alla fine del 1978 con il batterista Ty Stix al posto di Jerry Nolan. Altre reunion seguirono occasionalmente, sino alla morte di Johnny Thunders del 1991. Nolan seguirà l'amico tra i nembi o all'inferno o semplicemente sotto terra, l'anno successivo, nel 1992. Gli Heartbreakers compaiono nella raccolta The Indie Scene, capitolo 1977.
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