BIOGRAFIE

Fa


FAD GADGET

Fad Gadget fu un progetto di musica elettronica imbastito da Frank Tovey. Con il nome di Fad Gadget, Tovey fu il primo a firmare un contratto con l'etichetta Mute, pubblicando nel 1979 il singolo d'esordio Back to nature (la canzone presente nella raccolta The Indie Scene, capitolo 1979; Ricky's hand, altro singolo di Tovey/Fad Gadget, compare nel capitolo 1980). La Mute era guidata da Daniel Miller, che con il nome Normal creò un progetto simile a Fad Gadget. Secondo il sito ufficiale, Tovey, esibendosi da solo alla drum-machine e ai sintetizzatori, creò sconcerto negli spettatori dei suoi concerti, in un'epoca non ancora svezzata verso gli one-man show elettronici. Per la Mute Fad Gadget incise quattro album, Fireside Favourites (1980), Incontinent (1981), Under the flag (1982) e Gag (1984). Una raccolta dei brani apparsi su singolo fu pubblicata nel 1986 (The Fad Gadget singles), mentre Frank Tovey, con il proprio nome, realizzò altri cinque album. Dopo un tour europeo, nel 1993 Tovey scomparve dalle scene musicali per otto anni e nel 2001 ritornò per fare da supporto durante un tour dei Depeche Mode, nel periodo in cui uscì anche una raccolta, The best of Fad Gadget. Tovey è morto per attacco cardiaco nell'aprile del 2002, all'età di 45 anni.


MARIANNE FAITHFULL

Nata nel 1946 a Hampstead, Londra, Marianne Fatihfull è ed è stata, cantante, attrice e coinvolta nel mondo del rock sin dalla metà degli anni '60. Marianne Faithfull, scoperta da Andrew Loog Oldham, manager dei Rolling Stones, esordì con il singolo As tears go by (Decca 1964), firmato da Mick Jagger e Keith Richards, seguito dal primo album, Come my way (1965, pubblicato da Decca, come i successivi), salito sino al numero dodici della classifica britannica. Negli anni '60 l'artista pubblicò ancora Marianne Faithfull (1965, numero 15 in UK e 12 in USA), North country maid (1966), Faithfull forever (1966), pubblicato solo in USA come versione di Loveinamist (o il contrario: quest'ultimo 1967) e una raccolta dei brani usciti su 45 giri, The world of Marianne Faithfull (1969). Dopo un matrimonio fallito in breve tempo nel 1965, la Faithfull intrecciò una relazione con Mick Jagger e fu l'ispirazione diretta o indiretta di alcune tra le canzoni più note del gruppo inglese, a partire dalla satanica Sympathy for the devil: il pezzo nacque dalla lettura di un libro che Marianne Faithfull fece leggere a Jagger.

Due fra le canzoni più tossiche di Sticky fingers sono anch'esse in qualche modo collegate a Marianne Fatihfull: Wild horses contiene nel ritornello la frase che la donna pronunciò dopo essere uscita dal coma, nel 1969, a causa di un'overdose di barbiturici, mentre il testo di Sister Morphine sarebbe addirittura tutto farina del sacco della donna e solo dopo una causa legale il suo nome sarebbe stato aggiunto tra gli autori. All'inizio degli anni '70, dopo la fine della sua storia d'amore con Mick Jagger, Marianne Faithfull cadde sempre più nella morsa della droga. Negli anni del punk inglese la Faithfull visse in uno squat di Chelsea, senza acqua calda ed elettricità, con il suo compagno d'allora, Ben Brierly dei Vibrators. Il ritorno alla musica dopo un decennio è datato 1977, Dreamin' my dreams (NEMS), seguito da Faithless (NEMS 1978, ristampa di Dreamin' my dreams con l'aggiunta di quattro canzoni nuove) e dall'incensato Broken English (Island 1979). Di quel periodo stupì la voce della 'nuova' Marianne Faithfull, bassa e roca, frutto della cura a forza di droga, alcool e sigarette. Dopo gli album Dangerous acquaintances (Island 1981) e Child's adventure (Island 1983), la donna ebbe una nuova ricaduta tossica e fu ricoverata in una clinica riabilitativa.

Dopo la pubblicazione di Rich kid blues (NEMS 1985), un album registrato nel 1970 e integrato con una selezioni di brani tratti da Faithless, l'artista partecipò alla raccolta Lost in the stars (1985), dedicata all'arte e alle canzoni di Kurt Weill e si fece produrre l'album successivo (Strange weather, Island 1987) dal curatore di quel progetto, Hal Willner. Il live Blazing away (Island 1990) fu l'ultimo prodotto di Marianne prima di una lunga pausa, dovuta principalmente agli impegni teatrali. Il nuovo ritorno è datato 1995, A secret life (Island), seguito da 20th century blues (EC Reverso 1997), l'antologia di rarità e inediti A perfect stranger (Island 1998), The seven deadly sins (EC Reverso 1998, con canzoni firmate da Bertold Brecht e Kurt Weill), Vagabond ways (It Records 1999), l'acclamato Kissin' time (Hut/Virgin 2002) e l'ultimo Before the poison (Naïve 2004), che ha raggiunto il numero 37 nella classifica USA. Da ricordare un paio di 45 giri che l'artista incise in italiano, Quando ballai con lui (Morning Sun)/Un piccolo cuore (This little bird) (Derby 1965) e C'è chi spera (Derby 1967). L'artista compare anche nella colonna sonora del film They call it an accident.


FAITH NO MORE

Faith No More nacquero nell'area della baia di San Francisco, da una serie di gruppi (dai loro membri, ovviamente e senza doppi sensi) che cercherò di elencare. Cominciamo con Animated, gruppo che vide al suo interno il bassista Billy Gould e il tastierista Chuck Mosely e continuiamo con EZ Streets, band che annoverava Jim Martin (chitarra) e Mike 'Puffy' Bordin (batteria). Gli Sharp Young Men, che raccoglievano nello stesso ambito Billy Gould, Mike Bordin, Mike 'The Man' Morris (voce e chitarra) e Wade Worthington (tastiere), mutarono nome in Faith No Man nel 1981. Faith No Man incisero un singolo in quello stesso anno, con due canzoni scritte da Morris. Nel 1982 Worthington e Morris lasciarono i Faith No Man, che si trasformarono in Faith No More (non essendoci più Mike The Man Morris: semplice, no?) con l'arrivo del tastierista Roddy Bottum e di Chuck Mosely (dopo il transito di una serie di ugole, tra le quali Courtney Love, fu l'ex-tastierista Mosely ad occuparsi delle corde vocali). Il chitarrista Mark Bowen fu rimpiazzato da Jim Martin e il gruppo firmò un contratto con la Mordam Records (1984).

L'esordio su album, Faith No More (ristampato nel 1986 come We care a lot), fu pubblicato nel 1985, dopo di che, Faith No More firmarono per la Slash Records e pubblicarono il secondo album, Introduce yourself (1987). I problemi caratteriali e l'amore per le sostanze (alcool e droga), resero insopportabili i rapporti tra Mosely e la band e il cantante fu estromesso. Il nuovo cantante, proveniente dai Mr. Bungle di Eureka, California, fu Mike Patton, col quale Faith No More incisero il terzo album, The real thing (1989), il vero grimaldello verso il successo (l'album diventerà di platino negli Stati Uniti, vendendo oltre un milione di copie). Nel 1991, dopo svariati tour in compagnia di nomi celeberrimi e quotati nell'ambito metal, soprattutto, i Faith No More pubblicarono Live at Brixton Academy, nello stesso periodo in cui The real thing giungeva al doppio platino (due milioni di copie vendute). Angel dust, il nuovo album di studio, giunse nel 1992, in un periodo in cui Jim Martin, insoddisfatto per la direzione musicale intrapresa dalla band, disertava le prove e le registrazioni: alla fine del tour promozionale che aveva portato il gruppo in tutto il mondo, Jim Martin fu cacciato.

Il nuovo chitarrista fu Trey Spruance, proveniente dai Mr. Bungle di Patton e il nuovo album King for a day... fool for a lifetime. Spruance prestò la propria chitarra per le registrazioni dell'album, ma non partecipò al tour successivo, sostituito per breve tempo da Dean Menta (già membro dei Duh) e in seguito, da Jon Hudson dei System Collapse. Con la produzione di Roli Mosimann i Faith No More registrarono Album of the year (1997). Nell'aprile del 1998 i ragazzi annunciarono il loro scioglimento con un comunicato stampa di questo tenore: 'Dopo 15 lunghi e fruttuosi anni, Faith No More hanno deciso di mettere fine alle speculazioni sul loro scioglimento... sciogliendosi'. Il loro ultimo concerto, a Lisbona, Portogallo, è datato 7 aprile 1998. Faith No More sono tra le band incluse nella raccolta Danger zone.

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FALL

Partiamo da un dato significativo: i Fall contano qualcosa come 110 (centodieci) personaggi passati tra le fila del gruppo come membri ufficiali, produttori e musicisti estemporanei. Si riuscirà a tracciare una scheda biografica del vulcanico e mai domo Mark E. Smith e della sua creatura immarcescibile? Proviamoci in una maniera un po' diversa dal solito, dato il coacervo di dati da elencare. Originario di Manchester, classe 1957, Mark E. Smith formò i Fall alla fine 1976 o giù di lì, partendo da un altro nome, Outsiders e cambiandolo poi nel definitivo, ispirato da un racconto di Albert Camus, The Fall.

 1977

La prima formazione comprendeva Smith (voce e altro), il chitarrista Martin Bramah, il bassista Tony Friel, la tastierista Una Baines (futura moglie di Bramah) e il batterista Dave vattelapesca, il cui cognome si è perso nel tempo: nemmeno il sito ufficiale dei Fall lo ricorda e a questo proposito viene fornita anche una possibile spiegazione.

Dave scrisse (probabilmente, aggiunge il sito ufficiale) una canzone su una vittoria elettorale di Margaret Thatcher (non è sicuramente quella che la portò al cadreghino di Primo Ministro, datata 1979, dato che il fantomatico Dave fu espulso dal gruppo nel maggio 1977), intitolandola Landslide victory, qualcosa come Vittoria schiacciante e così commenta il sito dei Fall: "[la canzone] è una possibile spiegazione della sua improvvisa partenza e tutti noi abbiamo cercato di cancellare il suo nome dalla nostra memoria". Niente male. Il primo concerto dei Fall è datato aprile 1977, nella natìa Manchester. Comparsata di Karl Burns come sostituto di Dave e perdita del basso di Tony Friel.

Pubblicazioni

Regna una qualche confusione sull'esordio discografico assoluto dei Fall. Il sito del gruppo e tutte le altre fonti, lo datano al 1978, ma una biografia cita un EP del 1977 pubblicato dalla New Hormones, l'etichetta di Howard Devoto, pure lui di Manchester, fondatore dei Buzzcocks prima e dei Magazine poi. L'EP in seguito sarebbe stato offerto alla Step Forward, l'etichetta fondata da Miles Copeland e Mark Perry, ma in questo caso passiamo al 1978. Della versione New Hormones null'altro si sa.

 1978

Jonnie Brown sostituisce Friel al basso per tre settimane, se ne va Una Baines e arriva Eric McGann (basso). Arriva Yvonne Pawlett alle tastiere, ma abbandona poco dopo (1979) per accudire il proprio cane. Al posto di McGann arriva Marc Riley, bassista inizialmente e poi chitarrista e anche tastierista. Riley era diventato roadie dei Fall a sedici anni.

Pubblicazioni

Esordio assoluto dei Fall, l'EP Bingo-Master's break-out, pubblicato nell'agosto del 1978 dalla Step Forward. Un sette pollici prima della fine dell'anno, It's the new thing.

 1979

Se ne va Karl Burns, sostituito da Mark Leigh, un tizio al quale "qualche volta piace suonare la batteria in piedi". Craig Scanlon sostituisce la chitarra di Martin Bramah: sarà uno dei membri più resistenti al caratteraccio di Mark E. Smith (1979-1995). Con l'arrivo del bassista Steve Hanley, Marc Riley passa al basso. Già roadie dei Fall, Steve Hanley sarà un altro dei membri di lunga data dei Fall (1979-1998).

Pubblicazioni

Esordio su album, datato marzo 1979: Live at the Witch Trials (Step Forward) e bis nello stesso anno, Dragnet. Un solo 45 giri, Rowche rumble.

 1980

Dopo l'abbandono di Mike Leigh, arriva il fratello di Steve Hanley, il batterista Paul.

Pubblicazioni

L'album Grotesque (After the gramme), dopo il passaggio del gruppo alla Rough Trade. L'ultimo 45 giri per la Step Forward, Fiery Jack e il primo per la Rough Trade, How I wrote Elastic Man, seguito da Totally wired.

 1981

Piccolo mistero: ritorna Karl Burns, batterista, ma Paul Hanley sarà della partita sino al 1985. L'inghippo sembra questo: Karl Burns non ha mai suonato dal vivo con i Fall, ma è ricomparso spesso e volentieri per suonare in incisioni varie (lo si ritroverà spesso in entrata e uscita). Ulteriore dato: Karl Burns è un batterista, è vero, ma si diletta anche con chitarra, basso e tastiere. La manager Kay Carroll diventa anche corista.

Pubblicazioni

Un solo 45 giri, Lie dream of a casino soul, pubblicato da Kamera. Un 10 pollici della Rough Trade, Slates e un'antologia della Step Forward, 77 - Early years - 79.

 1982

Se ne va Marc Riley.

Pubblicazioni

Due 45 giri pubblicati da Kamera. Live in London, pubblicato da Chaos Tape, tratto da un concerto registrato nel dicembre del 1980, distribuito in cassetta e in edizione limitata di 4000 copie e ristampato in vinile dalla Castle nel 1989. Hex induction hour, album pubblicato da Kamera. A part of America therein 1981, pubblicato negli Stati Uniti dalla Cottage. Room to live (Undilatable slang truth!) (Kamera).

 1983

Kay Carroll abbandona il suo ruolo di manager durante il tour statunitense e vi si stabilisce: oggi vive a Portland, Oregon. Arriva Brix Smith, al secolo Laura Elisse Salenger, nativa di Los Angeles, chitarrista e dopo essere entrata nei Fall, moglie di Mark E. Smith.

Pubblicazioni

Due 45 giri pubblicati dalla Rough Trade, tra i quali, Kicker conspiracy. Perverted by language, album (Rough Trade). In a hole, live (bootleg) registrato in Nuova Zelanda e pubblicato da Flying Nun.

 1984

Pubblicazioni

Tre 45 giri pubblicati da Beggars Banquet e per la stessa casa discografica, l'album The wonderful and frightening world of....

 1985

Se ne va Paul Hanley, sostituito da Simon Rogers (chitarra, basso, tastiere e produzione): la musica di un suo singolo sarà usata come colonna sonora del videogame Speedball 2.

Pubblicazioni

Due 45 giri da Rough Trade (tra i quali, Cruisers creek) e uno statunitense pubblicato da PVC. Album: High priest and kamerads, pubblicato da Situation Two (sussidiaria della Beggars Banquet) e This nation's saving grace (Beggars Banquet, solo su cassetta).

 1986

Riparte Karl Burns e arriva Simon Wolstencroft, batterista e tastierista, già membro dei Patrol, la band dalla quale scaturiranno gli Stone Roses. Wolstencroft ha fatto parte anche della primissima formazione degli Smiths, ma a Morrissey non piaceva. Parte Simon Rogers e arriva Marcia Schofield, tastierista, moglie di Phil Schofield, ex-proprietario di sex shop e membro del Partito Rivoluzionario dei Lavoratori, noto più tardi nel mondo della musica con il nome di Phil Shoenfelt. Shoenfelt e moglie formarono assieme il gruppo Khmer Rouge!

Pubblicazioni

Tre 45 giri della Beggars Banquet, tra i quali Hey Luciani!. Nord-West gas, antologia tedesca pubblicata da Funf Und Vierzig e Bend sinister, album pubblicato da Beggars Banquet.

 1987

Pubblicazioni

Prima Peel Session pubblicata dalla Strange Fruit e un 45 giri (in cinque diverse versioni) della Beggars Banquet. Palace of swords reversed, album pubblicato da Cog Sinister.

 1988

Pubblicazioni

Quattro 45 giri (tutti Beggars Banquet) e due album (ancora Beggars), The Franz experiment e I am kurious, Oranj.

 1989

Parte Brix Smith e ritorna Martin Bramah.

Pubblicazioni

Un 45 giri (Beggars) e un album (Beggars), Seminal live.

 1990

Riparte Martin Bramah, con Marcia Schofield e arriva Kenny Brady, violinista e tastierista.

Pubblicazioni

Quattro 45 giri pubblicati da Cog Sinister, due album della Beggars Banquet, 458489 A sides e 458489 B sides, antologie di lati A e B dei singoli dal 1984 al 1989 e un album della Cog Sinister, Extricate.

 1991

Se ne va Kenny Brady e arriva Dave Bush, tastiere e computer, ingegnere del suono che ha lavorato con Echo & the Bunnymen, Clash e Teardrop Explodes. In seguito farà parte delle Elastica.

Pubblicazioni

Un 45 giri e l'album Shift-work (Cog Sinister).

 1992

Pubblicazioni

Due 45 giri e un album, Code: selfish, di Cog Sinister.

 1993

Ritorna per l'ennesima volta Karl Burns.

Pubblicazioni

Quattro 45 giri (Cog Sinister), un'antologia della serie Collection della Castle, The infotainment scan (Cog Sinister) e BBC Radio 1 live in concert, registrato nel 1987 e pubblicato da Windsong International.

 1994

Ritorna Brix Smith.

Pubblicazioni

Un 45 giri (Cog Sinister), un album (Middle class revolt, Cog Sinister).

 1995

Se ne va Dave Bush e arriva Julia Nagle, tastierista e chitarrista canadese. Se ne va Craig Scanlon.

Pubblicazioni

Due album Cog Sinister, Cerebral caustic e The twenty seven points.

 1996

Se ne (ri)vanno assieme (nello stesso anno) Brix Smith e Karl Burns.

Pubblicazioni

Un 45 giri pubblicato da Jet Records. The legendary Chaos Tape, ristampa di Live in London pubblicata da Scout Releases. Sinister waltz, primo capitolo di una serie di tre (che ospita versioni live e inedite, Receiver Records), completata da Fiend with a violin e Oswald defence lawyer (tutti 1996). The light user syndrome, album della Jet.

 1997

Presenza estemporanea di Adrian Flanagan e Kier Stewart (entrambi chitarristi) per alcuni concerti. Ritorna Karl Burns e arrivano Tommy Crooks (chitarrista) e Simon Spencer (tastiere), quest'ultimo per soli due concerti. Se ne va Simon Wolstencroft.

Pubblicazioni

In the City..., live registrato nel 1995 e pubblicato da Artful Records. 15 ways to leave your man, live, album dal vivo registrato a Londra nel 1996 (Receiver). Levitate album (Artful).

 1998

Se ne vanno Steve Hanley, il solito Karl Burns e Tommy Crooks, arriva Kate Themen, batterista per tre concerti. Arrivano anche Karen Leatham, bassista (lascerà prima della fine dell'anno) e Tom Head, batterista, già nella League of Gentleman. Altri arrivi quelli di Neville Wilding, chitarrista e Adam Helal, bassista.

Pubblicazioni

Un singolo di Artful. Smile... It's best of, antologia della Castle, Live to air in Melbourne, 1982 (doppio cd dal vivo, Cog Sinister), The post nearly man (Artful), Live various years (Cog Sinister) e Nottingham 92 (live Cog Sinister).

 1999

Pubblicazioni

Un singolo della Artful. Peel Sessions, album della Strange Fruit, selezione dalle molte session del gruppo alle storiche trasmissioni dello scomparso dj. The Marshall suite, album della Artful.

 2000

Se ne va Tom Head e arriva Spencer Birtwistle, batterista.

Pubblicazioni

Live 1977, album dal vivo registrato il 23 dicembre 1977 (Cog Sinister). A paste gone mad, antologia della Artful che copre il periodo 1990/2000. I am as pure as Oranj, live registrato nel 1998, pubblicato da Burning Airlines. Psykick dance hall, triplo cd di materiale inedito proveniente dal primo periodo della band, pubblicato da Eagle. Live in Cambridge 1988 (Cog Sinister). The unetterable (nessuna informazione, Eagle).

 2001

Se ne vanno Neville Wilding e Adam Helal, arrivano Ben Pritchard, chitarrista e Jim Watts, basso, chitarra, tastiere e computer. Se ne va Julia Nagle, arriva Brian Fanning, chitarrista per un tour. Se ne va anche Spencer Birtwistle e arriva Dave Milner, batterista fulmineo: suonerà il primo concerto dopo 45 minuti di prove.

Pubblicazioni

Un singolo della Flitwick. Austurbaejarbio (Live in Reykjavik 1983) (Cog Sinister). Backdrop, antologia di inediti e versioni rare (Cog Sinister). A world bewitched, seconda parte dell'antologia 1990-2000 della Artful. Liverpool 1978 e Live in Zagreb, album dal vivo pubblicati da Cog Sinister. Are you are missing winner, album (Cog Sinister).

 2002

Arriva Elena Poulou (The Plouty), tastierista, forse moglie di Mark E. Smith, ma non è chiaro. Arriva Ruth Daniel, tastierista di breve durata.

Pubblicazioni

The Rough Trade single box, box di quattro singoli del periodo Rough Trade pubblicato da Castle. Un 45 giri pubblicato da Action. Totally wired - The Rough Trade anthology, antologia in doppio cd della Castle. Pander! Panza! Panzer (Action), High tension line, doppio cd antologia della Recall. Listening in, antologia di lati B dei singoli (Cog Sinister). Early singles, antologia di brani apparsi su singolo pubblicati da Step Forward e Kamera nel periodo 1978-1982.

 2003

Se ne va Jim Watts, arriva, per due soli concerti, Steve Evets, corista e anche bassista. Arriva anche Simon 'Dingo' Archer, bassista, in seguito nella band di PJ Harvey.

Pubblicazioni

Un singolo di Action. It's the new thing! The Step Forward years, antologia della Castle riguardante il primissimo periodo della band (1978-1980). World of expectation - BBC sessions, doppio cd della Castle comprendente le John Peel session complete da 1 a 5 e 19 e 20. Touching sensitive... Bootleg box set: cofanetto di cinque cd comprendente le registrazioni di cinque concerti del 2001. The idiot Joy Show, doppio cd live della Alchemy (registrazioni del 1995-1996). Live at the Phoenix Festival, album dal vivo della Strange Fruit (registrazioni del 1995-1996). The real new Fall LP formerly Country on the click, album pubblicato da Action. Rebellious jukebox, antologia in due cd e un DVD pubblicata da Shakedown.

 2004

Se ne va Simon 'Dingo' Archer e arriva Steve Trafford, bassista. Ben Pritchard va e viene più volte, mentre Dave Milner se ne va e basta. Ritornano Jim Watts, che se ne (ri)andrà dopo poco e Spencer Birtwistle.

Pubblicazioni

Un singolo da Action. 50,000 Fall fans can't be wrong - 39 golden greats, antologia della Sanctuary. Interim, pubblicato da Hip Priest, registrazioni live e dai soundcheck.

 2005

Pubblicazioni

Un singolo della Slogan/Sanctuary. The complete Peel sessions 1978-2004, cofanetto di sei cd pubblicato dalla Castle e comprendente tutte le 24 Peel session. Serie di album dal vivo della Hip Priest: Live at Deeply Vale (concerto del 22 luglio 1978), Live from the Vaults - Oldham 1978, Live from the Vaults - Retford 1979, Live from the Vaults - Los Angeles 1979, Live from the Vaults - Glasgow 1981, Live from the Vaults - Hoff Alter Banhoff 1981. Album della Slogan/Sanctuary, Fall heads roll.

 2006

Ben Pritchard, Steve Trafford e Spencer Birtwistle se ne vanno e arrivano Tim Presley, chitarra, Rob Barbato, basso e Orpheo McCord, batteria. Gli ultimi tre nomi formano gli attuali Fall con Elenore Smith (o Elena Poulou) e Mark E. Smith, a meno che le cose non siano cambiate negli ultimi cinque minuti.

I Fall compaiono in cinque delle mie sei raccolte della serie The Indie Scene (1978, 1979, 1980, 1983 e 1985) e in The sampler - Peel sessions.


FASTBACKS

La storia dei Fastbacks inizia da Kurt Thomas Bloch, nato a Seattle nel 1960 e appassionato di rock (hard) sin da bambino. Dopo il trip generato da gruppi quali Deep Purple, Blue Öyster Cult, AC/DC, Queen e altri, Bloch rimase fulminato dalla prima canzone punk giunta alle sue orecchie, Neat neat neat, dal primo album dei Damned. Come racconta lo stesso Bloch, per la prima volta da quando ascoltava musica non gli sembrò più impossibile suonare in proprio le canzoni che gli piacevano, cosa che con l'hard-rock e il progressive gli era in massima parte impedita (a causa della complessità della musica stessa).

La storia dei Fastbacks inizia anche da Kimberly Ann Warnick, classe 1959, nata a Seattle in una famiglia benestante e appassionata, da bambina, di Monkeys e David Cassidy e da ragazzina, di hard-rock (Queen, AC/DC e così via) e glam-rock (David Bowie e Roxy Music), senza dimenticare la sua passione per le Runaways e per il debutto dei Ramones. L'influenza di Dee Dee Ramone sarà fondamentale per il suo ruolo di bassista. Dall'album della sua adolescenza, Kim ricorda che dopo l'infatuazione per il punk vide in concerto Ramones, Magazine, Buzzcocks e i Clash del tour di Give 'em enough rope e ricorda come sorrise quando Mick Jones annunciò che il lavoro successivo del gruppo sarebbe stato un album doppio (London calling, per la cronaca): per Kim, nessun gruppo punk avrebbe mai inciso un album doppio, formato riservato agli onanisti degli strumenti. Kimberly pensò seriamente che Mick Jones scherzasse. Kimberly Ann Warnick entrò nel suo primo gruppo, i Radios e per ora ci fermiamo.

La storia dei Fastbacks inizia anche da un marinaio che in Giappone conobbe la sua futura moglie. Robert Gargiulo si sposò con Michiyo e dall'unione nacque Michilu Suzette Gargiulo (1960, Seattle), ultima di tre figli generati da un miscuglio di geni (quelli italiani e giapponesi sono già chiari dal nome, ma non mancano influenze cromosomiche svedesi, francesi e irlandesi). Michilu, detta Lulu, iniziò a studiare chitarra all'età di sette anni. Quando incontrò Kurt, Lulu non era una grande appassionata di rock, pur non dispiacendogli i soliti Queen e i Ramones.

La storia dei Fastbacks continua con il primo gruppo di Kurt Thomas Bloch, i Cheaters, formati nell'estate del 1978 con il fratello Al al basso, Scott Ditman alla voce e Dave Shumate alla batteria. Il gruppo si sciolse nel giro di un anno. Nelle parole di Bloch, "i Cheaters furono anche un gruppo ambizioso, se teniamo conto di quanto fossero terribili". Bloch fondò quasi per scherzo la No Threes Records, un'etichetta che debuttò con un 45 giri degli Accident, un gruppo di Bellingham (Kill the Bee Gees, 1979: sembra un titolo suggerito da Lester Bangs!). L'etichetta servì anche per imprimere nella storia i Cheaters, il secondo nome nel catalogo della indie (il 45 giri Man as hunter, ottobre 1979). La No Threes Records visse sino all'inizio degli anni '90, aggiungendo al catalogo, oltre ai due nomi citati, Vains, Fastbacks, Silly Killers e Pure Joy.

La storia dei Fastbacks inizia veramente nel momento in cui i Chaters si sciolsero. Kurt, Kim e Lulu si conoscevano già da tempo e una sera i tre, riuniti in un club con l'amica Shannon Wood, decisero di fondare un gruppo, su idea, sembra, di Lulu. Kurt Bloch, che usava la propria casa come sala prove dei Cheaters, cominciò a suonare lo strumento lasciato dall'ultimo batterista del gruppo, James Gascoigne e i Fastbacks, grazie anche a quest'ultima circostanza, nacquero nell'autunno del 1979 con questa formazione: Shannon Wood alla voce, Kim Warnick al basso, Lulu Gargiulo alla chitarra e Kurt Bloch alla batteria. Shannon Wood, ancor più a digiuno di prove e musica da suonare (e da cantare) degli altri tre, lasciò il gruppo ancor prima del debutto in concerto, terrorizzata dal pensiero di dover cantare davanti a un pubblico. In quell'occasione fu Lulu a rimpiazzare Shannon, nonostante non avesse mai cantato prima davanti ad altre persone. Secondo Kurt Bloch, i primi Fastbacks erano ancora peggio dei Cheaters. Quel primo concerto, con Lulu alla voce, è datato 16 febbraio 1980, al Laurelhurst Recreation Center, in compagnia di Vains e Psychopop. Il repertorio del gruppo consisteva in cover di pezzi punk e in una o due canzoni originali.

La voce di Kim si rivelò in seguito molto più adatta di quella di Lulu e fu con la nuova disposizione che i Fastbacks registrarono il loro primo demo di tre canzoni, in quello stesso febbraio 1980. Il secondo demo fu registrato nell'agosto del 1980: delle otto canzoni incise solo una, Don't eat that it's poison, conoscerà la pubblicazione in questa forma, all'interno della raccolta Let's sea (K Records). Un bel giorno un ragazzino di quindici anni, già militante in numerose formazioni locali, Duff McKagan, chiese di potersi sedere alla batteria dei Fastbacks, permettendo così a Kurt Bloch di riprendere in mano la chitarra. La nuova formazione (le due ragazze alla voce, Lulu alla chitarra e Kim al basso, Kurt Bloch alla chitarra e Duff McKagan alla batteria) debuttò dal vivo il 5 dicembre 1980, al Gorilla Room. Nel gennaio del 1981 i quattro registrarono alcuni pezzi ai Triangle Studios, le loro prime session con tutti i crismi. Dei quattro pezzi incisi, Someone else's room diventò il debutto discografico dei Fastbacks, all'interno della raccolta Seattle syndrome, pubblicata dalla Engram Records nel 1981 e altre due canzoni furono usate per il singolo di debutto, It's your birthday (No Threes 1981).

Duff McKagan suonò dieci concerti con i Fastbacks, compresa l'apertura di un set di Joan Jett, la rocker che in quel periodo stava diventando una star nazionale e non solo. Lasciati i Fastbacks (luglio 1981), McKagan si lanciò verso la direzione che lo porterà a diventare il bassista di uno dei gruppi più famosi e 'venduti' di sempre, i Guns n'Roses. In quella direzione McKagan incocciò ancora nei Fastbacks nel 1984, quando fece il roadie per il primo tour extra-Seattle del gruppo. Il nuovo batterista fu Richard Stuverud, ma fu una sostituzione di breve durata. Come raccontato dalla fonte, i Fastbacks provarono almeno un milione di batteristi, soprattutto dopo aver pubblicato un annuncio sul Rocket, un foglio musicale di Seattle. Alla fine Bloch e compagne richiamarono Stuverud, senza molto entusiasmo, ma dopo alcuni concerti la nuova formazione registrò il debutto su EP, Fastbacks play five of their favorites (No Threes 1982). Ancor prima della pubblicazione dell'EP, sia Lulu che Stuverud lasciarono i Fastbacks, la prima per i continui litigi con Bloch, il secondo per tentare opportunità con qualche sbocco in più. Lulu tornò nel gruppo in poco tempo, inizialmente solo per suonare un paio di concerti (l'ultimo con un batterista proveniente dai Pointed Sticks, Ian Tiles).

Con Lulu tornata stabilmente nella band, i Fastbacks si trovarono alle prese con il solito problema del batterista, il quarto, trovato nella persona di Danny Zakos. Il 5 maggio 1983 il gruppo ebbe l'opportunità di aprire un concerto dei loro idoli, i Ramones. Il periodo Zakos (è opportuno dividere la carriera dei Fastbacks in base al nome dei loro batteristi) non produsse alcuna pubblicazione, se non postuma: nel 1992 la Ded Beat (sic) Records diede alle stampe un 45 giri registrato nel 1983 (Now is the time). Nel gennaio del 1984 i Fastbacks intrapresero il primo tour della loro carriera, consistente in quattro concerti californiani (tra Los Angeles e la baia di San Francisco). Zakos fu sempre disilluso sulle possibilità della band, tanto che nel secondo EP, Everyday is Saturday (No Threes 1984), fu ancora Stuverud ad occuparsi della batteria: Zakos lasciò i Fastbacks nel maggio del 1984. Nel 1985 i Fastbacks intrapresero il loro secondo tour sulla West Coast, in compagnia dei canadesi DOA e nello stesso anno, registrarono un demotape dal titolo If you want to slow down, step on the gas. Il primo album del gruppo cominciò a prendere vita nel 1986, con una serie di session di studio che non furono concepite per la costruzione di un lavoro sulla lunga distanza.

L'album vide la luce nel 1987, dopo che il solito Richard Stuverud suonò l'ultimo e definitivo concerto con i Fastbacks: Fastbacks... and his orchestra fu pubblicato dalla Popllama di Conrad Uno. L'album uscì in Gran Bretagna nel 1989 a cura della Blaster. Il nuovo batterista arrivò dopo la pubblicazione dell'album: Nathan 'Fish Boy' Johnson debuttò sul sellino dei Fastbacks il 3 agosto 1987, nel periodo in cui le tensioni tra Lulu e Bloch raggiunsero la massima intensità. Durante una litigata avvenuta sul palco, Lulu abbandonò i tre compagni e questi, dopo un conciliabolo avvenuto il giorno successivo, decisero di continuare in tre. Il trio debuttò dal vivo all'inizio del 1988 e nel 1989 pubblicò, solo su cassetta, il live Bike, toy, clock, gift (la biografia ufficiale dice che il nastro uscì su No Threes, mentre la discografia dello stesso sito cambia l'etichetta in Popllama; la cassetta fu ristampata su cd nel 1990 da Lucky Records). Da non dimenticare la partecipazione, nel 1988, alla fondamentale raccolta SubPop 200. Il 1989 fu un anno di stasi per il gruppo: Bloch diventò il chitarrista degli Young Fresh Fellows, Kim Warnick cercò di risolvere i propri problemi personali (un matrimonio e successivo divorzio con Ken Stringfellow dei Posies), mentre Nat 'Fish Boy' Johnson, in onore al suo nomignolo, se ne andò a pescare in Alaska.

Con le canzoni già incise in precedenza, nel 1990 uscì il secondo album della band, Very, very powerful motor (Popllama in patria e Blaster in UK). Nel suo andirivieni continuo Lulu tornò per un concerto nel giugno del 1990, mentre l'annoso problema del batterista non fu risolto nemmeno da Andy Davenhall, in disaccordo con le idee politiche della band e andatosene ancor prima di suonare un solo concerto. Kurt Bloch registrò il primo album degli Young Fresh Fellows, nel periodo in cui, da una parte Kim Warnick era ancora alle prese con i propri casini personali e dall'altra, Lulu, artista di successo nel campo fotografico, entrò a far parte come batterista di un progetto chiamato Motorhoney, con lo stesso Bloch alla chitarra e Maryellen Cooley al basso. Bloch lasciò ben presto il gruppo, sostituito da Kim Warnick e con la formazione completamente femminile, le Motorhoney pubblicarono un singolo su Lance Rock. L'incontro tra le due donne, il primo dopo molto tempo, propiziò quel concerto del giugno 1990 di cui si è detto, un concerto al quale assistette uno dei due boss della SubPop, Jonathan Poneman, da sempre un fan dei Fastbacks. Poneman propose ai tre di pubblicare un doppio 45 giri, uscito nel 1991 come The answer is you.

Il problema batterista fu risolto con il reclutamento del cantante e chitarrista dei Flop, Rusty Willoughby, già compagno di Kurt Bloch in una cover-band dei Cheap Trick chiamata Sick Man of Europe, nella quale militava, come bassista, Jonathan Poneman. Il gruppo di Rusty Willoughby, i Flop, pubblicò l'album di debutto all'inizio del 1992, prodotto da Kurt Bloch e con il successo insperato del disco, tutti si dimenticarono dei Fastbacks, compresi coloro che ne facevano parte. Per un concerto dell'estate 1992 la band fece sedere al sellino della batteria Mike Musberger. A cura della SubPop nel 1992 uscì The question is no, una raccolta di quindici cover riprese dai Fastbacks e registrate tra il 1980 e il 1992, con una presentazione di Greil Marcus. Continuando il rapporto con la SubPop i Fastbacks arrivarono al terzo album, Zucker (gennaio 1993) e in seguito alla pubblicazione, ci fu pure un tour di 47 date, con i primi concerti della band nella East Coast (in qualche caso, suonati da un batterista diverso, John Moen). Le registrazioni del quarto album dei Fastbacks, iniziate nel giugno del 1994, videro all'opera non meno di sei batteristi, compreso Dan Peters, solitamente dietro al sellino dei Mudhoney.

Answer the phone, Dummy fu pubblicato dalla SubPop nell'ottobre 1994, preceduto da un cd promozionale di Waste of time e da un video diretto da Lulu, nel quale si vedono all'opera tutti e sei i batteristi coinvolti nelle session. Un breve tour nella West Coast e qualche data texana, conclusero l'anno, mentre il 1995 vide i nostri suonare nel midwest e nella East Coast e per qualche concerto, addirittura in Spagna. Un concerto del giugno 1995, poco dopo il ritorno dall'Europa, fu registrato e pubblicato nel 1996 come Here they are... Live at the Crocodile (Lance Rock Records). Per concludere il 1995, i Fastbacks suonarono come supporto dei Pearl Jam: due concerti a Salt Lake City, Utah, di fronte a dodicimila persone (cadauno) e un concerto a San Jose, California, all'aperto, davanti a una marea di trentacinquemila persone. L'esperienza con i Pearl Jam si ripetè nel 1996, ma in questo caso per un tour di tre mesi tra Nordamerica ed Europa. Il nuovo album, il quinto, New mansion in sound, fu pubblicato dalla SubPop nel giugno del 1996 e promozionato con un tour di supporto ai President of the USA, prima della partenza del tour con i Pearl Jam di cui si è già detto (settembre 1996).

La grande esperienza, a fianco di uno dei gruppi rock più famosi e celebrati del pianeta, non ebbe il seguito che ci si potrebbe attendere. Nel 1997 i Fastbacks suonarono solamente undici concerti, nel 1998 qualcuno di più, con la pubblicazione di un EP edito da Popllama, Win, lose or both. Il sesto e ultimo album della band, The day that didn't exist, uscì nel 1999 per la SpinART e con questa notizia si conclude la lunga biografia del sito ufficiale. Le news dello stesso sito datano al 2002 l'uscita dal gruppo, dopo ventidue anni, di Kim Warnick, mentre Wikipedia informa che i Fastbacks si sarebbero sciolti nel 2001 e in effetti, le stesse news citate si fermano in quel periodo (19 febbraio 2002: belle news!). Wikipedia aggiunge un titolo alla discografia citata sino ad ora, Truth corrosion and sour bisquits (Book 2004), un disco che da altre fonti scopriamo essere una raccolta comprendente le ultime registrazioni originali, con l'aggiunta di una manciata di cover. Dovrebbe essere tutto.

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FATES WARNING

Gruppo metal formato (inizialmente come Misfits) nel 1982 a Cincinnati, Ohio (USA), da John Arch (voce), Jim Matheos (chitarra), Victor Arduini (chitarra), Steve Zimmerman (batteria) e Joe DiBiase (basso) ed esordiente nel 1984 all'interno della raccolta Metal massacre IV, pubblicata dalla Metal Blade Records, quella che sarebbe diventata la loro casa discografica dai loro esordi sino ai giorni nostri. Il primo album fu Night in Bröcken (1984), seguito da The spectre within (1985). Awaken the guardian (1986) fu inciso dal gruppo con la chitarra di Frank 'X' Aresti, sostituto di Arduini, mentre Exit (1988) vide la fuoriuscita di John Arch e l'entrata di Ray Alder (dopo un breve interregno di Chris Cronk). Altro cambio in occasione di Perfect symetry (1989), con Zimmerman sostituito da Mark Zonder, una formazione che avrebbe registrato anche Parallels (1991) e Inside out (1994). Aresti e DiBiase lasciarono i Fates Warning prima dell'incisione di A Pleasant shade of gray (1997), registrato da Alder, Matheos (l'ultimo membro originale della formazione) e Zonder, con gli ospiti Joey Vera al basso e Kevin Moore (ex-Dream Theater) alle tastiere.

Il doppio cd live Still life (1998) contiene l'intera esibizione di A pleasant shade of gray dal vivo in un cd e una miscellanea classica nell'altro e fu inciso dai tre membri già nominati e da musicisti ospiti (Bernie Versailles alla seconda chitarra, Jason Keaser alle tastiere e Joey Vera al basso). Per l'album Disconnected (2000) i Fates Warning si avvalsero ancora una volta dell'assistenza di Vera e Moore (Wikipedia informa che Vera sarebbe diventato membro del gruppo sin da questo lavoro, ma il sito ufficiale non ne parla), mentre, per quanto riguarda l'ultima incisione, X (2004, come nominato dal sito ufficiale o FWX, come citato in altri siti), il solito Joey Vera è diventato un membro a tutti gli effetti del gruppo. Il batterista Mark Zonder, secondo una fonte, avrebbe lasciato i Fates Warning nel 2005; in alcuni concerti ha già suonato un altro batterista, Nick D'Virgilio. I Fates Warning compaiono nella raccolta The metal machine.


FATIMA MANSIONS

Fatima Mansions emersero dallo scioglimento del gruppo irlandese Microdisney e più precisamente, dall'iniziativa del loro leader Cathal Coughlan. Il gruppo nacque a Londra nel 1989 con Coughlan alla voce, Aindrias O'Gruama alla chitarra, Hugh Bunker al basso, Nick Allum alla batteria e Zac Woolhouse alle tastiere. Il debutto su mini-album, Against nature, giunse poco dopo la firma con la Kitchenware Records, seguito nel 1990 dall'album canonico Viva Dead Ponies. Nel 1991, oltre alla pubblicazione dell'EP Bertie's brochures, Coughlan intraprese un tour acustico in solitario, con il nome di Fatima Mansions Singular. Nel 1992, dopo il passaggio alla Radioactive Records, Fatima Mansions pubblicarono l'album Valhalla Avenue, seguito nel 1994 da Lost in the former west. L'anno prima, durante un concerto a Milano, Coughlan provocò un mezzo pandemonio con alcuni suoi commenti sul papa (irlandese insolito il nostro Cathal e soliti imbecilli noi italiani, ma lasciamo perdere). Nel 1994 Fatima Mansions si sciolgono, nell'anno che li vede raccolti con altri nomi nella compilation Danger zone.


SHANE FAUBERT

Shane Faubert è noto per essere stato cantante e leader dei newyorkesi Cheepskates, gruppo garage degli anni '80 e sciolto verso la metà del decennio successivo. Come solista, Faubert ha inciso tre album, Kalkara (Music Maniac 1990), San Blass (1993) e Squirrelboy Blue (1997). Shane Faubert compare nella raccolta Gimmick.

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Riepilogo biografie della e nella pagina

Blue Öyster Cult - Buzzcocks


Cheap Trick - Cheepskates


Damned - Deep Purple - Depeche Mode - D.O.A.


Echo & Bunnymen - Elastica

Fad Gadget - Marianne Faithfull - Faith No More - Fall - Fastbacks - Fates Warning - Fatima Mansions - Shane Faubert

Joan Jett


Magazine - Mudhoney


Normal


Posies


Ramones


Teardrop Explodes


Vibrators

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