BIOGRAFIE

Coy


KEVIN COYNE

Artista inglese a tutto campo (musicista, scrittore, pittore), Kevin Coyne nacque nel 1944 a Derby e frequentò scuole d'arte a livello secondario e di college. Le prime passioni musicali di Coyne, il rock'n'roll degli anni '50 e il blues più sanguigno, si mischiarono al suo lavoro come assistente sociale presso i ricoverati d'istituti psichiatrici, diseredati e tossicodipendenti, due aspetti (quello musicale e professionale) che avranno grande influenza sull'artista in nuce. Il primo serio impegno musicale per Kevin Coyne risale ad un gruppo chiamato Siren, autore di un paio di album per la Dandelion Records, l'etichetta del dj John Peel. I Siren nacquero con l'incontro tra Kevin Coyne e Nick Cudworth (piano e chitarra acustica) durante il periodo del college. Ai due si unì Dave Clague, bassista e chitarrista, in seguito nella Bonzo Dog Doo-Dah Band e il terzetto registrò un demotape. Con l'arrivo di John Chichester (chitarra), Dave Gibbons (chitarra) e Tat Meager (batteria), i Siren nacquero ufficialmente.

Siren fu il debutto su album (1969), seguito da Strange locomotion (1971). In quel periodo Kevin Coyne fu contattato da Jac Holzman della Elektra Records, che gli lanciò la proposta di sostituire l'appena scomparso Jim Morrison nei Doors: Coyne rifiutò (mossa intelligente). Sciolti i Siren, Kevin Coyne debuttò come solista nel 1972, con Case history (Dandelion Records, con una band di accompagnamento formata, in pratica, dai Siren). Dopo la pubblicazione di Case history, Coyne suscitò l'interesse di Richard Branson ed entrò a far parte della primissima pattuglia di artisti della neonata Virgin Records. Il debutto per la nuova etichetta è il capolavoro riconosciuto di Kevin Coyne, il doppio album Marjory razorblade. Gli album si susseguirono per tutti gli anni '70 restanti e alla fine del decennio, l'artista cominciò a precipitare nell'alcoolismo, con l'aggiunta di un esaurimento nervoso e del divorzio dalla moglie.

Questa la lista degli album solisti sino alla fine degli anni '70 (tutti Virgin, eccetto dove indicato): Blame it on the night (1974), Matching head and feel (1975), Let's have a party (Virgin/Ariola 1976, pubblicato in Europa, ma non in Gran Bretagna; comprendente inediti degli album precedenti e alcune tracce dal vivo registrate al Lyceum di Londra), Heartburn (1976), In living black and white (live, 1977), Beautiful extreme etcetera (Virgin/Ariola 1977, pubblicato inizialmente in Europa, ma non in UK; ristampato dalla Cherry Red Records nel 1983, con scaletta e copertina differenti), Dynamite daze (1978), Millionaires and Teddy Bears (1979), Babble - Songs for lonely lovers (1979, con Dagmar Krause), Bursting bubbles (1980) e Sanity stomp, (1980, rappresentato nella raccolta della Virgin Records Cash cows).

L'artista continuò negli anni '80 con Pointing the finger (1981, Cherry Red Records), Politicz (Cherry Red 1982), Legless in Manila (Collapse Records/Rough Trade 1984) e Rough (live, On Records 1985, ristampato da Rockport su cd nel 1997). Dopo una cura disintossicante, Coyne si spostò in Germania e continuò a incidere dischi con musicisti tedeschi: Stumbling on the Paradise (Line Records 1987, come Kevin Coyne Band e prima pubblicazione dell'artista su cd); Everybody's naked (Zabo Records 1989) e Romance, romance (Zabo Records 1990), entrambi come Kevin Coyne and the Paradise Band. Nel 1991 ci fu il ritorno sul mercato dei Siren, con un album, Rabbits (DJC Records), comprendente materiale inedito (secondo una fonte, che data l'uscita al 1994, il disco rappresenterebbe il terzo album del gruppo, rimasto inedito sino agli anni '90).

Continuiamo con la lista degli anni '90: Peel sessions (Strange Fruit 1991, con registrazioni tratte dal programma del celebre deejay datate tra il 1973 e il 1979), Wild tiger love (Golden Hind/Rockport Records 1991, l'ultimo titolo di Kevin Coyne & the Paradise Band e ultimo disco di Coyne pubblicato in vinile), Burning head (Edition MultiArt/Rockport Records 1992, stampato in sole mille copie), Tough and sweet (Golden Hind/Rockport Records 1993), Elvira - Songs from the archive 1979-1983 (Golden Hind/Rockport Records 1994), The adventures of crazy Frank (Golden Hind/Rockport Records 1995), Let's do it (DJC Records 1995, altro disco con vecchio materiale dei Siren), The Club Rondo (DJC Records 1995, terzo e ultimo album con vecchio materiale dei Siren), Knocking on your brain (Golden Hind/Rockport Records 1997), Sugar candy taxi (RUF 1999), Room full of folls (RUF 2000) e Carnival (RUF 2002). Nel 2003 a Kevin Coyne fu diagnosticata una fibrosi a un polmone, la malattia che lo porterà nella tomba il 2 dicembre 2004, l'anno che ha visto le ultime pubblicazioni a nome dell'artista, Donut City e Underground (entrambi Turpentine Records).


Riepilogo biografie della e nella pagina

Kevin Coyne

Doors


Dagmar Krause

Torna all'indice Biografie

Torna alla "prima pagina" musicale