BIOGRAFIE
Blo
Gruppo Oi! Punk londinese formatosi nel 1982 (inizialmente con il nome di Coming Blood) e guidato da Cardinal Jesus Hate (voce, al secolo Bill Sykes) e J.J. Bedsore (chitarra, all'anagrafe J.J. Manson: perché non tenersi cotanto cognome?). Con il resto della formazione (Muttley al basso, Dr. Wildthing alla batteria e Frankie Flame alle tastiere), i Blood incisero i primi singoli, Megalomania e Stark raving normal e il primo album, False gestures for a devious public (Noise Records), miglior album dell'anno per il magazine Sounds e arrivato sino alle prime 30 posizioni della classifica UK. La palma d'onore di Sounds deve stupire fino a un certo punto, dato che uno dei protagonisti ideologici del movimento, il redattore del magazine Garry Bushell, era anche il loro manager (e di altre band della stessa area musicale, oltre a cantare per i suoi Gonads). La formazione è passata attraverso mutamenti e periodi di pausa. Nel 1985 a Cardinal Jesus Hate e J.J. Bedsore si affiancarono Micky James (basso), Mark Mitchell (batteria) e Phil Butcher Taylor (tastiere) e per trovare un'altra formazione bisogna arrivare al 1995, senza Cardinal Jesus Hate, con la voce solista affidata a J.J. Bedsore (oltre alla chitarra) e il resto preda di Gaz (basso e altra voce solista), Elvis Christ (alias Gareth, chitarra) e Shane Atlas (batteria).
Nel 1996 cambio alla batteria (Mark Hannan) e così nel 1999 (Brad Sims), ma a questo punto i Blood devono essere morti, per poi rinascere nel 2006 con una formazione guidata dal vecchio Cardinal Jesus Hate (voce e chitarra) e comprendente Richard 'Orible' (sic) Hogben (batteria), Monty-Mutent the Mercyful (tastiere) e Dave Shit (sic!) al basso. Pur essendo ben presenti in Internet, i Blood non hanno una chiara pagina discografica e le poche rintracciate mancano degli anni di pubblicazione. Questa la lista di titoli: Se parare nex, Smell yourself, Boots, Spillage e Kakania, l'album che presenta l'ultima formazione citata. I Blood compaiono nella raccolta quadrupla The punk generation, nei capitoli 1 (Punk rock will never die) e 2 (Nasty nasty).
I Blood Circus passeranno alla storia per aver inciso uno dei dischi meno venduti dell'intero catalogo SubPop (l'EP Primal rock therapy). Il gruppo, composto da Michael Anderson (voce, fondatore della band, già per un breve periodo negli Swallow, gruppo presente nella raccolta SubPop 200), Geoff Robinson (chitarra), Tracey 'T-Man' Simmons (basso) e Doug Day (batteria), si formò nel 1986 e nel 1988, oltre alla partecipazione alla storica compilation SubPop 200, incise l'esordio su singolo, Two way street e l'unico EP della sua breve storia, Primal rock therapy (prodotto da Jack Endino). I Blood Circus si sciolsero nel 1990. La SubPop ristampò in cd l'EP Primal rock therapy nel 1992, aggiungendoci le canzoni del primo singolo e qualche inedito.
Blood on the Saddle è stata ed è ancora oggi (19 febbraio 2007), la creatura musicale di Greg Davis, già chitarrista di un gruppo punk di Hollywood (California), i Dead Hippies. Si era nell'estate del 1981 quando Davis tentò di formare un gruppo con Annette Zilinskas delle Bags, ispirato e influenzato dai nomi che mischiavano la tradizione popolare a sette note e il punk (e dintorni), come X e Gun Club, ma il tentativo fallì. Dopo essersi spostato a New Orleans per suonare il dobro in un duo bluegrass, Greg Davis tornò a Hollywood, via Nashville, con la seria intenzione di mischiare punk e country. Con una sezione ritmica formata da Hermann Senac (batteria) e Ron Botelho (contrabbasso), Davis mise in piedi un gruppo al quale si unì la già incontrata Annette Zilinskas, che per l'occasione lasciò le Bangles, dove suonava il basso: i Blood on the Saddle erano nati. Il debutto assoluto del gruppo, datato 1984, avvenne con due canzoni inserite nella raccolta Hell comes to your house - Volume 2, dell'etichetta Bemisbrain/Enigma e nella primavera dello stesso anno, i Blood on the Saddle pubblicarono l'album d'esordio (Blood on the Saddle, New Alliance/Enigma).
In quel periodo Davis e Annette Zilinskas firmarono un contratto come duo per un'importante etichetta nell'ambito del country & western tradizionale, la Peer/Southern. Il secondo album, Poison love (Chameleons/Suite Beat), fu pubblicato anche in Europa dalla francese New Rose e per il solo mercato britannico, dalla Stiff Records. Il terzo album, uscito per la SST nell'autunno del 1987, fu Fresh blood (pubblicato ancora dalla New Rose in Europa, responsabile anche dell'uscita di una versione cd di Fresh blood contenente lo stesso titolo e l'album precedente). Nel 1988 i Blood on the Saddle furono rifondati, con una formazione comprendente il solito Greg Davis, Ceasar Viscarra al basso (già con Stains e DC3) e Dave Shollenbarger alla batteria (esiste anche un certo Steve Jones batterista dei Blood on the Saddle, ma non è chiaro se sia lo stesso Shollenbarger o cosa). La formazione a trio, in ogni caso, non sopravvisse alla fine del 1988. Greg Davis si unì ai Vandals per un tour nel vecchio continente (estate 1989), per scoprire che i Blood on the Saddle suscitavano lusinghieri apprezzamenti nei ricordi di molti europei e decise così di riformare il gruppo nel 1990, con il bassista Chris Engel e il batterista Danny Rickard.
Dopo la morte di Engel (luglio 1991), a Davis e Rickard si unì il bassista John Stephenson, sino all'estate del 1992, quando nella formazione ritornò Ceasar Viscarra. Altro giro nel 1993, con Davis affiancato dal bassista Billy Koepke (già con Tex and the Horseheads e Legal Weapon) e dal batterista Eric Davis. A livello pubblicazioni discografiche, uscirono le ristampe in cd dei tre album dei vecchi Blood on the Saddle e il nuovo More Blood (responsabile l'olandese Semaphore). Nel 1994 John Stephenson ritornò in formazione, nel periodo in cui i Blood on the Saddle registrarono quattro canzoni per l'etichetta Kill Rock Stars di Olympia (stato di Washington). Le canzoni uscirono su EP in vinile nell'autunno del 1994 (Please quit calling me from jail). Da allora Greg Davis (con i suoi soci, non si sa quali, ma presumo sempre diversi) ha continuato a proporre la propria personale visione della country music, sino ad arrivare al 2003 e all'ultimo titolo della ditta, New Blood (pubblicato da Last Call). I Blood on the Saddle fanno parte di un'eccellente raccolta della francese New Rose, Play New Rose for me - Rose 100, con una devastante versione punk del classico Rawhide.
Gruppo sconosciuto, del quale è impossibile scoprire una qualunque notizia. È listato in questa pagina per la sua presenza nella tripla compilation Flesheaters - The return of the undead.
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