BIOGRAFIE
Bar
Gruppo di Cape Cod, Massachusetts, i Barbarians si formarono nel 1963 e furono caratterizzati da un batterista con un solo braccio (e un uncino al posto dell'arto mancante), Victor 'Moulty' Moulton. Sfruttando questa sfortunata caratteristica, il produttore del gruppo, Doug Morris, spinse il batterista a interpretare una canzone sulla sua storia, scritta dallo stesso produttore con l'aiuto di altri tre compositori. Moulty, il pezzo che uscì anche come singolo nel 1966 e che fu inserito da Lenny Kaye nel suo Nuggets, è qualcosa di più di una curiosità, perché il gruppo che accompagnò lo strumentista si chiamava The Hawks, i canadesi che supportavano il Bob Dylan di quel periodo e che in seguito cambiarono il proprio nome in The Band. Quella canzone fu causa d'imbarazzo per il gruppo e motivo della rottura del contratto dei Barbarians con la Laurie Records (perché Moulty la registrò? Mistero). La band passò alla Mercury Records e cominciò le registrazioni di un album, ma il tutto rimase sulla carta, il sodalizio si sciolse e quel disco rimase nel cassetto.
La formazione, che comprendeva, oltre al batterista Moulty, i chitarristi Bruce Benson e Jerry Causi e il bassista Jeff Morris, pubblicò un unico LP senza titolo nel 1966 (Laurie Records). Nel 2000 l'unico loro album è stato ristampato con il titolo del loro maggior successo, Are you a boy or are you a girl?.
Una multinazionale del garage i Barracudas, formati nel lontano 1978 dallo svizzero Robin Wills e dal canadese Jeremy Gluck. Lasciati gli Unwanted, Wills si unì a Gluck per formare i R.A.F., gruppo che in breve diventerà Barracudas (da una canzone di una delle loro passioni, gli Standells). Alla voce di Gluck e alla chitarra di Wills, si unirono il basso di Adam Phillips e la batteria di Starki Phillips (fratelli), sostituiti in seguito da David Buckley e Nicky Turner (quest'ultimo ex-Raincoats). Esordio discografico licenziato da un'etichetta indipendente nel 1979, il singolo I want my woody back (Cells Records), dopo il quale, complice anche la reputazione crescente come live band, i Barracudas furono contattati dalla Zonophone, una sussidiaria della EMI. Dopo un paio di singoli, la Zonophone pubblicò l'esordio su album nel 1981, Drop out with the Barracudas, uno splendido omaggio alla musica surf e al garage anni '60. La EMI non fu contenta dei risultati di vendite e li scaricò, il gruppo licenziò Buckley e nello stesso periodo, Turner se ne andò per unirsi a Brian James (Damned) e Stiv Bators (Dead Boys) nei Lords of the New Church.
Il nuovo bassista fu Jim Dickinson e alla batteria si sedette temporaneamente Graeme Potter. Con questa nuova formazione, i Barracudas firmarono un contratto con la Flicknife Records, ma l'etichetta fallì dopo poco, con i nostri già impegnati nelle registrazioni del secondo album, del quale era già noto il titolo, Garbage dump. Le session saranno pubblicate nel 1989 dalla Shakin' Street Records, sotto il titolo The garbage dump tapes! Con il nuovo batterista Mark Sheppard, arrivò anche un mito per Robin Wills, il chitarrista Chris Wilson dei Flamin' Groovies, un altro dei pallini nel nostro svizzero. Per la nuova etichetta, la francese Closer, i nuovi Barracudas incisero i due album Mean time (1983) e Endevour to persevere (1984), ma ancora una volta, il gruppo restò uno splendido sconosciuto (complice anche la mancata tournée di supporto per i REM in terra statunitense). Tra i due album, i Barracudas pubblicarono Live 1983 e in seguito, nel 1984, The big gap, una raccolta di inediti del periodo 1978-1981.
Da quel momento la loro storia è un susseguirsi di delusioni, temporanei scioglimenti e riunioni, partecipazioni a compilation e pubblicazioni di qualche singolo sparso. La definitiva dipartita di questa grande e dimenticata band è datata 1992 (forse...). Tra le raccolte, i Barracudas furono inclusi nel 1989 in Time Between - A tribute to the Byrds.
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