BIOGRAFIE

As


ASSEMBLY

Assembly fu un progetto temporaneo, assemblato, è il caso di dire, nel 1983 dal tastierista Vince Clarke (Depeche Mode e Yazoo al suo attivo) e dalla voce straordinaria di Feargal Sharkey, reduce dall'esperienza degli appena sciolti Undertones e impegnato nelle prove generali della sua carriera solista, breve e di grande successo. Il duo incise un solo 45 giri, Never never (il brano presente nella raccolta The Indie scene, capitolo 1983), giunto sino al quarto posto della classifica britannica e poi si sciolse. Clarke, dopo un'altra collaborazione veloce con Paul Quinn, fondò gli Erasure, mentre Sharkey raggiunse il primo posto nella classifica UK con una canzone di Maria McKee dei Lone Justice (A good heart).


ASSOCIATES

Gli scozzesi Associates, Billy (William MacArthur) MacKenzie e Alan Rankine (con diversi altri musicisti), si formarono nel 1979, ma i due protagonisti principali militavano già nel 1976 in un altro gruppo, gli Absorbic Ones. Diventati Associates, i due debuttarono su LP nel 1980, con Affectionate punch (Fiction Records), album dal grande successo di vendite, ma soprattutto di critica. Dopo una raccolta di lati B di 45 giri, Fourth drawer down (pubblicata dalla Situation Two nel 1981), il seguito arrivò nel 1982, Sulk (pubblicato dalla Beggars Banquet, con l'aggiunta del batterista John Murphy e del bassista John Dempsey), l'album che precederà di poco lo scioglimento del duo per problemi legati alla droga: la fonte è lo stesso Billy MacKenzie, che morirà per overdose nel 1997, all'età di quarant'anni. Nel 1982, dopo aver raccolto i maggiori consensi dall'inizio della loro carriera con una serie di 45 giri, gli Associates si frantumarono. MacKenzie pubblicò l'album Perhaps, ancora con il nome Associates (1985), ma accompagnato da altri musicisti, mentre The glamour chase, lavoro inciso nel 1989, si scontrò con il rifiuto della WEA e non arrivò alla pubblicazione (annosa questione risolta nel 2003). Il duo è presente nella raccolta The Indie scene, capitolo 1980.


JAY ASTON

Nativo del sud del Galles, Jay Aston, con il fratello-gemello Michael, formò i Gene Loves Jezebel (nati come Slav Aryan) all'inizio degli anni '80, un gruppo che durò, tra fasi alterne e una separazione, sino alla fine dello scorso millennio. La separazione tra i due gemelli non seppellì il nome Gene Loves Jezebel, che continuò ad essere usato da Jay dopo che Michael emigrò a Los Angeles. Dopo la riunione di metà anni '90, la definitiva separazione e l'esordio solista di Jay, Unpopular songs (Pink Gun 1998), seguito da Alive and well (Angel Air Records 2003), anche se la storia non è così semplice (vedi la biografia dei Gene Loves Jezebel). Jay Aston compare nella tripla raccolta Flesheaters - The return of the undeed.


ASYLUM

Trio australiano formatosi intorno alla metà degli anni '80 e composto da Marc Welsh (chitarra), Jason Breitfuss (basso) e Brad Foster (batteria). Gli Asylum esordirono su singolo nel 1987 (Leopards, Waterfront Records), l'anno successivo parteciparono alla raccolta Hard to beat e all'inizio del 1989 pubblicarono il mini-LP Home sweet home, prodotto da Rob Younger. Null'altro si sa degli Asylum.


Riepilogo biografie della e nella pagina

Assembly - Associates - Jay Aston - Asylum

Depeche Mode


Gene Loves Jezebel


Lone Justice


Maria McKee


Undertones


Yazoo

Torna all'indice Biografie

Torna alla "prima pagina" musicale