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TRENT'ANNI DOPO |
Devo chiedere subito scusa: probabilmente scriverò cose inopportune, bugie, esagerazioni e un sacco di fregnacce. Portate pazienza voi che scorrerete e leggerete questa pagina e se non ci riuscite (a portare pazienza), abbiate pietà di 'sto tizio che a volte, troppo spesso, cerca di costruirsi un mondo tutto suo.
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17 giugno |
Il 17 giugno non è una di quelle date da memoria storica: a parte la semifinale Italia-Germania di calcio del 1970, a Città del Messico, l'inizio dello scandalo Watergate, i primi due omicidi delle Brigate Rosse (a Padova) e qualche altra pinzellacchera, questa data sarà da oggi ricordata per una pizza consumata in quel di Moniego, ridente paesino del veneziano, incastrato nella morsa Noale-Scorzè. La 3a B chimici del Ponti, annata 1981 (un'ottima annata, piena di Sole, per un prodotto ottimo e pastoso, ma che potrebbe anche dare alla testa data l'alta gradazione), presentava uno stuolo infinito di bellezze femminili e uno sparuto gruppetto di masari maschili. Dopo trent'anni la situazione non è cambiata granchè: lo stuolo è rimasto compatto e solare, come se il tempo avesse deciso di soprassedere, qualcuno dello sparuto gruppetto ha deciso di portare con sé più ricordi che capelli in testa e/o più massa ponderale che episodi da raccontare. Gli innesti dalla 1a e dalla 2a B non hanno fatto altro che aggiungere qualità a un parterre regale.
La pagina che state leggendo non si dilungherà in una fredda cronaca della serata: per fare una cronaca bisognerebbe trovare un cronista. Diciamo che il vostro umile servitore si limiterà a commentare le foto scattate quella sera, foto che hanno una qualità incommensurabile: il fotografo non si vede mai. Chi volesse inviare degli scatti dove compare anche il fotografo, beh, a discapito vostro: rovinare i ricordi di una così bella serata...
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Arrivo |

L'arrivo cadenzato, il rivedere visi ed espressioni persi nel tempo, il desiderio nascosto (e rimosso) che quei trent'anni non fossero passati, tanto che l'immagine scattata dalla macchina diabolica vira automaticamente in colori pastello, vintage, direbbe qualcuno, con espressione tanto elegante quanto abusata.

Per fortuna, tutto torna alla normalità, i colori si ricompongono e anche la diabolica macchinetta fotografica mette da parte le sue velleità artistiche fuori luogo.

Sorriso sornione, Tano cerca di ricordare il motivo della serata.

Maschi che cercano di districarsi dalla folla di bellezze: qualcuno cantava, Non ho l'età....
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Interno pizza |

Dotte disquisizioni sulla funzione della pizza nella composizione del brodo primordiale: Tano, come sempre, se la ride.

Alessandra, interrogata sul brodo primordiale, non sembra convincere il prof.

Una risata solare e un'espressione più contenuta.

Espressioni attentissime all'ascolto del celeberrimo discorso: Sul perché la pizza abbisogna di mozzarella.

Il promemoria per gli incontri futuri: "La prossima volta cena di pesce!".

Che ne dici, carissima, perché non fai almeno sembrare che il tempo sia passato anche per te?

"Il solito fotografo del menga!".

"Secondo me, nella pizza c'era un po' di permanganato di potassio".

Due antiche compagne di gruppo di laboratorio chimico: "Deve aver bevuto una soluzione chimica di qualcosa: ti ricordi i suoi capelli?".

Bob disegna con le mani una vecchia esperienza di laboratorio: "Quelle cinque ore erano interminabili, avevo due palle grosse così!".

"Non girarti, c'è un maniaco che ci sta fotografando".

Non solo sorprese umane...

Tanta coca-cola tra i bicchieri: sembra proprio di tornare al 1981.

"Abbiamo compiti per domani?".

Mariagrazia sembra sul punto di esplodere dalle risate, Gianna ci è già arrivata.

Ci si ricompone per la presenza dell'autorità.

"Dov'è quel tizio che ci ha portato in questo posto?".